martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:36
21 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:56

Encuentro, a Perugia il meglio della letteratura ispanica: da Sepulveda a Pérez-Reverte

Dal 4 all'8 maggio il festival rilancia: non solo scrittori ma poesia e musica tra Don Chisciotte e 'Che' Guevara. Calcio e filosofia con Angel Cappa e Walter Sabatini

Encuentro, a Perugia il meglio della letteratura ispanica: da Sepulveda a Pérez-Reverte
La presentazione di Encuentro con Rocco e Giovanni Dozzini, Michele Fioroni e Franco Calzini (Foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Basterebbe già la presenza di Luis Sepulveda o di Arturo Pérez-Reverte per dare le dimensioni di Encuentro 2016, la “festa delle letterature in lungua spagnola” che si svolgerà a Perugia dal 4 all’8 maggio. Ma, in verità, il programma è ricco e variegato con perle nascoste tra le pieghe dei tanti incontri nei luoghi selezionati dall’associazione Encuentro, che organizza l’evento insieme ad Arci Umbria. A partire dalla base operativa, Umbrò, dove chiunque potrà incontrare gli scrittori a tavola e dove si potrà visitare la mostra ‘Strade di carta’ di Enrico Martino, fotografo di fama ed esperienza internazionale.

VIDEO: PROGRAMMA E INTERVISTE

Encuetro più forte «L’anno scorso abbiamo affrontato una serie di difficoltà che potevano ammazzare Encuentro o fortificarlo – ha affermato in conferenza stampa il presidente di Encuentro, Rocco Dozzini -. Il fatto che siamo qui significa che è più forte di prima». Il festival partirà il 3 maggio con un’anteprima al Postmodernissimo, dove verranno proiettati ‘Barcellona, ferita aperta’ e ‘Terra e libertà’ di Ken Loach. «Il documentario su Barcellona – ha spiegato Giovanni Dozzini, vicepresidente di Encuentro – è una testimonianza molto importante dei bombardamenti italiani sulla capitale catalana».

IL PROGRAMMA DI ENCUENTRO

Calzini: «Già al lavoro per 2017» Il saluto per l’Arci è stato portato dal presidente Franco Calzini. «Ringrazio Encuentro – ha detto – che da un paio d’anni si è affiliato alla grande famiglia dell’Arci mettendoci anche alla prova nelle capacità organizzative. Un ringraziamento va anche al Comune di Perugia per aver messo a disposizione gli spazi per un’edizione importante, mentre stiamo già lavorando su quella del 2017».

FOTOGALLERY: LA PRESENTAZIONE

Comune e Unistra «Encuentro – ha commentato l’assessore comunale Michele Fioroni – è la conferma che il territorio esprime capacità organizzative di grandi eventi, non solo di massa, ma anche ‘di nicchia’ capaci di attrarre un pubblico internazionale. Io ripeto spesso che ogni lira spesa a Perugia in cultura è capace di produrre reddito. Questo festival asseconda poi una vocazione della città che sa e deve continuare a contaminarsi, uscire dall’autoreferenzialità per confrontarsi con altre culture. Per questi motivi il Comune sostiene Encuentro». Tra i partner c’è anche l’Università per stranieri. «E’ un festival particolarmente innovativo – ha spiegato Sonia Giugliarelli, che ha portato il saluto del rettore Giovanni Paciullo – perché mette l’accento sulla creatività della letteratura scritta in lingua spagnola, una creatività e un coraggio che forse l’Europa hanno perduto».

I temi Rocco Dozzini ha elencato i temi principali del festival: da Don Chisciotte al Messico. «Non ci saranno solo grandi ospiti provenienti da Spagna, Argentina, Bolivia, Messico, Cuba, Cile e Italia, ma una forte attenzione per i contenuti. Avremo non solo letteratura, ma anche musica con Ginevra di Marco Tra le chicche avremo la serata dedicata a Ernesto ‘Che’ Guevara (venerdì 6 maggio allo Zenith), con la proiezione in anteprima italiana della puntata finale del documentario Ernesto Guevara, también conocido como “El Che”».

