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A Bevagna c’è ‘Arte in tavola’: tre giorni tra enogastronomia e bellezze del territorio

La manifestazione coniuga cibo, vino, arte e cultura. Si inizia con la cena di gala e poi degustazioni, trekking urbano, cooking show, convegni e musica

Arte in tavola

di D.N.

Enogastronomia, arte e cultura. Sono questi gli ingredienti con cui ‘Arte in tavola’ si presenta anche in questo 2019 ai cittadini di Bevagna e ai tanti turisti che la visitano. Prenderà il via venerdì 3 maggio per poi concludersi domenica 5 maggio. Il taglio del nastro della manifestazione è in programma alle 16 in piazza Silvestri. E con le “Hosterie del Gusto” i sapori della tradizione del territorio si potranno gustare in tre location d’eccezione. Dalla pasta alle lumache, spazio anche alla torta al testo e alle frittelle che profumano di Gaite. Ben sette i cooking show a cui faranno da sfondo le Logge del Mercato coperto di Bevagna e una tavola rotonda dedicata al Sagrantino. In occasione della manifestazione si terranno anche iniziative di trekking urbano. Per conoscere tutti gli appuntamenti è possibile consultare il sito www.arteintavolabevagna.it.

Tavola rotonda Promosso dal Comune di Bevagna, l’evento prenderà il via con una tavola rotonda al Teatro Torti, realizzata in collaborazione con il Gal valle Umbra e Sibillini. Dal titolo “Valorizziamo i Tesori dell’Umbria con il marketing territoriale”, l’incontro vedrà protagonista l’Istituto alberghiero di Assisi ed avrà come obiettivo quello di accendere i riflettori sulle bellezze artistiche e sulle eccellenze enogastronomiche di cui è ricca la città delle Gaite. A parlarne saranno esperti di marketing e professori universitari, ai quali si affiancherà il contributo dell’amministrazione comunale attraverso l’intervento dell’assessore con delega all’agricoltura Giuseppe Proietti. «Si tratta – spiega Rita Galardini, vicesindaco del Comune di Bevagna – di un momento di approfondimento in cui i tesori della nostra Umbria saranno intesi nella loro accezione più ampia: dalla cultura alle bellezze artistiche, per arrivare alle eccellenze agroalimentari e dell’enogastronomia. Questo il tema dell’incontro – proseguono – che verrà trattato in termini di valorizzazione attraverso un’ottica di marketing territoriale».

Cena di gala Ma la giornata di venerdì 3 maggio sarà anche quella in cui le Logge del Mercato coperto faranno da sfondo, alle 20, alla cena di gala a base di prodotti tipici e vini locali. Cena che sarà allietata dalla incursioni musicali e teatrali dei Jazz Glazz, gruppo composto dall’attore “vinante” e recitante (Rodo Mantovani) accompagnato dai musicisti della band (Aju Bertuzzi, Carl Bosco, Claude Trinoli, Graz Brufani e Rob Pierucci). Al pubblico, che non sarà solo spettatore ma anche e soprattutto protagonista, i Jazz Glazz proporranno lo spettacolo “In vino veritas”, un repertorio tra brani originali e standard alternato ad aforismi e reading. (Info e prenotazioni: Associazione Strada del Sagrantino tel. 0742378490 oppure [email protected]).

