giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:32
31 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:52

Foligno, trenta studenti scoprono i segreti della stampa 3D: «Ripeteremo il corso nel 2017»

Progetto 'Maker3D' organizzato da Laboratorio di Scienze e Centro studi con fondi del Comune

Foligno, trenta studenti scoprono i segreti della stampa 3D: «Ripeteremo il corso nel 2017»

Trenta studenti delle scuole superiori di Foligno hanno scoperto i segreti della stampa 3D. Questo l’ultimo progetto, in ordine temporale, realizzato e portato a termine dal Laboratorio di Scienze sperimentali, promotore dell’iniziativa insieme al Centro Studi Città di Foligno, su finanziamento del Comune che ha voluto sostenere economicamente i due corsi di quaranta ore ciascuno per insegnare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado a disegnare, progettare e modellare in 3D, utilizzando software di ultimissima generazione.

Trenta studenti scoprono i segreti della stampa 3D A Maker3D hanno partecipato una trentina di studenti provenienti dall’istituto tecnico Da Vinci, il liceo Marconi e dalle professionali Orfini. Passando dalla teoria alla pratica, i ragazzi del triennio hanno acquisito specifiche competenze nella progettazione e modellizzazione, adattando il progetto per la stampa 3D o per il centro di lavoro. I corsi, iniziati nel mese di marzo ed ospitati nella sede del laboratorio folignate di via Isolabella, si sono poi conclusi a maggio con un esame finale a seguito del quale a ciascuno studente è stato rilasciato un apposito attestato: «Si è trattato di una prima esperienza – ha dichiarato il professor Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio – che verrà sviluppata ulteriormente il prossimo anno, promuovendo la produzione di specifiche strumentazioni necessarie, ad esempio, per le attività didattiche delle scienze.

Patto tra prof Mingarelli e assessore Patriarchi E poi: «Un ringraziamento al Comune ed all’assessore allo sviluppo economico, Giovanni Patriarchi – ha aggiunto – per la sensibilità e disponibilità. È stato uno sforzo encomiabile – ha quindi concluso il professor Pierluigi Mingarelli – mettere a disposizione di questi trenta studenti folignati un’offerta formativa così qualificata».  Soddisfatto dell’esperienza avviata, l’assessore Patriarchi: «Finanziare questo progetto è stato per noi molto importante, perché crediamo in questo tipo di esperienze e di formazione. Attraverso questi percorsi, infatti, gli studenti sviluppano una cultura tecnica e di innovazione che li avvicina al mondo del lavoro. Ed in un territorio come il nostro, che ha un importante tessuto imprenditoriale nel campo della meccanica e dell’aerospazio, progetti di questo tipo hanno una grande rilevanza. Finanzieremo ulteriormente questi corsi – ha annunciato – per aiutare i ragazzi a specializzarsi sempre di più e dar loro competenze che potranno poi spendere nel mondo del lavoro».

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