mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:08
22 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:10

«Fa’ la cosa giusta!» spegne la terza candelina rilancia: «Formula vincente tra fiera e stili di vita»

Dal 30 settembre al 2 ottobre a Umbriafiere 250 stand e oltre 200 eventi per un'edizione dedicata a 'Eccellenza ed innovazione': tutte le novità

«Fa’ la cosa giusta!» spegne la terza candelina rilancia: «Formula vincente tra fiera e stili di vita»
Conferenza stampa di Fa' la cosa giusta!

A parlare per prima è Valentina Fausti, titolare dell’azienda Maiale brado di Norcia, una delle più duramente colpite dal terremoto del 24 agosto. Ci sarà anche lei tra gli espositori della terza edizione di “Fa’ la cosa giusta! Umbria”, mostra mercato delle eccellenze produttive italiane “green” ma anche degli stili di vita e della produzione sostenibile. Valentina ha raccontato le condizioni difficili per le attività economiche nursine: magazzini pieni da smaltire con il rischio che la merce scada, assenza di turismo, necessità concreta di ripartire con il lavoro. La sua presenza è anche un appello implicito a non abbandonare quei territori e un invito agli umbri e non solo a visitare anche solo per un giorno Norcia e i luoghi vicini.

Eccellenza ed innovazione Fa’ la cosa giusta! torna dal 30 settembre al 2 ottobre presso il polo espositivo Umbriafiere di Bastia Umbra promuovendo “Eccellenza ed innovazione”. In un unico spazio, culturale e commerciale, il meglio dei prodotti e servizi innovativi per uno stile di vita sostenibile. Seminari, workshop, dibattiti, educazione e didattica, dimostrazioni, presentazioni, mostre, convegni, cooking show, laboratori pratici, qualità della vita, benessere del corpo e della mente, un programma riservato alle famiglie e alle scuole per una tre giorni di eventi gratuiti non stop sui diversi aspetti e le diverse anime della sostenibilità, con al centro la mostra-mercato dei prodotti e servizi green.

I numeri del 2016 12 aree espositive, 250 stand e più di 200 eventi gratuiti dedicati al benessere e alla sostenibilità, da quella ambientale a quella economica, da quella sociale a quella personale. Al centro degli eventi la mostra mercato per il pubblico dei consumatori divisa in aree tematiche: Abitare sostenibile, Buono da mangiare, Mobilità nuova, Ethical fashion, Cosmesi naturale, Viaggiare, Editoria, Servizi sostenibili, Pianeta dei piccoli, Cittadinanza e partecipazione e una speciale area Vegan. E per gli amanti del buon cibo ci sarà anche l’area Street, bio e vegn food festival. Uno spazio ristorazione con oltre 20 stand dove gustare il meglio del “cibo di strada”.

Formula che funziona «Siamo arrivati al terzo anno – ha sottolineato Nicoletta Gasbarrone, presidente di Fair Lab Fa’ la cosa giusta! Umbria – e ci siamo arrivati grazie alla bontà della formula, una formula che mette nello stesso luogo, Umbriafiere, momenti commerciali e momenti culturali. La fiera presenta, infatti, oltre 200 eventi tra tavole tecniche e appuntamenti divulgativi, laboratoriali e esperienziali per tutta la famiglia. Siamo felici anche del metodo con il quale arriviamo a questo terzo anno. Il processo che genera questa fiera è un processo partecipato nei fatti. Oltre alla fondamentale collaborazione con Umbriafiere e Regione Umbria, sono davvero tanti i soggetti: associazioni di categoria, associazioni culturali e realtà economiche che portano temi, dibattiti ed esperienze in fiera. Basta guardare il comitato promotore e l’elenco dei partner per capire come questo rappresenta un momento centrale sia per il settore no profit che per il settore profit che unisce economia, crescita e tutela dei territori».