Hosterie del gusto Conclusa la prima giornata, sabato 4 maggio si entrerà nel vivo della manifestazione con un ricco cartellone di eventi: dai cooking show ai laboratori per bambini, passando per iniziative di trekking urbano, degustazioni nelle “Hosterie del Gusto” e nei ristoranti convenzionati, che esporranno l’apposita vetrofania, e tanta musica. Dalle lumache al sugo ai primi con zafferano e tartufo, passando per la torta al testo. Sono alcune delle prelibatezze che sarà possibile degustare. Per l’occasione, i luoghi del gusto apriranno i battenti grazie anche alla preziosa collaborazione dei volontari delle Gaite e della Sagra della lumaca di Cantalupo. E’ così che per tre giorni piazza del Cirone, piazza San Filippo e largo Gramsci diventeranno rispettivamente l’“Hostaria della Pasta”, la “Lumachosteria” e lo “Spuntino dell’Oste”. Tre spazi dove poter degustare i sapori della tradizione del territorio. In piazza del Cirone i visitatori potranno assaggiare un bis di primi con tartufo e zafferano insieme ad una zuppa di ceci. In piazza San Filippo spazio ad un’eccellenza di Cantalupo: le lumache, che verranno cotte al sugo e alla contadina. In largo Gramsci invece si potrà assaggiare la torta al testo insieme alle frittelle preparate dalla gaita Santa Maria. Le “Hosterie del gusto” saranno aperte in tutti i giorni della manifestazione sia a pranzo che a cena. Ma il percorso sensoriale di “Arte in tavola” proseguirà anche nei ristoranti del borgo bevanate. Sarà infatti possibile assaggiare i piatti della manifestazione nei locali che esporranno la vetrofania che identifica i ristoranti aderenti. A partecipare, sotto il motto “Bevagna di Eccellenze”, le aziende agricole del territorio, che metteranno a disposizione le loro magnifiche materie prime: dall’olio al vino, passando per zafferano, tartufo, legumi e via dicendo. Insomma, piatti per tutti i gusti.

Cooking show Non solo buon cibo da degustare, ma anche nuove ricette da imparare nell’edizione 2019 di ‘Arte in Tavola’. Nel ricco cartellone di eventi messo a punto dall’amministrazione comunale ci sarà una sezione interamente dedicata a chi vuole scoprire i segreti degli chef in cucina, che prepareranno pietanze da leccarsi i baffi, utilizzando – com’è nella filosofia della manifestazione – prodotti a km 0. Quelle eccellenze della terra e della tavola che rendono la cucina italiana in generale, e quella umbra in particolare, tra le più apprezzate dai buongustai. Per gli amanti dei fornelli, dunque, sono ben sette i cooking show da mettere in agenda per il prossimo weekend, quando la città delle Gaite farà da sfondo alla kermesse che coniuga enogastronomia, cultura ed arte. Si inizia sabato con un doppio appuntamento a firma della Pro loco di Cantalupo Castelbuono. Per l’occasione regine della cucina saranno ovviamente le lumache. Il primo show cooking è fissato alle 10 alle Logge del Mercato coperto e vedrà gli chef impegnati nella preparazione di una deliziosa vellutata di zucca gialla con lumache allo zenzero e lemongrass. A seguire, alle 12, sarà invece la volta delle mezzelune ripiene di carbonara di lumache con crema di parmigiano, pomodorini e asparagi. Sabato pomeriggio, invece, toccherà agli chef Maurizio Tulliani, Alex Revelli e Susanna Cutini indossare il grembiule e la “toque blanche”. Alle 16, sempre alle Logge del Mercato coperto, stuzzicheranno la curiosità del pubblico con la zuppa della felicità dal “Tacuinum Sanitatis” alla tavola. I cooking show riprenderanno poi domenica 5 maggio con le ricette proposte dall’Istituto alberghiero di Assisi. Si partirà alle 10 con la crostata di lenticchie con marmellata di cotogne, per poi proseguire alle 12 con gli strappategli con ragout bianco ci chianina e, infine, alle 16 con la crema di cicerchie con gnocchetti allo zafferano.

