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24 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:10

In Umbria danni ma nessuna vittima. Ad Amatrice muore chef 28enne di Castiglione, dispersi due orvietani

Alle 3.36 sisma di magnitudo 6 fa tremare la regione. Norcia centro più colpito: macerie a Castelluccio e San Pellegrino. Danni a Cascia, Preci e Scheggino. Chiusa Basilica di San Benedetto e altre chiese. Allestiti campi e cucine. Foligno e Spoleto: scuole chiuse. Marini: «Ricostruiremo». Avis: «Donate il sangue»

In Umbria danni ma nessuna vittima. Ad Amatrice muore chef 28enne di Castiglione, dispersi due orvietani

di Redazione Umbria24

A quasi 20 anni dal sisma che ha devastato Umbria e Marche, il terremoto torna nel cuore della notte a fare paura. Alle 3.36 di mercoledì una scossa di magnitudo 6 sulla scala Richter, durata 142 interminabili secondi, registrata dai sismografi a una profondità di quattro chilometri con epicentro nell’area tra Amatrice e Norcia, è stata avvertita in buona parte del centro Italia, dalla Toscana alle Marche fino all’Emilia, al Lazio e alla Campania. Nessun ferito grave nella nostra regione. Ben diversa, purtroppo, la situazione a pochissimi chilometri dal confine umbro, in tutta quell’area carceche va da Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) ai paesi del reatino come Accumoli e Amatrice colpiti in modo durissimo e dove si contano molti morti, almeno 73 secondo il bilancio provvisorio di queste ore. Ore d’ansia peraltro per una coppia di giovani orvietani, marito e moglie, che secondo quanto riferito da un famigliare che ha lanciato l’appello si trovavano in un albergo di Amatrice. Di loro al momento non si hanno notizie.

IL FOTORACCONTO DAI LUOGHI DELLA TRAGEDIA

CROLLI A SAN PELLEGRINO: VIDEO – FOTO
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Ore 20.45 A vivere la tragica esperienza di questo sisma è anche l’arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve Giuseppe Chiaretti, che è solito soggiornare nel periodo estivo nella sua natale Leonessa, distante poco più di 40 chilometri da  Amatrice, uno dei centri  più colpiti. Ad Amatrice la famiglia di monsignor Chiaretti ha un’abitazione che è crollata. L’arcivescovo emerito di Perugia, insieme a tante famiglie di Leonessa, ha atteso l’alba per strada e il suo primo pensiero è andato alle vittime e a quanti questa notte ed altre ancora le trascorreranno fuori casa.  «Come posso non ricordare la mia esperienza di pastore durante i terremoti dell’Umbria-Marche e de L’Aquila – commenta Chiaretti –, che sono stati devastanti, ma non abbiamo mollato. La Chiesa ha fatto la sua parte restando per lunghi periodi, anche di alcuni anni, accanto ai terremotati dando vita con tantissimi giovani alle positive esperienze dei Campi Caritas di volontariato. Anche allora come oggi  all’inizio il sentimento che si prova è di smarrimento, di angoscia, di dolore, ma poi a prevalere c’è sempre la fede e la speranza. Dall’esperienza di tante tragiche calamità naturali si è sempre ricostruito non solo a livello materiale, ma anche a livello sociale, grazie allo spirito cristiano di solidarietà che è radicato nella nostra gente».

L’ANALISI DEL SISMA: SCOSSA DA 142 SECONDI, 240 REPLICHE
IL PUNTO SULLA MACCHINA DEI SOCCORSI
SOLIDARIETÀ, COME DARE UNA MANO

Ore 20.35 Un poliziotto di 84 anni in pensione, originario di Camerata, una frazione alle porte di Todi, sarebbe tra le vittime provocate dal terremoto ad Amatrice. L’uomo – secondo quanto si è appreso – è deceduto insieme alla moglie, alla figlia e al genero. Salve, fortunatamente, le nipotine di 10 e 12 anni. Il poliziotto aveva da tempo lasciato l’Umbria e la piccola frazioncina di circa 150 anime tra Todi e Avigliano, per trasferirsi nel Lazio per questioni di lavoro. Di quanto accaduto ha notizie soltanto ufficiose il sindaco tuderte Carlo Rossini.

Ore 20.25 Nel frattempo vanno avanti le scosse di assestamento: al momento dalle 3.36 di questa notte fino alle 20 di stasera se ne contano 240. La maggior parte sono state di magnitudo due o tre, anche se alle 19.46 i sismografi ne hanno registrata una di magnitudo 4,4. Quanto alla scossa del sesto grado di questa notte, essa ha sprigionato un’energia pari a un milione di tonnellate di tritolo.

Ore 19.47 Per quanto riguarda il pronto soccorso di Terni, cinque gli accessi (quattro adulti e un bambino). Nel pomeriggio un uomo di Terni si è recato al Pronto Soccorso con un lieve trauma per una caduta a terra, mentre da Rieti sono arrivate due donne, una caduta a terra con lieve trauma alle ginocchia e un’altra con ferita del volto. I pazienti sono stati trattati e già dimessi.    Restano ricoverati in Pediatria il bambino di Amatrice (ancora sotto osservazione), e in terapia intensiva l’anziana ternana colpita da infarto del miocardio a seguito dello spavento; 75 i donatori di sangue e, come spiega l’Azienda ospedaliera, al momento non c’è carenza di sangue.

