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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 12:22

A Magione la cooperativa dei pescatori apre la propria Locanda: «Un unicum nazionale»

Il locale sarà inaugurato sabato alle 11 a Sant’Arcangelo: «Progetto condiviso con tutto il mondo della cooperazione»

Il ristorante

Dopo tre anni di lavori, interrotti a causa dell’emergenza sanitaria, sabato alle 11 a Sant’Arcangelo di Magione verrà inaugurata la «Locanda dei pescatori», il locale pensato, realizzato e gestito dalla Cooperativa dei pescatori del Trasimeno. «La Locanda realizzata dalla nostra Cooperativa in riva al lago – dicono Aurelio Cocchini e Valter Sembolini, presidente e amministratore delegato della coop – rappresenta un unicum nazionale e per il Trasimeno dove già operano diversi ristoranti che riforniamo con orgoglio. Solamente noi però possiamo affermare che le ricette della Locanda saranno realizzate con pesce di cattura del Trasimeno pescato, sfilettato, cucinato e servito unicamente dalla nostra Cooperativa, andando a chiudere in maniera sostenibile la filiera ittica del lago».

Un secolo di storia «Il progetto – continuano – si poggia saldamente sui valori della cooperazione che animano da quasi un secolo la nostra comunità di pescatori. Sui valori aggregativi ultracentenari della cooperazione è stata fondata la nostra cooperativa nel 1928 e oggi siamo fieri di poter dire che quello della Locanda non costituisce solamente un progetto condiviso con i nostri soci pescatori ma con il mondo della cooperazione a 360 gradi». «Quando la cooperazione fa squadra attorno a progetti condivisi è una risorsa straordinaria per l’economia dei territori – sottolinea il presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma – e in questo progetto della Cooperativa dei Pescatori la cooperazione sta dando veramente il meglio di sé».

L’inaugurazione A inaugurare i locali totalmente riqualificati della Cooperativa che includono anche il nuovo punto di vendita diretta e i locali di conferimento del pescato, oltre al presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini ci saranno Carlo di Somma, il vicesindaco di Magione Massimo Lagetti , il presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Giulio Cherubini, il vicepresidente della Regione Roberto Morroni , il rettore dell’Università di Perugia Maurizio Oliviero, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella, il presidente della Commissione pesca nazionale di Fedagripesca Paolo Tiozzo e monsignor Marco Salvi, che dibatteranno in una tavola rotonda sul tema «La pesca sostenibile lancia la sfida della filiera chiusa nel Lago Trasimeno: tradizioni, eccellenze agroalimentari, aggregazione e valori cooperativi!».

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