lunedì 10 dicembre - Aggiornato alle 23:39

Al Testone arrivano Marampto e Corbello: vini in vernacolo per il ‘fastfood’ perugino

Nomi in dialetto per i blend studiati dalla Fondazione Agraria e destinati alla famosa catena della torta al testo

I vini Marampto e Corbello

I nomi sono in vernacolo stretto: Marampto secondo Wikidonca, il dizionario online del dialetto perugino significa «sgraziato, sbadato, grossolano», Corbello sta invece per testicolo ma anche per “stupido”. Sono i due vini nati dall’incontro tra il Testone, celebre catena fastfood perugina della torta al testo, e la Fondazione Agraria.

Vini nati dal connubio Il Testone, infatti, ha deciso di affidare alla Fondazione il compito di creare un blend esclusivo in grado di far sposare il profumo e i sapori della cucina tipica umbra, con vini piacevolissimi al palato, giovani e al contempo di grande struttura. La Fondazione Agraria gestisce un’azienda agricola di oltre 1.800 ettari, di cui 55 di vigneto. In collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, la Fondazione è da sempre impegnata a realizzare un’agricoltura fatta all’insegna della sostenibilità ambientale e della qualità dei prodotti. Da novembre è componente del Wine Research Team, una rete di imprese che rappresenta un’Italia del Vino che crede nel valore della ricerca scientifica e la condivide al fine di produrre vini ancora più buoni e sani perché il vino sia sempre moderna e millenaria fonte di piacere.

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