Ore 19.28 Un giovane chef di Castiglione del lago è morto ad Amatrice. La vittima, Marco Santarelli, 28 anni, è il figlio dell’attuale questore di Frosinone, Filippo Santarelli. Marco, che fino a circa dieci anni fa aveva vissuto in Umbria, sulle sponde del Trasimeno con la madre Maria Mancini, un apprezzato funzionario della Polizia di Stato che per cinque anni ha prestato servizio alla questura di Perugia coordinando l’ufficio tecnico-logistico, durante la scossa si trovava in vacanza a casa dei nonni paterni. L’abitazione è andata completamente distrutta. Il giovane si era trasferito nel Lazio per completare il percorso di studi dopo il diploma. Il padre non è riuscito a contattarlo dopo il sisma della notte e si è recato personalmente ad Amatrice. La notizia ha chiaramente sconvolto la madre che dopo un’esperienza lavorativa a Roma era stata trasferita al commissariato di Chiusi. La donna vive a Castiglione insieme all’altro figlio.

Ore 19.20 Le associazioni di Pretola (Perugia) organizzano una raccolta di aiuti che potranno essere consegnati nella sezione del Pd in via Tagliamento 70 giovedì e venerdì dalle 17 alle 22 e sabato dalle 9 alle 13.

Ore 19.14 Il Consorzio Perugia in Centro e gli operatori del centro storico di Perugia hanno sospeso i concerti previsti in Piazza Matteotti, Piazza della Repubblica e Piazza Danti per la giornata di domani, programmati all’interno della manifestazione «Perugia is Open».

Ore 19.00 Sono circa un migliaio gli sfollati in Umbria per i quali in queste ore vengono preparati letti per passare la notte e pasti caldi. I numeri sono stati forniti nel pomeriggio durante la conferenza stampa con forze dell’ordine e vertici delle istituzioni che si è tenuta al Centro della Protezione civile di Foligno. Undici, secondo il prefetto, i comuni coinvolti. Assistenza verrà data non solo a coloro che hanno visto le loro case lesionate ma anche alle persone che, per paura, non vogliono passare la notte in casa.

Ore 18.30 La Regione Umbria ha reso noto che tutti i cittadini, i volontari e le associazioni che volessero dare il proprio contributo in questo delicatissimo e difficile momento, potranno rivolgersi direttamente al Centro della Protezione civile di Foligno contattando il numero 0742/630777.

Ore 18.20 Conad con la Protezione civile di Perugia e di Roma si è subito attivato – informa una nota – per l’invio di generi di prima necessità a lunga conservazione (acqua, latte, biscotti, pane, zucchero, sale, olio, pasta, riso, passata di pomodoro, scatolame) nei comuni di Norcia e di Amatrice. L’iniziativa non si limita a questo intervento diretto e immediato, ma è volta anche a promuovere un movimento solidale che fa appello a tutte le persone che scelgono i punti di vendita Conad per la spesa quotidiana.

Ore 17.50 Terni, riunione in prefettura per fare il punto insieme a vigili del fuoco, forze dell’ordine, Comune e Provincia: confermata l’assenza in provincia di danni a persone e cose. I vigili del fuoco stanno effettuando sopralluoghi per le verifiche statiche.

Ore 17.38 Si muove sul fronte della solidarietà anche il Pd di Umbertide che ha deciso di donare l’intero incasso della Festa de L’Unità alle popolazioni terremotate. «Alcuni nostri concittadini – scrive il Pd umbertidese – sono già andati in soccorso delle popolazioni terremotate e noi dal Parco Ranieri raccoglieremo risorse per affrontare l’emergenza e stare al fianco delle persone colpite da questa tragedia».

Ore 17.22 Piccoli pazienti della pediatria di Spoleto trasferiti in via precauzionale alla pediatria di Foligno a causa del distacco di parti di intonaco. Il reparto e l’intero nosocomio sono stati giudicati agibili dopo sopralluoghi della Asl Umbria2 e dei vigili del fuoco. Per eventuali necessità mediche dei bimbi è stata riallestita una stanza con 4 posti letto. I pazienti della pediatria trasferiti a Foligno, spiega il direttore sanitario Luca Sapori, sono due. Molte intanto le consulenze cardiologiche fornite in via telematica da Spoleto all’ospedale di Norcia.

Ore 17.20 A Perugia alcuni punti per la raccolta beni sono stati allestiti al centro culturale islamico, al Csoa ex Mattatoio, al circolo Arci Island Madonna Alta, a Monteluce al circolo Arci di Sant’Erminio.

Ore 17.11 A Foligno i volontari delle Brigate di Solidarietà Attiva in azione per la raccolta di cibo e di altro materiale di prima necessità: dopo essere stati alla Coop nel pomeriggio si sposteranno dalle 15 alle 18 al Cityper di Trevi. Al momento sono stati raccolti oltre 500 kg. Per chi volesse dare una mano può contattare il 3204317327

Ore 17.08 Ad Arrone distacco di un pezzo di cornicione da un palazzo: intervenuti sul posto i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area poco dopo le 15. Sul posto anche la municipale per regolare la circolazione del traffico.

Ore 17.00 «La situazione nel territorio comunale di Città di Castello è al momento sotto controllo e non abbiamo ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose». È quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, il quale riferisce anche che numerosi volontari tifernati si sono messi a disposizione.

Ore 16.55 Rifondazione comunista dell’Umbria esprime la propria vicinanza alle popolazioni laziali, marchigiane ed umbre colpite dal terremoto. «Ai familiari di quanti hanno perso la vita – dice in una nota il segretario regionale Enrico Flamini – va il nostro più sentito cordoglio. In raccordo con il partito nazionale stiamo prendendo contatto con le istituzioni territoriali impegnate nella zona terremotata per portare aiuto e solidarietà concreta alle popolazioni. La nostra sede regionale è a disposizione e i nostri militanti saranno impegnati nella raccolta di quanto può occorrere alle popolazioni colpite dal terremoto».

