domenica 23 febbraio - Aggiornato alle 02:14

‘A porte aperte’, le «olimpiadi della ristorazione e dell’ospitalità» al polo fieristico di Bastia Umbra

Torna la convention di Cancelloni dedicata ai professionisti del settore con ospiti come lo chef Niko Romito. Per provocatorie lezioni di food photography c’è anche Oliviero Toscani

Il cooking show di Alessandro Borghese durante 'A porte aperte 2016'

di Danilo Nardoni

Proprio come ogni Olimpiade che si rispetti, dopo quattro anni dalla prima edizione torna anche ‘A Porte Aperte’, la convention di Cancelloni Food Service dedicata ai professionisti della ristorazione, dell’hôtellerie e dell’ospitalità. Tre giorni di eventi, dal 17 al 19 febbraio, per dare a clienti e fornitori la possibilità di incontrarsi e confrontarsi su prodotti, novità, tendenze, sapori e idee, anche grazie a seminari e importanti cooking show con i nomi più prestigiosi della cucina internazionale. Con un occhio di riguardo verso la sostenibilità contro lo spreco alimentare, l’edizione 2020 sarà ospitata ancora all’Umbriafiere, il polo fieristico di Bastia Umbra.

Oltre 20mila prodotti Il fitto programma di eventi è stato esposto durante la conferenza stampa tenutasi giovedì 23 gennaio nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia. L’iniziativa, come se fosse quindi una vera e propria Olimpiade, porterà a Umbriafiere oltre 20.000 prodotti, 50 minieventi e 72 espositori, così come famosi chef pronti a incantare la platea con suggestivi cooking show. A ricordarlo è stato Fabio Cancelloni, presidente e amministratore delegato di Cancelloni Food Service Spa, azienda umbra con sede a Magione che, fin dal 1962, offre non solo prodotti, ma anche soluzioni e servizi integrati per la ristorazione commerciale e collettiva. Alla presentazione per la stampa hanno partecipato, tra gli altri: l’assessore al commercio e sport del Comune di Perugia Clara Pastorelli; Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia; Sergio Mercuri, presidente Confcommercio Umbria; Sandro Camilli, presidente dell’AIS-Associazione Italiana Sommelier Umbria; Stefano Chiocchini, presidente di Serranova Srl; Gianna Fanfano, presidente URCU-Unione Regionale Cuochi Umbri; Elia Grillotti, presidente Associazione Cuochi Rieti.

Cooking show e food photography I cooking show costituiscono una delle tre anime della convention: ad avvicendarsi sul palco del padiglione 7 ci saranno nomi famosi della cucina nazionale e internazionale quali lo chef Paolo Rota, Antonio Ciotola, Franco Pepe, Rossano Boscolo, Igles Corelli, Niko Romito, Pietro Leemann e Federico Gallo. A completare questa rosa stellata ci sarà un’altra punta di diamante, pronta a dare provocatorie lezioni di food photography: Oliviero Toscani.

Contest e collaborazioni A questa prima anima si aggiunge il contest, riservato ai clienti di Cancelloni Food Service: dopo le prime due fasi svoltesi online, gli 8 finalisti si affronteranno per un’ultima volta il 19 febbraio: solo uno di loro sarà premiato per creatività, estetica, abilità tecnica e abbinamento con i vini forniti. La terza anima è denominata Percorso del Gusto: 10.000 metri quadrati di eccellenze che, in 80 tappe, porteranno il visitatore alla scoperta di tipicità, sapori e novità. Lungo questo percorso saranno inoltre collocate 4 postazioni di cucina attrezzate, così che i clienti e i fornitori che lo desiderino possano presentare le proprie creazioni culinarie. Nelle stesse postazioni avrà luogo il contest organizzato dalle Federazioni Cuochi del Centro Italia. Un’area dedicata alla carne e al pesce fresco sarà gestita in collaborazione con chef e docenti dell’Università dei Sapori, mentre la zona beverage sarà animata dall’Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Umbri. Gli allievi degli istituti alberghieri e delle accademie nazionali saranno sempre presenti, così da ricordare a tutti il valore della formazione, specie in un settore in continua evoluzione come quello alimentare. Completano il percorso una mostra sull’architettura del cibo curata dall’Università degli Studi di Perugia e un’area libreria curata da Boscolo Étoile. A fare da filo conduttore sarà la sostenibilità: nella giornata del 18 febbraio numerosi esperti istruiranno la platea sul valore del cibo dal punto di vista economico, culturale ed etico, presentando approcci e strategie per ridurre gli sprechi alimentari.

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