venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 06:54
23 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:31

Festival delle Nazioni, via all’edizione dedicata alla Francia: «Abbiamo i conti in ordine»

Pepata conferenza stampa per rispondere alle polemiche sul bilancio: «La gente ama questo evento che proseguirà nonostante i tagli»

Festival delle Nazioni, via all’edizione dedicata alla Francia: «Abbiamo i conti in ordine»
Orchestre Dijon Bourgogne in prova

di B.M.

Si è tenuta nella suggestiva sede del loggiato di palazzo Vitelli alla Cannoniera, la presentazione ufficiale della 49esima edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello, dedicata alla Francia. Presenti all’appuntamento il primo cittadino Luciano Bacchetta, l’assessore alle politiche culturali e vicesindaco Michele Bettarelli, il vicepresidente del Festival Massimo Ortalli, il direttore artistico Aldo Sisillo e il direttore organizzativo Roberto De Lellis.

Polemiche sui conti Il via della 49esima edizione del Festival delle Nazioni è accompagnato da qualche polemica, partita con il duro attacco ai conti della manifestazione da parte del consigliere di opposizione Andrea Lignani Marchesani che ha denunciato la mancanza di 30mila euro per chiudere il bilancio. «Difficoltà ci sono, ma il programma è pronto», si era affrettato ad affermare il presidente Giuliano Giubilei e anche martedì mattina, durante la conferenza stampa di presentazione non è mancata un’analisi sullo stato finanziario del Festival.

Più sponsor privati «Negli ultimi anni – ha detto il sindaco Luciano Bacchetta – il Festival ha avuto grandi momenti di partecipazione, acquisendo una propria anima. Alle soglie della 50esima edizione bisogna comunque avere la forza e la capacità di crescere e consolidare una formula vincente, coinvolgere sempre più i giovani e far fronte alle difficoltà di natura finanziaria. Occorre infatti lavorare soprattutto ad un maggior coinvolgimento di sponsor privati. Non dimentichiamoci che la qualità della programmazione dipende anche dalla disponibilità economica».

Bilancio sarà ripianato Ad entrare nel vivo della polemica sono stati il vicesindaco Michele Bettarelli e il vicepresidente del Festival Massimo Ortalli: «E’ superfluo insistere su chi vuol fare disfattismo e non conosce la città e la realtà dei fatti. Il bilancio, in questi anni, è sempre stato in pareggio e, anche questa volta, il disavanzo di 30 mila euro verrà sicuramente coperto come annunciato, in maniera serena, nell’ultima riunione del Cda. Tutti, ovviamente, sono liberi di esprimere la loro opinione. Il Festival continuerà ad esistere, è il pubblico a volerlo». È stato il direttore artistico Aldo Sisillo a spiegare il calo dei finanziamenti pubblici alla manifestazione: «Il fondo unico dello spettacolo all’inizio degli anni 2000 era di 510 milioni di euro mentre oggi ammonta a 408 milioni, un 20% in meno rispetto anni a 15 anni fa. Tutti i settori dello spettacolo, soprattutto la musica contemporanea e quella da camera, ne hanno fortemente risentito».

Edizione dedicata alla Francia Dopo le polemiche e l’analisi sui conti, si è passati alla presentazione del Festival: «L’edizione di quest’anno – ha spiegato Ortalli – rientra nel ciclo del centenario della prima guerra mondiale. La Francia di fine ’800 e primi del ’900, infatti, viene dopo le edizioni dedicate all’Armenia e all’eccidio del suo popolo durante il conflitto, e all’Austria, comprendente tutte le culture e i popoli dell’impero, compresi ungheresi e serbi». «Il periodo preso in considerazione – ha aggiunto Sisillo – è quello in cui, in Francia, regnava grande ottimismo rispetto al futuro, una grande evoluzione dal punto di vista tecnologico, scientifico e di presenze artistiche, soprattutto a Parigi. La capitale teneva le orecchie tese, ovviamente, anche agli stimoli musicali, che arrivavano dalle colonie, dall’estremo oriente e dall’Africa, con un arricchimento di strumenti nelle orchestre, una ricerca timbrica e un utilizzo di tecniche compositive diverse».

Serata d’apertura La serata inaugurale di questa sera (martedì 23 agosto), alle ore 21, nella chiesa di San Domenico, vedrà protagonista con un concerto sinfonico l’Orchestre Dijon Bourgogne diretta da Gergely Madaras, interpreti d’eccellenza del repertorio d’oltralpe. La «prima» si apre con Le Tambeau de Couperin, omaggio di Ravel al compositore barocco e alla musica francese del ’600. Nato come musica per pianoforte solo tra il 1915 e il 1917 e subito riadattato per orchestra, Le Tombeau, in questa versione, si compone di 4 movimenti dedicati ciascuno ad un amico morto nella Grande Guerra. La prima parte della serata prevede, inoltre, l’esecuzione dell’Arlésienne, suite orchestrale dall’omonima opera di Bizet, dramma della passione ambientato nella suggestiva Provenza. La seconda parte sarà interamente dedicata a Jacques Offenbach, con una carrellata di brani brillanti da La Vie parisienne, La Fille du tambour-major, La Grande-duchesse de Gérolstein, ossia alcuni esempi delle tante operette che spopolavano nei teatri di Parigi alla fine dell’Ottocento.

Eventi collaterali L’omaggio alla Francia, alla sua storia musicale e il ricordo della Grande Guerra sono i temi intorno ai quali si svilupperanno anche i tantissimi eventi collaterali – tutti a ingresso gratuito – che avranno luogo dal 24 agosto al 3 settembre, a corollario del cartellone principale del Festival. Sede principale di questa sezione della manifestazione sarà il chiostro di San Domenico, che ospiterà incontri e presentazioni, iniziative musicali, proiezioni e shooting fotografici, laboratori, mostre e assaggi di prodotti biologici umbri, ma offrirà anche la possibilità di fruire del suggestivo porticato affrescato, ascoltando la diretta audio dei concerti in programma nella chiesa attigua o approfittando del lounge bar.

Social e contest L’omaggio alla Francia passa anche attraverso i social network. Il Festival delle Nazioni promuove quest’anno due social contest – uno video, uno fotografico – per dare la possibilità anche al pubblico della rete di interagire e partecipare al Festival con la propria creatività. I due concorsi partono oggi, martedì 23 agosto, e si chiuderanno giovedì 1 settembre. In palio biglietti omaggio per gli ultimi due concerti del cartellone principale della manifestazione.

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