Ezio Mauro al 2Mondi con l’opera sonora Thyssen: «Se a Torino chiedi degli operai ti indicano cimitero»

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Ezio Mauro
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«Se a Torino chiedi degli operai della Thyssen, ti indicano il cimitero». È passato poco più di un mese dalla tragedia in cui nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, nello stabilimento di Torino del colosso tedesco della siderurgia, muoiono sette operai avvolti dalle fiamme. Ezio Mauro, torinese, direttore de La Repubblica, riveste ancora i panni del cronista per un lungo reportage che sarà pubblicato sulle pagine del quotidiano l’11 gennaio 2008.
È un lungo racconto, appassionato pur nella necessità di non tradire l’oggettività della cronaca, dove le memorie di un superstite dello stabilimento, Giovanni Pignalosa, si intrecciano al racconto di una città, Torino, motore dello sviluppo industriale italiano, dove, come nel resto del Paese, gli operai sono diventati invisibili.
Il reportage giornalistico diventa ora un’opera sonora, con la regia di Pietro Babina e nell’interpretazione sul palco dello stesso Ezio Mauro. Il Direttore del quotidiano sarà se stesso, voce narrante e giornalistica, in una messa in scena che affida le voci delle testimonianze a Umberto Orsini e Alba Rohrwacher. La loro interpretazione registrata sarà parte del partitura musicale ideata dallo stesso Babina insieme al compositore e musicista Alberto Fiori, dove le loro voci si uniscono ai suoni della città e alle note della musica (foto Agf-Antonelli)



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