martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:24
24 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 23:20

Girano l’Italia in bici e restano incantati dall’Umbria e dagli umbri: ecco i ragazzi di ‘Prendimingiro’

Affascinati da Gubbio dove vogliono tornare, emozionati da Assisi e divertiti a Spoleto. Ecco la loro avventura e gli incontri

Girano l’Italia in bici e restano incantati dall’Umbria e dagli umbri: ecco i ragazzi di ‘Prendimingiro’

di Maurizio Troccoli
Twitter@MauriTroccoli

Percorrono l’Italia intera in bici, arrivano in Umbria e ne restano incantati. Ma chi sono? Provano a dirlo loro

Chi sono «Siamo Stefano e Tineke, 29 anni, insieme da otto. Abbiamo lavorato – scrivono sul loro sito e sulla loro pagina Facebook e vissuto in Spagna, Messico, Olanda e Italia. Abbiamo viaggiato in Europa, Centro e Nord America e nel Sud-est Asiatico in aereo, in treno, in barca, a piedi, in autobus e in autostop».

Prendimingiro Il loro progetto si chiama ‘prendimingiro’ da cui nasce il sito e anche la pagina facebook e attraverso il quale percorrono paesaggi incantevoli, si adattano a qualunque situazione, ma soprattutto incontrano tante persone, fanno insieme inaspettate cene o colazioni, scattano delle foto incredibili (che si possono guardare sul sito) e, a chi li scrive, rispondono, solitamente entro un’ora,

8mila chilometri in bici  «L’ostinazione a realizzare i nostri sogni, la curiosità che ci spinge verso nuove mete e la flessibilità a vivere in contesti e situazioni diverse ci hanno portato a pianificare questo viaggio in bici. Per raccontare della nostra felicitá e della bellezza di vivere ogni giorno consapevoli di essere padroni del tempo a nostra disposizione. Per tutto questo – spiegano – percorriamo in bicicletta quasi 8000 chilometri, attraversando tutte e 20 le regioni italiane con partenza da Verona (che è stata ndr.) il 1 Aprile 2016. Per raccontare di un paese, l’Italia, che ha la fortuna di unire migliaia d’anni di cultura con paesaggi naturali tra i più ricchi e affascinanti al mondo».

Gubbio Ed eccoli il 13 aprile a Gubbio, dove hanno scattato delle foto all’altezza del progetto. Qui scrivono: «Ancora tante salite (1100m+) e ancora tanta fatica, ma che bella strada, che natura, e che posto stupendo è Gubbio!», il giorno dopo: «Se mai tornerò a fare un lavoro in ufficio, penso di aver trovato il posto giusto». Il 15 aprile: «Qualcuno del posto ci ha detto: ‘Gubbio è un posto dove tornare, non dove vivere’. Noi non sappiamo come sia viverci, ma questi due giorni sono stati fantastici e di sicuro ci torneremo. Ora andiamo verso Assisi. Alla prossima, Gubbio»

Assisi E’ il 16 aprile, destinazione Assisi, a tratti, lungo il percorso noto come la strada francescana. Da Assisi il 17 aprile srcrivono: «Su una bellissima ciclabile da Assisi verso Spoleto per la nostra ultima tappa in Umbria».

Spoleto Il 18 aprile, appuntano sul loro diario di bordo: «Pietro, Duccio e Tommaso ci ringraziano per essere tra le poche persone che ancora vengono a visitare Spoleto senza sapere che è il luogo dove viene girato Don Matteo. Grazie ragazzi per l’aperitivo e per le storie sulla vostra bellissima città». Quindi l’arrivederci a questa terra: «Con Spoleto-Rieti finiscono i nostri giorni in Umbria. Lasciamo una regione dove abbiamo trovato alcune delle più belle strade mai pedalate (qualche salita al 15% ce la saremmo evitata volentieri) e una gastronomia varia, semplice e genuina. Abbiamo inoltre incontrato tante persone straordinarie che ci hanno trasmesso le tradizioni e le bellezze di queste terre e che ci hanno dimostrato un’ospitalità incredibile. Grazie di cuore, Umbria!». E’ possibile seguirli nel loro viaggio visitando www.prendimingiro.com

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