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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 13:30

Altrocioccolato, la festa del cacao equosolidale si farà: «Noi siamo un progetto e non solo un evento»

In attesa di capire il destino della “concorrente” Eurochocolate l’annuncio della kermesse di Città di Castello: «Riorganizzati gli spazi, attenzione ai flussi e alla sicurezza di tutti»

Altrocioccolato

di D.N.

Dopo i tavoli tecnici tra organizzatori e Amministrazione comunale, arriva il via libera alla XIX edizione di Altrocioccolato. In attesa di capire il destino della “concorrente” Eurochocolate a Perugia, la festa del cacao equosolidale si terrà nel centro storico di Città di Castello dal 23 al 25 ottobre. Come da tradizione, protagonista sarà il cioccolato artigianale, equosolidale e biologico; «quello buono due volte», come ribadiscono gli organizzatori: «Buono per i consumatori perché fatto con materie prime di alta qualità e con lavorazioni artigianali; buono perché rispetta il lavoro di agricoltori e produttori».

Progetto oltre l’evento Un progetto, quello di Altrocioccolato, che va oltre l’evento e che punta a valorizzare, con iniziative e azioni concrete, produzioni sostenibili legate al mondo del cacao per offrire ai visitatori prodotti e progetti dai forti contenuti. Come spiegano da Umbria Equosolidale, la rete delle botteghe umbre che organizza Altrocioccolato: «Crediamo che la sicurezza dei volontari, dei lavoratori e di tutti gli operatori sia prioritaria ed è per questo che abbiamo pensato ad una riorganizzazione degli spazi e delle aree occupate in modo estensivo per garantire il giusto distanziamento e le adeguate protezioni dal rischio di contagio. Rispetteremo ovviamente anche tutti i visitatori della fiera, che saranno opportunamente informati e tenuti al rispetto delle norme, senza dover rinunciare all’acquisto dei nostri prodotti, a seguire una conferenza, a godersi un po’ di musica o partecipare con i propri piccoli ad un laboratorio».

Commercio equosolidale Forte è stato – fanno inoltre sapere – l’impegno e la volontà del Comune di Città di Castello, nel sostenere, più di ogni altra volta, la manifestazione. Come spiegano dal Comune: «Il tutto sarà gestito in sicurezza in modo da favorire una partecipazione sobria, intelligente, senza rischi per cittadini e turisti». La parte informativa infatti sarà molto puntuale e ben presente con un linguaggio socievole e inclusivo. L’obiettivo dichiarato è l’affermazione del principio che il distanziamento fisico non può intaccare un agire sociale «e che, oggi più che mai, vadano messi in mostra modelli solidarietà, di produzione e consumo sostenibili e inclusivi». Anche in questa edizione la kermesse tifernate ospiterà le Giornate regionali del commercio equosolidale, iniziativa storica volta a promuovere, attraverso incontri ed esperienze, la conoscenza e il valore del fair trade e del consumo consapevole.

Altrocioccolato La passata edizione Altrocioccolato è stata quella della maturità, sottolineano gli organizzatori, «con un risultato straordinario in quanto a presenze e un’eccellente partecipazione di pubblico agli eventi gastronomici, musicali e culturali proposti in programma». Nell’intero weekend del 2019, circa 30.000 persone provenienti da tutta Italia hanno infatti calcato le piazze del centro storico di Città di Castello fra gli stand di street food a Kmzero, quelli delle Botteghe Umbre del commercio Equo e dei tanti artigiani cioccolatieri. Altrocioccolato è una manifestazione organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale coinvolgendo le Organizzazioni del Commercio Equo e Solidale umbre (La Boteguita di Città di Castello, Piano Terra di Orvieto, Il Colibrì di Umbertide, Monimbò di Perugia e Terni e Ponte Solidale di Ponte San Giovanni), con il supporto di Regione Umbria, Comune di Città di Castello, Scuola Bufalini, Sogepu, Il Lombrico Felice e in collaborazione con Equo Garantito, Altreconomia e Terra Nuova, sponsor e sostenitori della manifestazione.

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