Ore 16.48 A Norcia intanto richieste di sopralluogo ai vigili del fuoco sono salite a quasi 700. Al pronto soccorso della città finora sono stati registrati 30 accessi a causa di malori accusati da cardiopatici, ferite da punti di sutura, escoriazioni e attacchi di panico. Tutti casi non gravi che vengono gestiti all’interno dell’ospedale di Norcia.

Ore 16.40 Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli, una giovane coppia di Orvieto, erano in un albergo di Amatrice e non danno notizie da martedì. A riferirlo sono i parenti: «Chiedo di far far girare questo post – scrive una famigliare su Facebook – stiamo cercando questi due ragazzi che erano a Amatrice ospiti nel Hotel Roma Matteo Gianlorenzi e Barbara Marinelli contattatemi subito grazie». La loro scomparsa viene confermata anche dal sindaco e dal vicesindaco di Orvieto.

Ore 16.38 I vigili del fuoco di Terni che da stamane stanno scavando ad Accumoli hanno appena estratto vivo un uomo di 41 anni. A comunicarlo sono proprio i vigili che con una colonna mobile e 11 uomini si trovano a operare ad Accumoli, mentre altro personale è a Norcia in sostegno ai colleghi di Perugia. Ulteriore personale sta partendo per portare container e materiale logistico ad Accumoli con 4 persone e altre tre dell’Associazione nazionale vigili del fuoco. «Per sopperire all’inevitabile carenza di personale – spiegano – abbiamo raddoppiato i turni, per garantire la normale attività di soccorso e per effettuare verifiche statiche post sisma».

Ore 16.30 Il senatore del Pd Gianluca Rossi e il segretario provinciale del partito di Terni Emanuele Trappolino annunciano che «in accordo con il partito nazionale e i gruppi parlamentari del Pd intendiamo promuovere da subito una prima raccolta di fondi da destinare ai soccorsi immediati per le popolazioni colpite. Si invita ad aderire e a far aderire quante più persone possibile diffondendo questo nostro messaggio. Ringraziando anticipatamente per l’impegno e il supporto a questa iniziativa di
solidarietà indichiamo l’IBAN aperto dal Partito Democratico. COORDINATE BANCARIE: IBAN – IT96H0103003200000006365314 BIC – PASCITMMROM PARTITO DEMOCRATICO RACCOLTA FONDI PER TERREMOTO VIA DI SANT’ ANDREA DELLE FRATTE 16 00187 ROMA

Ore 15.55 La società 3A Parco Tecnologico Agroalimentare intanto ha annullato i controlli nella giornata di oggi nelle aree terremotate per le Denominazioni di origine: IGP Lenticchia di Castelluccio di Norcia, IGP Prosciutto di Norcia, IGP Prosciutto Amatriciano. «Nell’esprimere il cordoglio per le vittime e la più sentita solidarietà ai cittadini e alle imprese delle aree terremotate – dice il Parco in una nota – le verifiche e i controlli riprenderanno appena saranno consentiti i requisiti di agibilità e sicurezza. Il personale tecnico della società conferma la sua disponibilità a supportare la rete della Protezione civile»

Ore 15.50 «Ripristinare al più presto condizioni di sicurezza e tranquillità per i cittadini e le comunità interessate dal terremoto che in queste ore ha colpito l’Umbria è il primo obiettivo che ci siamo posti come Giunta regionale». Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. «Al primo posto nei nostri pensieri – ha aggiunto – ci sono state sin da subito le persone, e tra queste in particolare modo gli anziani e i disabili. A loro tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma soprattutto la forte determinazione a lavorare per riportare al più presto il tutto alla normalità e al quotidiano, seppure in presenza di un evento che per fortuna in Umbria non ha fatto vittime. Successivamente l’attività dei sopralluoghi ci farà conoscere in modo più dettagliato quali danni hanno subito case ed edifici, in particolare i beni culturali che sembrano esser finora più colpiti, e le infrastrutture. Continuiamo anche a monitorare costantemente la situazione – ha concluso la presidente – insieme a tutto il sistema di protezione civile e le istituzioni locali».

Ore 15.30 Situazione sotto controllo nelle carceri italiane. A riferirlo è il sindacato Sappe. A Orvieto un detenuto ricoverato in ospedale per un malore. Il segretario generale, Donato Capece, sottolinea come «nel carcere di Orvieto è stato attuato puntualmente dalla polizia penitenziaria il piano di emergenza. I detenuti sono stati fatti uscire al centro di raccolta individuato dal piano di emergenza e difesa e sono stati muniti di coperte per la notte. Solo alle 7 di stamane sono stati fatti rientrare nelle sezioni detentive. Ricoverato in ospedale un detenuto per un lieve malore. Stessa situazione nel carcere di Perugia Capanne e nelle altre sedi coinvolte dal terremoto». A Capanne – secondo quanto si è appreso – alla seconda scossa di terremoto gli agenti penitenziari hanno deciso di far scendere al passeggio i detenuti e le detenute ristrette a Perugia che urlavano per il timore e la paura del terremoto. Sono 366 in tutto i detenuti tra braccio maschile e femminile. Sono rimasti in quell’area, sorvegliati da sentinelle, dalle 5.10 alle 7. Era ancora buio quando sono scesi.

Ore 15.25 Solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e cordoglio per le vittime da parte dell’Arci, che invita i propri soci e le basi associative presenti su tutto il territorio nazionale ad attivare una raccolta di donazioni e fondi, anche cogliendo l’occasione delle tante manifestazioni estive ancora in corso. «Con la collaborazione di tutti, anche con piccole donazioni, approfittando delle tante occasioni di socialità che i circoli e i comitati organizzano l’Arci potrà così contribuire a realizzare primi interventi di aiuto alle popolazioni locali coinvolte, interventi che verranno individuati in raccordo con le Arci dei territori interessati, che in queste ore si sono gia’ attivate mettendo a disposizione le proprie sedi per supporto e raccolta materiali».

