martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:46

Bastia Umbra, prima Borsa agroalimentare: al Salone del turismo rurale si promuove anche il buono dell’Italia centrale

La Bta è una delle novità del salone che si conferma occasione di incontro tra operatori, ma anche opportunità di approfondimento per il pubblico

Borsa del turismo agroalimentare
Borsa del turismo agroalimentare

di Dan. Nar.

Prenderà il via venerdì 6 ottobre, fino a domenica 8 a UmbriaFiere di Bastia Umbra, la seconda edizione del Salone del Turismo Rurale Eco Natura, organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell’Unesco, dell’Enit, della Regione dell’Umbria e delle principali associazioni di settore. Tra le novità ci sarà anche la prima edizione della Borsa del turismo agroalimentare, che anticipa di qualche mese la proclamazione del 2018 quale ‘Anno del Turismo enogastronomico’ in Italia e che, proprio nel 2018, potrebbe diventare un appuntamento fisso della programmazione regionale degli eventi per la promozione del territorio. Oltre allo spazio espositivo, aperto al pubblico ad ingresso gratuito, nel Padiglione 7 di Umbria Fiere, nel quale si potranno trovare numerose e originali proposte turistiche alla scoperta delle aree più interne del Bel Paese, il Salone offre un programma particolarmente ricco di incontri e di informazione sia per gli operatori del settore che per i visitatori e laboratori creativi per bambini.

Agroalimentare Protagoniste della prima BTA saranno le eccellenze dell’Italia centrale, in particolare Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Toscana, tra degustazioni, cooking show, esposizioni di prodotti tipici. Ma non mancherà l’offerta di itinerari del gusto e di proposte turistiche che coniugano la scoperta del territorio con i sapori della tavola. «C’è sempre più richiesta di pacchetti e itinerari turistici legati alle eccellenze enogastronomiche tipiche – spiega Simone Fittuccia, presidente di Umbria & Tastes, il consorzio di promozione del turismo enogastronomici della regione, che ha organizzato la BTA – e il piacere della tavola, i prodotti tipici sono sempre più un arricchimento che il turista ricerca nel corso della sua vacanza. Di conseguenza, anche i tour operator hanno inserito questo tematismo tra le proposte di viaggio. A questo si aggiunga che la nostra regione, ma un po’ tutta l’Italia, ha davvero tantissime eccellenze alimentari da proporre». Saranno 60 gli operatori che parteciperanno alla BTA, per conoscere da vicino l’offerta enoturistica degli operatori locali, nell’ambito del workshop b2b in programma per venerdì 6 ottobre e degli educational sul territorio, organizzati ad hoc. Ad arricchire il programma saranno poi cooking show realizzati in collaborazione con l’Università dei Sapori, convegni sulla storia dei prodotti e anche sulle abitudini degli italiani a tavola. Nella parte espositiva aperta al pubblico, ad ingresso gratuito, si potranno conoscere e degustare i prodotti alla presenza diretta dei produttori e delle botteghe del circuito Good, che selezionano solo prodotti di elevata qualità a filiera corta e avere informazioni su pacchetti turistici e itinerari, anche su misura a seconda delle esigenze. Infine, sabato 7 ottobre, a partire dalle ore 15, è in programma il convegno sul Turismo del Gusto: protagonisti, in questo caso, saranno Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, Mauro Rosati, direttore generale Qualivita e consigliere del Ministro Martina, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, Marco Caprai, presidente Confagricoltura Umbria e Simone Fittuccia, Presidente di Umbria & Tastes.

Tavola e territorio I protagonisti della mattina di venerdì 6 ottobre saranno Assogal e Umbria & Tastes, entrambi impegnati nella promozione del territorio regionale. Ad aprire il calendario di appuntamenti, alle ore 9,00, sarà proprio Umbria & Tastes, che insieme all’Università dei Sapori di Perugia, presenterà un nuovo formato di pacchetti turistici, in grado di coniugare la scoperta del territorio con il piacere tipico della tavola umbra. Alle 10,00 invece, Assogal illustrerà le diverse azioni di promozione, che i cinque Gal territoriali dell’Umbria, grazie proprio al coordinamento di Assogal, stanno attuando a vantaggio delle aziende e dei territori.

Incontri e presentazioni Nel pomeriggio di venerdì, quindi, si terrà l’incontro ‘Il PST 2017/2020, il Turismo Sostenibile e i suoi protagonisti nell’Anno dei Borghi’, a cui parteciperanno Francesco Palumbo, direttore generale del Mibact, Ottavia Ricci consulente del Ministero per il turismo sostenibile, Stefano Landi, in rappresentanza della Rete Turistica Rurale, l’assessore regionale al turismo dell’Umbria Fabio Paparelli, Mauro Agostini, direttore generale Sviluppumbria, Fiorello Primi, presidente de I Borgi più belli d’Italia ed Helga Bauer di Eden Network Association (European Destinations of Excellence). Appuntamento alle ore 15. Al mattino (ore 10), si terrà anche la presentazione, a cura di Roberto Mazzà, del Primo rapporto Nazionale dell’Osservatorio Turismo Rurale, che metterà in chiaro offerta, domanda, tendenze e valori del Turismo rurale oggi in Italia. Sempre venerdì 6, alle ore 17, Mons. Paolo Giulietti, Vescovo ausiliare di Perugia, Presidente del Consorzio Francesco’s Way e autore di numerose guide sul pellegrinaggio lungo la Via di Francesco, la Via Lauretana e in Terra Santa, Fabrizio Ardito, scrittore e autore di guide specializzate per Turing Club e Sandy Brown, pastore metodista di Seattle e autore della guida “The Way of Saint Francis”, edita dalla nota casa editrice inglese Cicerone Publishing, specializzata in cammini e trekking, saranno i protagonisti dell’incontro ‘La Via di Francesco, un grande cammino italiano’. Un’occasione per i partecipanti di confrontarsi direttamente con chi la Via di Francesco l’ha già fatta e ha già messo la sua esperienza al servizio degli altri camminatori, oltre che un momento di dialogo tra operatori del settore.

Workshop Venerdì 6 sarà anche la giornata dedicata al workshop di incontro tra domanda e offerta di turismo, che vedrà presenti circa un centinaio di buyer italiani e stranieri e altrettanti operatori di tutto il centro Italia. Per tutti e tre i giorni del Salone, inoltre, saranno numerosi i momenti di approfondimento con gli esperti e di conoscenza, anche attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra operatori, nei diversi ambiti: dal turismo ciclabile ai cammini, dagli itinerari culturali al wedding tourism, al turismo sportivo e ambientale. Domenica 8, a partire dalle 10, sarà un vero e proprio Rural Day, con l’incontro sulle tendenze del turismo “post rurale”, guidato dal prof. Stefano Soglia e dedicato agli operatori.

Educational Per tutta la durata del Salone, inoltre, spazio ai più piccoli – e non solo – nei laboratori a cura dell’EcoMuseo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco. Venerdì 6 dalle 14 alle 15 si terrà il laboratorio didattico-tattile ‘Vietato non toccare’, mentre dalle 15 alle 17 il laboratorio di tessitura, ‘Tessiamo insieme’. Gli stessi laboratori saranno replicati sia sabato che domenica rispettivamente dalle 15 alle 16 e dalle 16,30 alle 17,30. In occasione del Salone del Turismo Rurale saranno in Umbria dieci giornalisti e food blogger che, grazie alla collaborazione della Strada dei vini del Cantico potranno conoscere e gustare le eccellenze del territorio, nel corso di appositi educational tour. Per maggiori info: www.turismorurale.info.

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