sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 10:41
4 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:04

Giusto in tempo per salvargli la vita: era in camera d’albergo imbottito di farmaci

Nessun segnale di dove fosse, solo l'esperienza investigativa dei poliziotti gli ha salvato la vita: «Cercatelo si vuole suicidare»

Giusto in tempo per salvargli la vita: era in camera d’albergo imbottito di farmaci
Poliziotti in azione nel centro storico (foto Fabrizio Troccoli)

I segnali sono quelli quelli che fanno scattare l’allarme massimo. Poi, chi ha esperienza investigativa lo sa: può andare bene oppure no. Questa volta è andata nel senso sperato ma gli elementi in mano agli investigatori, fin dall’inizio hanno fatto pensare al peggio.

La vicenda Una donna arriva in questura e racconta: il mio compagno si vuole uccidere. E’ irrintracciabile. Il resto dei dettagli dice che si tratta di un ragazzo in cura, che attraversa un periodo tormentato da litigi continui e cure psichiatriche. Ha spento ogni collegamento con il mondo esterno, dopo avere fatto pervenire messaggi inquietanti a un familiare fuori regione. I poliziotti le provano tutte per mettersi in contatto con lui ma non c’è nulla da fare. Non resta che fare ricorso ai metodi più artigianali. Contattare albergo per albergo, nella speranza che possa trovarsi in uno di questi. Il lungo giro, ad un tratto, incrocia un riscontro positivo. Quell’uomo è ospite in un albergo perugino. I poliziotti si precipitano sperando di trovarlo all’interno. E di fare in tempo. E’ in camera, imbottito di farmaci. Di corsa al pronto soccorso per una lavanda gastrica.

 

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250