Ore 15.15 «La situazione nel territorio comunale è al momento sotto controllo e non abbiamo ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose». Così il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, che rende noto che per qualsiasi segnalazione, necessità o richiesta di intervento, ci si potrà rivolgere al comando dei vigili urbani al numero 075/910443.

Ore 15 La presidente Catiuscia Marini ha visitato le frazioni di San Pellegrino e Castelluccio, oltre al centro storico di Norcia. «La popolazione – scrive su Facebook – è molto colpita è spaventata. Ci sono molte lesioni agli edifici anche se la qualità strutturale ha contribuito alla sicurezza delle persone. Stiamo allestendo delle tende e cucine nel territorio comunale di Norcia per fronteggiare le prossime ore, prima delle verifiche di agibilità e sicurezza sugli edifici. Tra poco riunione operativa a Foligno. Siamo vicini ai cittadini e alle famiglie delle vittime dei nostri Comuni fratelli esprimendo vicinanza e cordoglio. Siamo accanto in modo particolare si più anziani provati e stremati da questa ulteriore dura prova. Più tardi daremo puntualmente conto della situazione».

Ore 14.55 A Foligno verrà messa a disposizione una sistemazione alternativa all’interno delle casette di legno del territorio per i residenti che abbiano abitazioni danneggiate dalle scosse sismiche di stamani. Lo ha reso noto il sindaco, Nando Mismetti, sottolineando che i danneggiamenti devono essere certificati dalle autorità competenti.

Ore 14.40 Fin dalle prime ore del mattino la protezione civile comunale di Perugia si è attivata per monitorare la situazione dal Centro operativo di Santa Lucia, dove poco dopo è arrivato anche il sindaco Andrea Romizi per coordinare, insieme ai tecnici, il lavoro. Romizi ha anche espresso solidarietà al primo cittadino di Norcia, Nicola Alemanno. «A Perugia – si legge in una nota – la situazione è tranquilla, pochissimi e di scarsa entità i danni rilevati alle case e alle strutture. Per sicurezza, in vista della riapertura dell’anno scolastico, quattro squadre di tecnici del Comune ha avviato già questa mattina una serie di verifiche di stabilità sugli edifici scolastici, a partire dalle aree più vicine alla fascia appenninica – Fratticiola Selvatica, Ponte Felcino – per arrivare a Perugia, ma non sono al momento ravvisati danni particolari».

Ore 14.30 Per quanto riguarda la situazione attuale della viabilità, si rileva, per le strade statali o di competenza Anas, l’interruzione temporanea del traffico della SS 685 dal km 38+700 al km 32 (Galleria “Balza Tagliata”) per crollo alcune pannellature della galleria e vari massi sulla sede viabile e l’interruzione temporanea del traffico della SS 685 dal km 21 al confine regione Marche per danni viadotto competenza Anas Marche. Per le strade provinciali: interruzione temporanea del traffico della SP 477 di Castelluccio – Intero tratto, per distacco materiale dalla scarpata di monte; interruzione temporanea del traffico della SP 476 sub 3 di Norcia – dal km 2+500 al km 4+850, per distacco materiale instabile dalla scarpata di monte e conseguente danneggiamento tratto di barriera paramassi.

Ore 14.15 La Regione Umbria informa che si provvederà, in base alle richieste provenienti dai Comuni interessati dal sisma, all’allestimento di 700 posti letto, anche all’interno di strutture ricettive preposte all’accoglienza alla popolazione, di cui 400 a Norcia, 230 a Cascia e i rimanenti nei comuni di Preci e Scheggino. A ciò si aggiungerà il montaggio di 40 tende, di cui più della metà a Cascia e le rimanenti a Norcia e Scheggino, e l’allestimento di due cucine da campo, una a Norcia centro e l’altra nella frazione di San Pellegrino. Il lavoro impegnerà oltre 100 volontari. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria alla popolazione, sono costanti i contatti tra la Centrale operativa del 118 e il Servizio di protezione civile. Non risultano particolari problemi legati alla agibilità degli ospedali. Trentacinque anziani residenti nella struttura dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Fusconi-Lombrici-Renzi” di Norcia sono stati trasferiti all’ospedale della città; sono state inoltre attivate 2 ambulanze del modulo sanitario regionale con cinque volontari a supporto dell’ospedale di Norcia, mentre alcune persone con problemi sanitari stanno facendo richieste di trasferimento in altre abitazioni o container. Verrà realizzato un ponte radio a Norcia per agevolare e rendere più fluide le comunicazioni.

Ore 13.55 Il sindaco di Preci, Pietro Bellini, fa il punto sulla situazione nel territorio comunale: «Il Comune di Preci ha subito significativi danneggiamenti; in particolare risulta completamente inagibile una parte del palazzo comunale, sede della Sala consigliare, risulta gravemente lesionato il campanile sovrastante il Museo della Scuola Chirurgica e l’archivio storico comunale e sono stati riscontrati danni anche agli edifici di culto. È stata interrotta la viabilità nella frazione di Saccovescio e nella frazione di Collescille per pericolo caduta di un fabbricato. Sono inoltre in corso verifiche sulla situazione di altri edifici pubblici. Stanno inoltre pervenendo numerose segnalazioni relative ad immobili privati che hanno subito danni significativi. Il Comune ha provveduto alla costituzione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per la gestione della prima fase dell’emergenza».