Regione presente A presentare in conferenza stampa la terza edizione è intervenuta, oltre agli organizzatori, Fernanda Cecchini, assessore alle Politiche agricole, che ha ribadito l’importanza di «questo contenitore che tiene insieme e mostra come tutela del patrimonio ambientale, economia e tutela dei consumatori possano coesistere e anzi riescano a generare reddito e valore aggiunto per i territori». La Regione sarà presente anche con la l’assessorato alla Sanità – che parteciperà con momenti di informazione, prevenzione e laboratori – e con l’assessorato al Turismo, che porterà in fiera diversi eventi e momenti tecnici dedicati alle tematiche dei cammini e del turismo sostenibile.

Novità 2016 Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere Spa, ha presentato il nuovo format che si terrà, sempre ad Umbriafiere, in contemporanea a Fa’ la cosa giusta! Umbria. Coltivazione, lavorazioni, applicazioni industriali, produzione delle fibre naturali e animali e processi ed esperienze per l’agricoltura sostenibile. «Durante le terza edizione della fiera Fa’ la cosa giusta! Umbria – spiega Bogliari – arriva Cosinterra, nuovo format pensato e realizzato da Umbriafiere. Una tre giorni di incontri, workshop e case history dove verranno analizzate e raccontate, anche dal punto di vista della redditività, le migliori esperienze attive oggi in Italia legate alle coltivazioni di canapa, ortica, ginestra, bambù, lino, agave, lana e molte altre fibre». Cosinterra ospiterà convegni, incontri e focus tecnici rivolti a imprenditori e professionisti sui vantaggi e sulle applicazioni della coltivazione di fibre naturali e di alcune piante (tintorie, officinali), sulla loro trasformazione e commercializzazione e valorizzazione delle fibre animali. All’interno della fiera si svolgeranno anche le giornate di SpreKo, evento a cura di Cittadinanzattiva, che mostrerà le buone pratiche e le buone esperienze in diversi ambiti. In conferenza stampa sono poi intervenuti anche Fabio Mariottini, ufficio stampa Arpa Umbria, partner scientifico di Fa’ La cosa giusta! Umbria, e Maurizio Zara, vicepresidente Legambiente Umbria.

Evento corale L’evento, organizzato da Fair Lab in collaborazione con Umbriafiere, con il patrocinio dalla Regione Umbria, della Camera di commercio di Perugia e del Comune di Bastia, ha l’obiettivo di diffondere buone pratiche di consumo e produzione. Un percorso nato dall’incontro con Terre di mezzo Editore (casa editrice che organizza da 13 anni a Milano l’edizione nazionale di Fa’ la cosa giusta!), che è stato condiviso con le istituzioni regionali e locali, le più importanti organizzazioni economiche umbre e le diverse anime della società civile regionale. Nel comitato promotore dell’iniziativa figurano infatti: Aiab, Arci, Cia, Cittadinanzattiva, Cgil, Cisl, Uil, Legambiente e Forum del Terzo settore. «Eventi come Fa’ la cosa giusta – afferma Paolo Tamiazzo, dirigente Arci Umbria e portavoce regionale Forum Terzo Settore – sono qualcosa di più di una classica fiera delle eccellenze e dei servizi innovativi, ma rappresentano anche nuovi modelli di consumo, produzione e rinforzano l’imprenditoria che si fonda sulla responsabilità sociale dell’impresa. Il programma è incentrato su stili di vita e consumo critico. La parte che ci interessa di più è quella che riguarda la cura dei beni comuni e, in particolare, i beni immateriali come la cultura e le relazioni. Ne emerge la ricchezza del terzo settore umbro, che è equamente spartita tra città e comunità medie e piccole. La fiera mostra anche l’economia sociale nel momento in cui la nuova legge sul terzo settore si occupa anche del riordino e e rappresenta un incentivo alla promozione dell’impresa sociale. Come membro del coordinamento nazionale del Forum, in cui partecipo come rappresentante del Forum del Centro Italia, stiamo studiando le bozze dei decreti attuativi della riforma del Terzo settore. Inoltre, ci sono anche associazioni che si occupano di advocacy e chi si occupa di promozione sociale e promozione del volontariato».

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