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domenica 22 maggio - Aggiornato alle 19:20

‘Anteprima Olio Dop Umbria’ e rete che si allarga: alta qualità legata sempre più al territorio di appartenenza

In attesa della seconda edizione dell’evento sull’e.v.o., in programma a Todi, sono entrati a far parte della Strada dell’Olio i Comuni di Gualdo Tadino e Panicale e l’Unione dei Comuni del Trasimeno

Panicale

di Danilo Nardoni

Chiusa alla fine del 2021 la 24° edizione di Frantoi Aperti in Umbria, che ha coinvolto con successo “tribù” di appassionati composta anche di camminatori, bikers, amanti del fumetto e di arte contemporanea, il prossimo appuntamento con l’olio e.v.o. di qualità è a Todi per la seconda edizione dell’Anteprima dell’Olio Dop Umbria, in programma dal 20 al 22 febbraio 2022. Intanto, a dimostrazione che l’alta qualità dell’olio e.v.o. Dop Umbria è sempre più indissolubilmente legata al territorio di appartenenza, sono entrati a far parte dell’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria tre nuovi Enti: il Comune di Gualdo Tadino, il Comune di Panicale e l’Unione dei Comuni del Trasimeno. Stanno così riprendendo, dopo la pausa delle festività, le attività della Strada dell’Olio che, in questo inizio anno, punta a dare visibilità ai tanti nuovi associati, pubblici e privati, sparsi in tutta l’Umbria, a partire dagli Enti che, negli ultimi mesi, hanno deciso di prendere parte a questo importante progetto regionale che, dal 2004, lavora per incentivare l’oleoturismo in Umbria.

Anteprima Frantoi Aperti 2021, iniziato alla presenza dell’On. Stefano Patuanelli, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, ospite in occasione del convegno “From farm to tourism. Perchè l’Umbria può essere un incubatore per l’oleoturismo italiano” del 22 ottobre, e concluso il 28 novembre scorso, lascerà quindi ora il testimone all’Anteprima Olio Dop Umbria in programma a Todi che sarà organizzata in collaborazione con il Parco Tecnologico dell’Umbria, Sviluppumbria, la Camera di Commercio dell’Umbria e Promocamera dell’Umbria. L’Anteprima Olio Dop Umbria di febbraio 2022 sarà anche l’occasione per decretare il fumetto vincitore di “Olio a Fumetti 2021” organizzato in occasione di Frantoi Aperti e che verrà utilizzato come immagine della campagna di comunicazione per la XXV edizione Frantoi Aperti in Umbria che si terrà dal 29 ottobre al 27 novembre 2022.

Rete in crescita “Dopo Frantoi Aperti, che si è confermato come uno dei più importanti eventi a livello nazionale di promozione della cultura dell’olio, dei luoghi e dei territori di produzione – afferma Paolo Morbidoni, presidente dell’Associazione Strada dell’Olio extravergine di oliva Dop Umbria – ora vogliamo continuare a riaffermare il ruolo centrale dell’Umbria come vero laboratorio dell’oleoturismo italiano”. E con questo obiettivo, continua a crescere anche la compagine associativa della rete di eccellenza della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, ora con l’ingresso dei comuni di Gualdo Tadino e Panicale e dell’Unione dei Comuni del Trasimeno. La Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, infatti, oltre a lavorare per ampliare la propria offerta oleoturistica, con una campagna associativa rivolta alle sole realtà produttive umbre di altissima qualità, sta muovendosi per far si che le aziende, che fanno parte del circuito, siano sostenute dagli Enti pubblici locali, per dare vita ad una proposta integrata che leghi sempre più indissolubilmente la qualità produttiva, al territorio di appartenenza.

Nostrale di Rigali Non a caso, tra i primi, a rispondere a questa “chiamata” c’è stato il Comune di Gualdo Tadino, borgo immerso nella natura ai piedi dell’Appennino, circondato da boschi e pinete, cime suggestive ed ampie distese di prati perenni, ricco di sorgenti di acque freschissime immerse nella natura incontaminata, noto per una sua cultivar particolare, la Nostrale di Rigali, una varietà di olive che prende il nome dall’omonima frazione e che rappresenta indiscutibilmente la varietà di olivo caratterizzante l’olivicoltura dell’area pedemontana del comprensorio nord-orientale dell’Umbria, la zona olivicola più fredda della regione. La sua presenza non viene segnalata in nessun’altra parte dell’Umbria, né in altre regioni. È una varietà caratterizzata dall’alta resistenza a freddo e gelate, che regala un olio dal gusto fruttato intenso, molto erbaceo con note di amaro e piccante medio-intense sul finale e retrogusto di carciofo e cicoria.

Dolce Agogia Mentre spostandoci nella zona del lago Trasimeno, a prendere parte al progetto di marketing territoriale della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria è il Comune di Panicale, un palcoscenico che si affaccia prepotente ed esclusivo sul lago sottostante. Panicale conserva ancora la struttura del castello medievale, con le sue tre piazze inglobate in un giro di ellissi concentriche. Tra le tante attrattive, offre agli ospiti, la possibilità di visitare il piccolo Museo del Tulle, nell’ex chiesa di Sant’Agostino, dedicato a Anita Belleschi Grifoni, la panicalese che ripropose agli inizi del Novecento un particolare tipo di ricamo su tulle denominato “Ars Panicalensis”, un ricamo ad ago eseguito direttamente su tulle in cotone o in seta. Panicale, come tutto il territorio olivato che circonda il Lago Trasimeno, è caratterizzato dalla presenza di una cultivar autoctona, la Dolce Agogia che frutta una “dolce goccia” di olio e.v.o., dalle note aromatiche delicate e definite e dai leggeri profumi mediterranei, che caratterizza la Dop Umbria dei Colli del Trasimeno. Un territorio, quello del lago Trasimeno, che dagli olivi, anche secolari, è modellato, fin nelle tre isole che nel lago sono immerse; ed è per tale ragione che anche l’Unione dei Comuni del Trasimeno, la rete dei comuni che si affacciano sul lago, è entrata a far parte del circuito della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria.

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