Ore 13.51 NUOVA FORTE SCOSSA avvertita nella zona del sisma ma anche a Perugia, Terni e Roma. Il terremoto è stato di magnitudo 4.7

Ore 13.35 «A nome dell’Assemblea legislativa dell’Umbria esprimo cordoglio e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto che, con implacabile veemenza, si è esteso su larga parte dell’Italia centrale». È quanto dichiara la presidente Donatella Porzi. «Il sisma di questa notte – prosegue Porzi – è una tragedia della quale ancora si devono capire le dimensioni, ma che già vede decine di morti e dispersi. In questi momenti possiamo solamente ringraziare i soccorritori per il grande lavoro svolto, dato che da ore stanno lottando contro il tempo per salvare il maggior numero possibile di persone. Le immagini che vediamo sono un colpo al cuore che ci fanno provare dolore e vicinanza per i territori coinvolti in questa catastrofe».

Ore 13.25 Appello dell’Avis: «Donate il sangue». Ecco come si può dare una mano e mettersi a disposizione: http://goo.gl/8r39tJ

Ore 12.55 La Provincia di Perugia, area Viabilità con due distinte ordinanze dichiara interrotte temporaneamente al traffico le strade relative alle zone del sisma. La SP 476 di Norcia e la SP 477 di Castelluccio di Norcia. Per la SP 476 il tratto chiuso è il 3°, dal km 2+500 al km 4+850, mentre per la SP 477 è il 1°. Il provvedimento si è reso necessario a causa del distacco di materiale instabile dalla scarpata di monte e conseguente danneggiamento del tratto di barriere dei paramassi presente. I tratti rimarranno chiusi fino al termine del pericolo.

Ore 12.50 Il personale Anas è impegnato da questa notte sulla rete stradale di competenza nelle aree interessate dal sisma con circa 40 tra cantonieri e tecnici con oltre 30 mezzi. Si segnalano che, tra le province di Perugia e Ascoli Piceno, è chiusa la strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” nel tratto compreso da Norcia (Pg) ad Arquata del Tronto (Ap) a causa danni al corpo stradale rilevati in prossimità di un viadotto e in vari punti del tracciato. Nelle prossime ore è prevista la riapertura del solo tratto tra Norcia e il bivio per Castelluccio, già transitabile dai mezzi di soccorso. Sul versante umbro la stessa strada è chiusa tra Serravalle e Borgo Cerreto a causa dei danni riscontrati in una galleria paramassi. Nel tratto intermedio tra Norcia e Serravalle il transito è consentito ai mezzi di soccorso e ai residenti. I tecnici e il personale Anas sono sul posto per le verifiche tecniche.

Ore 12.45 In piazzale Marucci, a Norcia, dove i vigili del fuoco hanno allestito il punto in cui i cittadini possono richiedere un sopralluogo per le loro case, le domande hanno raggiunto quota 230.

Ore 12.40 Il sisma che stamani ha colpito l’Umbria ha fatto registrare la situazione più critica nel comune di Norcia dove si sono verificate lesioni ad alcune case private, ad infrastrutture e, soprattutto, a beni culturali, fra i quali il Seminario vescovile e le Chiese di Santa Illuminata e di San Benedetto. «Attenderemo ancora 24 ore prima di attivare le squadre per i sopralluoghi, già sul posto, perché lo sciame sismico è ancora in corso – spiega Filippo Battoni della sezione Beni culturali in emergenza della Protezione civile della Regione Umbria – È anche una questione di sicurezza. Dalla prima scossa di stamane, alle 3.36 – prosegue Battoni – sono state infatti 60 le scosse superiori a magnitudo 2 registrate fino alle 12, di cui una decina sopra magnitudo 3. I primi sopralluoghi sono stati per ora affidati ad una unità operativa mobile regionale robotizzata. Alle 4 di stamani il sistema della protezione civile della Regione era già pienamente operativo, con la partenza dei primi soccorsi per la popolazione e di un camion della protezione civile con 150 moduli letto e quindici tende in direzione di Norcia e con il prossimo allestimento di una mensa mobile. La protezione civile dell’Umbria – conclude – sta affrontando la situazione in piena autonomia, con efficienza e tempestività e informa che dai prelievi effettuati dalla ‘Vus’ l’acqua è potabile in tutte le zone interessate dal sisma».

Ore 12.20 «La forte scossa che ha colpito stamani anche l’Umbria, superiore a quella che nel 1997 interessò la nostra regione, ha causato danni contenuti a differenza di quanto purtroppo accaduto nelle Marche e nel Lazio. Ciò testimonia che la ricostruzione in Umbria è stata una buona ricostruzione che ha saputo garantire sicurezza per la popolazione e qualità è velocità degli interventi». Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso della visita alla zone colpite dal sisma. «Come Umbria – ha aggiunto Marini –, ci siamo subito posti l’obiettivo innovativo di non limitarsi alla semplice riparazione del danno ma di metter in sicurezza l’intero territorio, dalle case, agli edifici pubblici ai beni culturali a tutte le infrastrutture. Sin dalle prime fasi dell’emergenza la ricostruzione ha visto il protagonismo della comunità locali, mentre le istituzioni hanno svolto un ruolo di programmazione e controllo. Abbiamo scelto di ricostruire negli stessi luoghi e per garantire la qualità degli interventi e la tenuta del tessuto sociale abbiamo messo a punto strumenti come il Durc, documento unico per regolarità contributiva, che poi è stato recepito a livello nazionale per la sicurezza e la trasparenza della ricostruzione».