Sagrantino Spazio anche al Sagrantino. Anche sua maestà re Sagrantino sarà tra i protagonisti dell’edizione 2019 di ‘Arte in Tavola’. Al vino umbro, celebrato in Italia e all’estero, sarà dedicata in particolare una tavola rotonda in programma per sabato 4 maggio, alle 17, all’Auditorium di Santa Maria Laurentia. Nell’ex chiesa romanica gli esperti si ritroveranno per parlare al pubblico di appassionati e curiosi del Sagrantino e dei prodotti del territorio. A promuovere questo momento di approfondimento e riflessione la Confraternita del Sagrantino, associazione bevanate costituita nel 1982 allo scopo di promuovere il pregiato vino favorendo al contempo la crescita del turismo attraverso la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, dei suoi prodotti e della sua cucina. Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato “Sagrantino Experience”, ossia il contenitore di eventi dedicato agli amanti del vino umbro. Promossa dall’associazione Strada del Sagrantino, guidata dalla presidente Serena Marinelli, l’iniziativa ben si sposa con la filosofia di “Arte in Tavola”, ossia quella di coniugare il buon cibo ed il buon vino con il territorio, la sua arte e la sua cultura. Ecco allora che per tutta la stagione primavera-estate, l’associazione promuoverà una serie di appuntamenti tra i borghi di Bevagna, Montefalco, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo volti a forme di turismo esperienziale che abbiano come filo conduttore, appunto, i vini delle denominazioni Montefalco Doc e Docg prodotti dal vitigno autoctono Sagrantino. Tutte le iniziative messe nell’agenda di “Sagrantino Experience” verranno così illustrate al pubblico in occasione dell’incontro di sabato 4 maggio. E di Sagrantino si parlerà anche ai più piccoli con il laboratorio in programma sempre per sabato 4 maggio a Bevagna. L’appuntamento è alle 18 alle Logge del Mercato coperto con “Sagrantino Kids”, mini-corso per “piccoli sommelier” ai quali far degustare con gli occhi e con il naso i colori e i profumi del pregiato vino prodotto dal vitigno autoctono umbro. Per info e prenotazioni: Strada del Sagrantino tel. 0742378490 oppure [email protected]

A spasso tra i gioielli L’edizione 2019 di ‘Arte in Tavola’ non delizierà solo i palati, ma stuzzicherà anche la curiosità di chi vuole scoprire i tesori nascosti di Bevagna. È così tra un piatto di lumache al sugo, una zuppa di ceci e le frittelle di Santa Maria, da un lato, e i cooking show tenuti da sapienti chef, dall’altro, ci sarà anche spazio e tempo per fare quattro passi tra i vicoletti e le piazze della città delle Gaite, inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Per l’occasione il Comune di Bevagna proporrà un circuito di trekking urbano per condurre i visitatori alla scoperta dei gioielli del borgo. A cominciare dal Museo civico che si trova al secondo piano del settecentesco Palazzo Lepri. Al suo interno sono custodite opere d’arte provenienti da chiese cittadine e del territorio che testimoniamo la produzione artistica e la devozione locale. Tra le tante opere che sarà possibile ammirare l’Adorazione dei Magi di Corrado Giacinto e la Madonna col Bambino di Dono Doni. E ancora i Santi Carlo Borromeo e Filippo Neri dell’artista bevanate Andrea Camassei e la Cassa con i miracoli del beato Giacomo del concittadino Ascensidonio Spacca. Dal Museo civico si passerà poi a quel piccolo scrigno di immane bellezza che è il Teatro “Torti”, che domina dall’alto la centralissima piazza Silvestri. Teatro che porta la firma dell’architetto Antonio Martini e la data del 1886. A volerlo era stata la stessa cittadinanza che nel 1871 si era riunita in un comitato promotore. Tra i teatri più piccoli dell’Umbria – si compone di soli 251 posti – conserva interessanti pitture ottocentesche. A chiudere il giro del circuito museale bevanate, il mosaico delle Terme romane, che si trova tra l’omonima via e piazza Garibaldi. Si tratta di resti ben conservati che testimoniano la presenza di un complesso pubblico pertinente alla città romana di Mevania. Il trekking in città di “Arte in tavola” si terrà sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per info e biglietti è possibile rivolgersi al Museo civico di Bevagna a Palazzo Lepri, in corso Matteotti, tel. 0742360081 oppure [email protected]

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