sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 03:29
18 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:16

Fabrizio Ravanelli: «Il mio tifo contro le malattie». Professionisti a confronto sul piede diabetico

L'incontro al Chianelli è stata un'occasione per sensibilizzare le istituzioni e fare il punto su sette anni di attività. Premiati medici e infermieri in prima linea nella lotta alla patologia

Fabrizio Ravanelli: «Il mio tifo contro le malattie». Professionisti a confronto sul piede diabetico
«Golden fox» Fabrizio Ravanelli

Una festa di compleanno ma soprattutto un’occasione per sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla gravità di una complicanza del diabete come è il piede diabetico. Sabato mattina nel salone d’onore del Centro Chianelli l’Associazione di volontariato piede diabetico ha fatto il punto su sette anni di attività ed ha premiato professionisti, medici ed infermieri che si sono impegnati nella lotta a questa patologia. Tra le autorità intervenute il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il procuratore generale Fausto Cardella, l’assessore alla Sanità dell’Umbria Antonio Bartolini, il rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi, il direttore generale della Azienda ospedaliera Emilio Duca, il presidente della Commissione sanità regionale Attilio Solinas, il presidente di Federfarma Augusto Luciani.

Il bomber Il testimonial dell’Associazione Fabrizio Ravanelli – informa una nota dell’ufficio stampa del Santa Maria della Misericordia – ha lanciato un messaggio di solidarietà ai pazienti colpiti da piede diabetico, testimoniando la sua vicinanza: «Mi avrete sempre al vostro fianco anche perché la mia famiglia ha conosciuto questo problema e so bene quanto sia importante poter contare su una rete di professionisti come quelli del centro di riferimento del piede diabetico».

Gli iscritti L’Associazione conta 500 iscritti ma il numero è in costante aumento vista l’incidenza dei cittadini colpiti da diabete. «L’Associazione – è stato ricordato dal suo storico presidente Mario Andrea Bartolini – è nata per creare una rete di solidarietà attorno ad una patologia che può limitare seriamente la qualità della vita, con conseguenti alti costi sociali». Nell’ultimo anno – è stato anche sottolineato – l’attività dell’ambulatorio del piede diabetico del Santa Maria della Misericordia, diretto dalla Dott.ssa Cristiana Vermigli, ha fornito 4300 prestazioni a pazienti esterni e 2400 a quelli ricoverati.

Lavoro di equipe Negli interventi delle autorità che si sono succeduti è stata sottolineata l’importanza del lavoro di equipe, su cui si è soffermato il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Duca: «La grande scuola medica dei professionisti del passato (prof. Brunetti e Santeusanio) trova oggi concreta applicazione nella multidisciplinarietà, una rete che comprende diabetologi di eccellenza, medici di famiglia, podologi, farmacisti ed infermieri a sostegno delle famiglie che affrontano la gestione del paziente con gravi complicanze ai piedi».

La pergamena Alle autorità intervenute – prosegue il comunicato – è stato assegnato il compito di consegnare una pergamena-ricordo ai professionisti dell’assistenza che si sono distinti per l’impegno profuso nella cura e nella prevenzione. Un riconoscimento speciale anche per il paziente più anziano e a due figure di supporto assistenziale–familiare. «L’epidemia del diabete si estende a macchia d’olio, complici modelli di vita non corretti ed una alimentazione squilibrata oppure eccessiva – ha sottolineato il dottor Massimo Lenti, direttore della chirurgia vascolare dell’Azienda ospedaliera perugina -. La disgregazione sociale in atto deve indurci a serrare la fila per concentrarci sugli emarginati, quelli più bisognosi delle nostre cure». Durante la cerimonia si è proceduto anche alla premiazione del fondatore e storico presidente della Associazione Mario Andrea Bartolini e a salutare il nuovo consiglio direttivo guidato da Fausto Gugliemi.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250