Ore 12.15 e-distribuzione (il nuovo nome di Enel Distribuzione) “dipartimento territoriale rete Toscana e Umbria” comunica che «tutte le linee di media tensione dell’Umbria sono in servizio. Nella notte ci sono state poche disalimentazioni di singole forniture di bassa tensione in località Madonna della Neve e Castel Santa Maria nel Comune di Cascia e altre utenze sparse tra Norcia e Cascia. Attualmente la situazione del servizio elettrico è regolare. In giornata sono in programma interventi con interruzione programmata del servizio per circa due ore nelle località di Campi, Sant’Angelo, Ancarano del Comune di Norcia. L’intervento sarà propedeutico alla riparazione di un sostegno leggermente danneggiato segnalato dalla Protezione Civile. La linea attualmente è in servizio. In serata, infine, è previsto intervento di messa in sicurezza della linea di media tensione che alimenta la galleria dell’Anas di Forca Canapine (tratto Norcia – Arquata del Tronto)».

Ore 12.10 Il sindaco di Assisi Stefania Proietti con una nota comunica che non è stato registrato nessun danno a persone o cose. «Tutto il territorio comunale, dal centro alle frazioni e dai monumenti alle infrastrutture, è sotto controllo dalle quattro di questa notte grazie all’operato della polizia municipale, della protezione civile e delle forze dell’ordine. Ringraziamo i francescani per le immediate rassicurazioni comunicate nella notte circa il patrimonio monumentale e religioso che, confermiamo, non ha subìto nessun danno».

Ore 12.08 Situazione sotto controllo e senza danni nel territorio dell’Eugubino. Lo riferisce una nota del Comune citando il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, l’assessore Alessia Tasso e la protezione civile

Ore 12.02 Il sindaco di Spoleto ha ordinato la chiusura per l’intera giornata del 24 agosto delle scuole di ogni ordine e grado, della attività estive per minori, compresi i servizi per la prima infanzia, dei centri diurni socio-riabilitativi per disabili minori e adulti e per anziani non autosufficienti. In queste ore la #ProtezioneCivile sta effettuando i sopralluoghi a Spoleto e nelle frazioni per la verifica di eventuali danni ad edifici pubblici e privati. Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare la sede della ProCiv a Santo Chiodo al numero 0743 222450 o scrivere alle email stefania.fabiani@comunespoleto.gov.it o annarita.picotto@comunespoleto.gov.it

Ore 12 Acciai Speciali Terni SpA e Thyssenkrupp a seguito del drammatico terremoto che ha colpito le zone di Lazio, Marche e Umbria esprimono profondo cordoglio e vicinanza a tutte le persone colpite dal sisma. L’azienda sin dalle prossime ore studierà ogni possibile iniziativa di solidarietà alle popolazioni coinvolte e a sostegno della ricostruzione. Ast sottolinea infine che tutti gli impianti sono regolarmente in funzione e non hanno subito danni.

Ore 11.55 Una segnalazione riporta che l’orologio del Comune di San Gemini è fermo all’ora del sisma, pur non essendoci stati danni segnalati nel Ternano

Ore 11.50 Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole del territorio comunale – dove si stanno effettuando i corsi di recupero per gli studenti degli istituti superiori – per effettuare i sopralluoghi negli edifici scolastici e verificarne la stabilità dopo il sisma di stamani. La chiusura delle scuole verrà revocata appena verranno conclusi i sopralluoghi. Per l’effetto della scossa di terremoto sono caduti calcinacci e una pietra in via dell’Oratorio prossima alla cattedrale di San Feliciano (dove sono caduti calcinacci e si è staccato un pezzo di materiale da una navata).

Ore 11.20 È finita da pochi minuti la riunione tra le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Protezione civile e i vertici della Regione (presenti la presidente Marini e il vice Fabio Paparelli) per fare il punto sulla situazione: l’ospedale di Norcia è agibile a parte due stanze; quanto alla residenza per anziani, anch’essa è agibile anche se un’ala è stata chiusa. Confermato il fatto che in Umbria non ci sono morti né feriti gravi. La preoccupazione ora è per la notte, e in particolare per coloro che non possono rientrare nelle case: in zona stanno arrivando 400 posti letto e ovviamente dovrà essere allestita un’area per ospitarli.

Ore 11.17 Enel conferma che «le linee di media tensione sono tutte in servizio». Qualche problema solo su una linea tra Norcia e Cascia. Ci sono stati pochissimi utenti disalimentati in Loc. Madonna della Neve e Loc. Castel Santa Maria nel Comune di Cascia e utenti sparsi tra Comune di Norcia e Comune di Cascia. Ora tutto ok. In giornata verranno fatti interventi con interruzione programmata del servizio per circa 2/3 ore nelle località di Campi, Sant’Angelo, Ancarano del Comune di Norcia. L’intervento sarà propedeutico alla riparazione di un sostegno danneggiato segnalato dalla Protezione Civile. la linea attualmente è in servizio. In serata previsto intervento di messa in sicurezza linea MT che alimenta la galleria dell’Anas di Forca Canapine (tratto Norcia -> Arquata del Tronto).

Ore 11.15 Cgil, Cisl e Uil: «Tanta paura, ma pochi danni in Umbria, fatta eccezione per alcuni crolli nella zona di Norcia, dopo il forte terremoto che nella notte ha colpito il centro Italia. Al contrario, purtroppo, è drammatica la situazione a pochissimi chilometri dal confine umbro. Cgil, Cisl e Uil regionali esprimono profondo cordoglio per le vittime, vicinanza e solidarietà alle popolazioni dei comuni più duramente colpiti dal sisma, soprattutto nel Lazio e nelle Marche. Le strutture delle tre organizzazioni sindacali sono a totale disposizione per offrire ai lavoratori e alle popolazioni dei territori confinanti colpiti l’aiuto e gli strumenti di sostegno che si riterranno necessari».

