Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 18:01

«Cantine aperte» torna nel weekend in Umbria con un’edizione da record: il programma

Trentesima edizione presentata lunedì a Perugia, 49 le cantine protagoniste: «Nuova consapevolezza di produttori ed enoturisti»

Cantine aperte in Umbria

di Danilo Nardoni

Con una nuova consapevolezza, sia dei produttori ma anche degli enoturisti, torna dopo due anni di stop a causa della pandemia Cantine aperte in Umbria. Consapevolezza quindi, ma anche condivisione, moderazione e sostenibilità sono «łe parole chiave dei nostri eventi», come ha sottolineato Giovanni Dubini, presidente Movimento Turismo del Vino dell’Umbria, durante la presentazione della 30esima edizione nella sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia. Sono queste le «direttrici» verso cui si muoveranno le 49 cantine, «un record, con cantine storiche e realtà emergenti», che si preparano così a festeggiare i 30 anni dell’evento sabato 28 e domenica 29 maggio. Un’edizione che torna in presenza per puntare sempre di più all’enoturismo di qualità con degustazioni guidate, abbinamenti Food&Wine e diverse iniziative di conoscenza, divertimento e relax su prenotazione, per incentivare una maggiore consapevolezza del vino e moderazione nel bere. Non a caso il claim scelto è «Vai sul sicuro», con un chiaro riferimento sia alla sicurezza anti Covid, sia all’attenzione alla salute e alla guida.

Consapevolezza «L’obiettivo – ha spiegato Dubini – è quello di aumentare, attraverso la conoscenza diretta e la condivisione del nostro lavoro, la consapevolezza dell’enoturista e dell’appassionato di vino rispetto a tutto ciò che c’è dentro una bottiglia, favorendo così un approccio moderato al bere, attento anche alla salute. Del resto, oggi l’enoturista non è più quello di una volta, vuole conoscere anche il territorio, fare esperienza, approfondire». «Quando si parla di vino, si parla di un prodotto che è senz’altro uno degli ambasciatori privilegiati del nostro territorio, per raccontare l’identità e la cultura umbra, ed il successo ottenuto di recente al Vinitaly dai nostri produttori ne è la riprova» ha poi affermato il vicepresidente della Regione e assessore all’agricoltura Roberto Morroni.

Eccellenze Come Regione, ha aggiunto Morroni, «abbiamo imbastito una strategia orientata alla valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio, attraverso azioni di filiera che hanno riguardato e riguardano alcuni dei prodotti simbolo della nostra regione, tra cui anche il vino, con l’obiettivo di stimolare e accompagnare il comparto verso il futuro, e per questo apriremo a breve una fase di confronto con i produttori per individuare i punti di forza, ma anche quelli di debolezza su cui concentrarci per lo sviluppo del settore». Anche il connubio tra vino e turismo per Morroni è fondamentale: «Vogliamo che diventi sempre più arma strategica dell’Umbria e per questo abbiamo definito un disciplinare che si prefigge un obiettivo importante di fare dell’Umbria un territorio privilegiato per i turisti che vogliono fare esperienza di altissima qualità».

Le iniziative Anche per il 2022 è confermata la partnership con Airc – Associazione italiana ricerca contro il cancro Umbria, a cui sono devoluti i fondi della vendita del calice di Cantine Aperte. In Umbria, ha evidenziato per il comitato umbro Airc Grazia Maccherani, sono stati finanziati otto progetti e una borsa di studio per complessivi due milioni di euro. Mentre la professoressa Francesca Fallarino, ricercatrice dell’Università di Perugia, parlando di un progetto finanziato da Airc ha spiegato che «si sta studiando un nuovo bersaglio terapeutico utile nel risvegliare il sistema immunitario nel riconoscimento di cellule tumorali». Per la prima volta, infine, è stata stretta una collaborazione con il mondo della scuola professionale, in particolare con l’Istituto Alberghiero di Spoleto, in base alla quale alcuni ragazzi saranno presenti nelle Cantine Aperte per un’esperienza formativa. Dopo l’appuntamento primaverile, per tutta l’estate ci saranno ancora degustazioni, visite e gusto in cantina anche con «Vigneti aperti». A seguire tornano anche tutti gli altri eventi firmati Mtv: «Calici di stelle» ad agosto, «Cantine aperte in vendemmia» a settembre, «Cantine aperte a San Martino» a novembre e, infine, «Cantine aperte a Natale» a chiudere l’anno.

I commenti sono chiusi.