mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:27
26 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:17

Festa della polizia, i nomi dei ‘Jeeg-Robot’ premiati

Misure di prevenzione alla Banda della Magliana, presi assassini, pedofili e ladri in corsia. Promossi per meriti straordinari Sergio Ragni, Claudio Rossi, Mirko Gregori e Claudio Trifici

Festa della polizia, i nomi dei ‘Jeeg-Robot’ premiati

di Enzo Beretta

Nell’ambito delle celebrazioni del 164mo anniversario della Polizia di Stato il questore di Perugia Carmelo Gugliotta, insieme al sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci e al prefetto Raffaele Cannizzaro ha consegnato promozioni, encomi e lodi agli agenti che si sono particolarmente distinti in attività di polizia. Prima della consegna degli attestati sul maxischermo dell’auditorium del Capitini è stato proiettato un video con estratti del film «Lo chiamavano Jeeg Robot», con Claudio Santamaria, e immagini della polizia in azione (il video è stato montato da Giuseppe Migliaccio della polizia scientifica).

Il duplice omicidio «Promozione per meriti straordinari» è stata riconosciuta all’ispettore capo Sergio Ragni e agli assistenti capo Claudio Rossi, Mirko Gregori e Claudio Trifici impegnati nell’inchiesta sul duplice omicidio di Cenerente. Nel 2013 gli agenti, in servizio alla squadra mobile e alla polizia postale, sono un «chiaro esempio di dedizione e spirito di servizio» avendo «evidenziato straordinarie capacità professionali» mediante «una laboriosa e articolata indagine che ha portato all’arresto di quattro albanesi».

Ragazzi di malavita Premiati, con encomio, l’ispettore superiore Giampiero Burchielli e il sovrintendente Raimondo Marcacci i quali, nel 2014, hanno applicato la misura di prevenzione personale e patrimoniale nei confronti di un boss della Banda della Magliana.

Truffe online Encomio solenne agli assistenti capo Fabio Marzi e Luigi Unmaro della polizia postale che, in collaborazione con l’Interpol, hanno disarticolato un’associazione a delinquere finalizzata alle truffe informatiche. Encomio anche ai colleghi assistenti capo Marco Capolungo e Romeo Agostinelli, impegnati nella medesima indagine in cui è emersa anche la falsificazione e l’indebito utilizzo di carte di credito da parte degli indagati.

Estorsione e tentato stupro Encomio solenne all’assistente capo Luigi Nottiani che nell’aprile 2014 ha arrestato un uomo responsabile di resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale (encomio anche per Andrea Belia). Encomio solenne al commissario capo Luigi Martino che nel febbraio 2013 ha arrestato a Caserta uomini accusati di estorsione. Encomio agli assistenti capo Barbara Negroni, Gabriele Corbucci e Stefano Tomarelli dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, i quali hanno bloccato un marocchino responsabile di tentata violenza sessuale ai danni di una straniera.

Pedopornografia Ad Erice, in Sicilia, nel marzo 2013, il vicesovrintendente Ivan Palumbo ha arrestato cinque persone accusate di rapina aggravata e sequestro di persona, mentre l’ispettore Luigi Pannacci e il sovrintendente Mauro Sternisa della squadra mobile sequestravano armi e droga a due stranieri. Ancora: encomio per il sostituto commissario Filippo Giovannelli e per gli assistenti capo Claudio Trifici, Fabio Marzi e Mirko Gregori della Polposta, impegnati in una delicata indagine contro la pedopornografia conclusasi con tre arresti e sette denunce.

Furti in corsia Lode, invece, al sostituto commissario Michelangelo Mariano e al sovrintendente Riccardo Cecchini della Divisione anticrimine di Perugia per aver sgominato una banda di ladri in corsia all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Ancora lodi, stavolta agli assistenti capo della squadra volante Graziano Giuliano, Barbara Negroni, Stefano Tomarelli, Riccardo Sestito e Marco Morelli, che insieme al vice sovrintendente Massimo Granocchia hanno arrestato un marocchino finito in cella con l’accusa di rapina aggravata.

Pusher in manette Del Reparto prevenzione crimine sono stati premiati con lode gli assistenti capo Fabio Ferrari, Fabrizio Lorenzetti, Fabio Paolini, Simone Mancini, Andrea Raponi, Andrea Masciotti, Giandomenico Grilli, Giorgio Barili, Cosimo Principale e Paolo Poponi i quali nel novembre 2013 hanno arrestato cinque pusher nell’ambito di servizi straordinari di controllo. Lodi anche agli agenti del commissariato di Città di Castello impegnati in un’operazione antidroga: il riconoscimento è stato ritirato dal vicequestore Marco Tangorra, dal sovrintendente Giancarlo Salvadori e dagli assistenti capo Bruno Sebastiani, Alessia Poggini, Alessandro Turchetti e Fabio Allegrucci. Il collega Flavio Cartini della polizia stradale è stato insignito della lode per aver arrestato un ricettatore in possesso di armi e munizionamento da guerra.

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