Ore 11.10 La Forestale di Norcia alle 5.30 circa ha percorso la galleria di Forca Canapine, che divide Umbria e Marche. Dal lato marchigiano e fuori dal tunnel sono stati fermati da una donna che chiedeva aiuto per il soccorso di altre due donne, madre anziana e figlia 47enne, incastrate tra le macerie di casa. I forestali sono riusciti a trarre in salvo l’anziana ma non la figlia, che è deceduta.

11.05 È partita stamattina una squadra di protezione civile composta da alcuni operatori del Comune di Orvieto coordinati dalla Provincia di Terni per recarsi a Norcia dove risulta esserci una delle zone maggiormente coinvolte in Umbria dal sisma di stamattina. La squadra, diretta dal responsabile provinciale Giampaolo Pollini, opererà sotto la direzione della Regione dell’Umbria che coordina tutti gli interventi, e si metterà stamane stesso, così come tutti gli altri gruppi, a disposizione della Regione per gli interventi che saranno decisi sia per Norcia che, eventualmente,  per altre zone colpite dal terremoto, anche fuori regione, se sarà ritenuto necessario.

Ore 11 Ancora la Vus: rilevate perdite a S. Pellegrino di Norcia: siamo in attesa che i VVFF permettano accesso al sito; Castelluccio raggiunto dal personale Vus: le sorgenti non sono state danneggiate, si sta controllando la rete; proseguono attività di controllo nelle sorgenti del territorio ma non rilevate anomalie al momento; piccoli cedimenti su alcuni stabili del Folignate (sorgenti) ma non influiscono sulla qualità dell’acqua e sulla sicurezza degli operatori; sospesa erogazione acqua nel “fontanella acqua frizzante di Norcia” per danni agli impianti; non evidenziati al momento problemi igienico sanitari legati a fognature o depuratori

Ore 10.50 La Valle Umbra Servizi, con riferimento alle scosse telluriche verificatesi nelle prime ore della mattinata odierna comunica di aver attivato tutti i controlli previsti in situazioni di emergenza sulle sorgenti e sugli impianti, sia idrici che del gas-metano. Si precisa che al momento non vengono segnalate criticità particolari. In ogni caso si invitano i Signori utenti a comunicare al numero telefonico 0743-231195 ogni anomalia che si dovesse presentare agli impianti idrici, fognari e del gas metano. La Valle Umbra Servizi continuerà l’attività di verifica, monitoraggio e controllo di tutte le reti gestite con informazioni costanti di aggiornamento della situazione.

Ore 10.45 L’iniziativa prevista per questo pomeriggio ad Acquasparta con il ministro Graziano Delrio e il sottosegretario Angelo Rughetti è stata rinviata. Lo comunicano i promotori della stessa, il sindaco di Narni, Francesco  De Rebotti, il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e il deputato Walter Verini. «Accanto al rispetto davanti alle vittime di questa tragedia e davanti alla drammatica situazione delle zone colpite, motivi alla base dell’annullamento, c’è da dire che il ministro delle Infrastrutture Delrio si trova già nei luoghi del sisma, a coordinare gli interventi con il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Lo stesso sottosegretario Rughetti, reatino, si trova sul posto e da lì ha avuto contatti con il Sindaco di Norcia e il Vicepresidente della Regione Paparelli, che dalle prime ore del mattino si è recato in Valnerina per constatare di persona la situazione delle zone».

Ore 10.40 Ufficio stampa curia Spoleto-Norcia: basilica di San Benedetto e Concattedrale di Santa Maria con gravi lesioni. L’ex seminario di Norcia, ora ostello per la gioventù con 100 ragazzi presenti, è inagibile. Chiesa di Casale di Sellano svuotata da parroco e fedeli. Chiesa di Avendita di Cascia: parroco segnala lesioni alle colonne. In bilico il campanile di San Pellegrino. Chiesa di Nottoria Valcardara e Frascara seriamente compromesse.

Ore 10.30 Iniziata la riunione del Centro operativo comunale di Norcia alla presenza della presidente della Regione, Catiuscia Marini, del sindaco Nicola Alemanno e dei tecnici della protezione civile

Ore 10.25 A Norcia è arrivato il presidente dell’Ater Alessandro Almadori: controlli nei circa 60 appartamenti suddivisi in una decina di immobili. Riscontrate lesioni e, in un caso, il crollo di una parete di mattoncini.

Ore 10.10 Sopralluogo Catiuscia Marini e Anas alla galleria paramassi in prossimità località Biselli Norcia

Ore 9.50 Norcia: crolli sono avvenuti nelle frazioni di Castelluccio, San Pellegrino e la vicina Frascara, ma anche in alcune case sparse della zona. Il sindaco Alemanno riferisce di un sopralluogo in corso all’ospedale, ma al momento non si hanno notizie di danni. Intanto in piazzale Marucci i vigili del fuoco hanno allestito un punto per raccogliere le prime segnalazioni di danni e immediatamente si è formata una fila, tanto che si sono organizzati i turni con distribuzione di numeretti

Ore 9.25 Il bilancio sui feriti in Umbria al momento parla solo di alcuni lievi infortunati nel mettersi in salvo. Nello Spoletino una anziana ferita lievemente alla testa e uno straniero a un piede lanciandosi da un terrazzino. Anche a Curasci di Foligno un uomo si è rotto un piede fuggendo da casa. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Emilio Duca, e il dirigente del 118 Capruzzi hanno seguito la situazione dalla centrale operativa. Nessun allarme tra i ricoverati del Santa Maria della Misericordia di Perugia

Ore 9.15 La protezione civile di Terni non segnala danni nel territorio ternano.

