mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:21
18 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:53

Foligno, Trombettoni si dimette da presidente di commissione: maggioranza in bilico

La consigliera Pd formalizza il passo indietro e i tre dissidenti chiedono un posto in giunta

Foligno, Trombettoni si dimette da presidente di commissione: maggioranza in bilico
Lorella Trombettoni (foto Preziotti)

di Chia.Fa.

Lorella Trombettoni (Pd) si dimette da presidente della prima commissione. E’ una doccia gelata quella che la consigliera democratica ha servito alla maggioranza con cui, nelle ultime 48 ore e con un doppio summit, il sindaco Nando Mismetti ha tentato di ricucire lo strappo che tiene banco ormai da settimane, aprendo un percorso sulla partecipata Fils che attualmente rappresenta il nodo principale per trovare un accordo.

Trombettoni si dimette da presidente di commissione Al momento Trombettoni, che ha protocollato martedì sera le dimissioni, non ha fornito ulteriori chiarimenti sul passo indietro, ma la mossa è politicamente pesante perché senza il suo sostegno in aula il sindaco Mismetti potrà contare soltanto su 12 voti compreso il proprio e quello di Elio Graziosi (gruppo Misto) a fronte di un’assemblea di 24 scranni. Fuoriusciti da tempo dalla maggioranza i tre dissidenti Moreno Finamonti (Pd), Lorenzo Schiarea (Movimento per Foligno) e Roberto Ciancaleoni (Socialisti) che mercoledì hanno diffuso un corposo documento recapitato al sindaco il 10 maggio scorso. Nell’atto vengono infilate una dietro l’altra le partite strategiche con cui, da qui alla fine della legislatura, l’amministrazione comunale dovrà misurarsi, si va dall’ex Zuccherificio alle partecipate.

Maggioranza in bilico Dopodiché si arriva alla sostanza: «Nel passaggio di metà mandato amministrativo – scrivono i tre consiglieri – come più volte richiesto, si ritiene improcrastinabile una verifica politica e programmatica al fine di rilanciare l’attività amministrativa, ristabilendo anche la necessaria corrispondenza tra maggioranza e giunta». I dissidenti, pur «ribadendo la disponibilità al confronto costruttivo», chiedono al sindaco Mismetti di procedere al rimpasto, offrendo un posto nell’esecutivo di Palazzo. Problematica la gestione dei Socialisti e pure il confronto col Movimento per Foligno che vorrebbe un posto in giunta in base ad accordi elettorali. Come si tenterà di traghettare in acque meno burrascose la maggioranza lo si capirà nelle prossime ore, verosimilmente prima di portare in aula il bilancio.

Twitter @chilodice 

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