Ore 9 L’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, si sta recando in Valnerina, nella zona di Norcia, per portare la propria vicinanza e il proprio sostegno spirituale alla popolazione. Il Presule, insieme agli uffici tecnici della Curia Arcivescovile, farà un primo sopralluogo anche agli edifici di proprietà ecclesiastica danneggiati dal sisma. Boccardo subito dopo la prima scossa ha raggiunto telefonicamente i parroci di Norcia e Cascia per accertarsi della situazione e con loro è rimasto in contatto fino al momento della partenza. L’Arcivescovo ha ricevuto la chiamata del cardinale Gualtiero Bassetti, che ha assicurato la vicinanza nella preghiera alle popolazioni del nursino. Anche il direttore di Caritas italiana Francesco Antonio Soddu alle prime luci del giorno ha contattato il direttore della Caritas di Spoleto-Norcia Giorgio Pallucco per accertarsi della situazione.

Ore 8.45 Norcia: la Basilica di San Benedetto è stata chiusa, almeno due altari danneggiati e calcinacci all’interno. In paese fatte liberare le strade da tavolini e ombrelloni dei bar per facilitare il transito dei mezzi di soccorso. A Cascia il sindaco Gino Emili riferisce che sono in corso sopralluoghi: segnalate lesioni a edifici ma non crolli

Ore 8.30 Dalla Sala operativa della protezione civile regionale si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia, mentre non si hanno notizie di morti o di feriti nella nostra regione. Sono stati segnalati danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di S. Benedetto a Norcia, danni anche alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio. Per quanto riguarda la viabilità al momento è interrotta la strada tra Borgo Cerreto e Norcia per la rottura di una barriera paramassi e l’accesso alla città è possibile solo per via Preci, sono state comunque evidenziate altre criticità nella rete stradale. Risultano inoltre danni alla rete elettrica per il crollo di un traliccio in prossimità della galleria S.Benedetto e la temporanea interruzione dei servizi ferroviari su una tratta della Orte-Falconara che però vengono effettuai con servizi sostitutivi su gomma. Sono stati inviati nella zona colpita alcuni tecnici regionali della Protezione Civile e sono in fase di allestimento squadre di volontari per prestare i primi soccorsi. La presidente della Regione Umbria si è immediatamente recata a Foligno dove è attualmente in corso una riunione presso la Sala operativa della Protezione civile regionale alla quale partecipano, oltre alla presidente Marini, la viceprefetto vicario di Perugia Tiziana Tombesi, i comandanti dei carabinieri, guardia di finanza, Forestale, vigili del fuoco, i tecnici della protezione civile regionale con l’obiettivo di individuarle le azioni da mettere in atto per fronteggiare la crisi e fornire i primi soccorsi alle popolazioni colpite.

Ore 3.36: scossa lunga e forte Una scossa lunga e violenta che ha spinto tantissime persone a scendere in strada in preda alla paura. La zona più colpita in Umbria, dove al momento si registrano fortunatamente solo due feriti in modo molto lieve (una anziana con un piccolo taglio alla testa e uno straniero feritosi a un piede dopo essere saltato giù da un terrazzo per la paura), è quella di Norcia: «Ci sono danni ingenti – spiega il sindaco Nicola Alemanno – ma fortunatamente non ci sono feriti. Gli edifici ristrutturati hanno retto. Abbiamo aiutato gli anziani a uscire dalle case. Ci sono danni ai paramassi lungo la strada per Norcia e abbiamo allertato l’Anas. Ci sono state fughe di gas tamponate grazie alla protezione civile. Abbiamo raggiunto tutte le 27 frazioni e stiamo assistendo anche i tanti turisti presenti negli alberghi. Come nel 1979 è ruotato il torrino di destra del campanile di San Benedetto».

Norcia la più colpita A Norcia si registrano crolli lungo tutte le mura urbiche e anche Porta Romana risulta danneggiata; a Castelluccio crolli diffusi hanno riguardato anche il campanile della chiesa e alcune abitazioni disabitate, mentre a San Pellegrino i carabinieri hanno soccorso anziani con problemi di deambulazione per uscire dalle case. E proprio San Pellegrino di Norcia è tra le frazioni più colpite in Umbria: una casa è crollata, con una famiglia di Roma andata via appena due giorni fa, e numerosi edifici, alcuni dei quali pericolanti, hanno riportato danni ingenti. Quanto ai 150 abitanti, sono tutti fuori casa in un parcheggio con quanto hanno potuto portare da casa. La macchina dei soccorsi, dalla sala operativa della Protezione civile di Foligno alle forze dell’ordine, si è messa subito in moto. Secondo la presidente della Regione Catiuscia Marini ci sono «notizie di lesioni ad edifici ma fortunatamente non di feriti gravi. La Protezione civile si è mobilitata immediatamente. Ci sono danni lungo la linea Enel con interruzioni, specie nella zona di Cascia. Il 118 di Rieti ci ha chiesto supporto e ci stiamo attivando». Quanto alle linee ferroviarie, Fs dopo le verifiche fatte nel corso della notte ha riaperto alle 7.15 tutte le linee regionali oggetto dei controlli.

Tante scosse In tre ore, dopo le 3.36, sono state registrate altre 50 scosse con epicentro sempre nella stessa area, tutte con una magnitudo tra i due e i tre gradi della scala Richter. Alcune però sono state più violente: 5.4 alle 4.33, 4.1 e 4.0 alle 4.59 e alle 5.08 e ancora una di 4.3 alle 6.06. Nel corso della notte verifiche sono state fatte anche all’interno delle basiliche di Assisi: i tecnici non hanno rilevato problemi, anche nella zona interessata dai lavori. La Basilica Superiore, come noto, fu gravemente danneggiata dai crolli sotto i quali morirono quattro persone nel 1997. Per quanto riguarda l’area di Gualdo Tadino tutto è sotto controllo come spiega il sindaco Massimiliano Presciutti: «Non abbiamo ricevuto segnalazioni – dice – di danni a persone o cose».

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