Grandi ospiti Grande attesa per Arturo Pérez-Reverte, che mercoledì 4 maggio all’Università per Stranieri inaugurerà il festival e il giorno dopo si cimenterà (all’Aula Magna dell’Università degli Studi) in un incontro dedicato al Don Chisciotte, nei quattrocento anni dalla morte di Miguel de Cervantes. Il 2016, poi, segnerà il ritorno di Luis Sepúlveda, impegnato (giovedì 5 alla Sala dei Notari) in un reading poetico-musicale insieme alla moglie Carmen Yañez, poetessa cilena di fama internazionale, e alla cantante Ginevra Di Marco, intitolato Poesie senza patria.
Non mancheranno poi quelli che in qualche misura sono i numi tutelari di Encuentro, vale a dire Leonardo Padura Fuentes e Paco Ignacio Taibo II. Per Encuentro è un piacere e un onore poter festeggiare insieme a Padura Fuentes (domenica 8 maggio a Umbrò) la vittoria del premio Princesa de Asturias, il più importante e prestigioso riconoscimento letterario spagnolo, assegnato allo scrittore cubano nel 2015. Paco Taibo II, invece, sarà impegnato in numerose iniziative. Completeranno il cartellone degli ospiti internazionali gli scrittori spagnoli Antonio Soler e Alfonso Mateo-Sagasta, l’argentina Raquel Robles e il boliviano Rodrigo Hasbún, oltre al giornalista Juan Cruz Ruiz, vice-direttore di «El País», al disegnatore argentino José Muñoz, che ha appena illustrato il racconto L’inseguitore di Cortázar, e all’allenatore e scrittore argentino Ángel Cappa, uno dei personaggi più interessanti e intriganti del mondo del calcio a livello mondiale, protagonista di un incontro sull’arte di raccontare il pallone (giovedì 5 maggio a Umbrò) insieme al direttore sportivo della Roma Walter Sabatini e al giornalista Mario Sconcerti.

Scrittori italiani Sarà nutrita anche la compagnia di scrittori e intellettuali italiani. Oltre a Bruno Arpaia, che quest’anno è entrato a far parte del comitato organizzatore di Encuentro, ci saranno Pino Cacucci, Alessandro Leogrande, Ilide Carmignani, Iaia Caputo, Attilio Bolzoni e Valerio Calzolaio. Proprio Bolzoni sarà tra i protagonisti di uno degli appuntamenti di maggior rilievo del festival, previsto per sabato 7 maggio alla Sala dei Notari. Si tratta di Ay, pobre México, serata dedicata al tormentato Paese latinoamericano, durante la quale verrà trasmesso un frammento di Silencio, docu-film di Bolzoni e del regista Massimo Cappello sui giornalisti minacciati e uccisi tra Messico e Calabria. Seguirà un dibattito con Bolzoni, Taibo II e Cacucci, impreziosito dalle foto di Enrico Martino e da un reading di Vinicio Marchioni, che leggerà brani sul Messico scritti da grandi autori messicani e non: Carlos Fuentes, Don Winslow, Cormac McCarthy, gli stessi Taibo II e Cacucci, Arpaia.

Inizio e fine La serata inaugurale del festival (mercoledì 4 maggio alla Sala dei Notari), invece, sarà un omaggio alla grande musica latinoamericana. Ginevra Di Marco e la sua band, infatti, dedicheranno uno splendido concerto alla cantante argentina Mercedes Sosa. Prima di loro, sul palco, Antonio Dimartino e Fabrizio Cammarata presenteranno invece un assaggio di Un mondo raro, il loro lavoro sul Messico e Chavela Vargas. La conclusione di Encuentro coinciderà con una tavola rotonda sul destino dell’America Latina (domenica 8 maggio alla Sala dei Notari), in questi giorni alle prese con molti snodi cruciali: dal disgelo Cuba-Stati Uniti alla crisi del modello-Chávez in Venezuela, passando per l’affermazione del conservatore Mauricio Macri in Argentina dopo la lunga stagione dei Kirchner e i guai di Luiz Inácio Lula in Brasile.

Altri appuntamenti importanti Di grande interesse saranno il reading dedicato a Osvaldo Soriano in collaborazione con la cattedra di spagnolo del Dipartimento di lingue dell’Università per Stranieri (venerdì 6 a Umbro), l’incontro sulla Brigada para leer en libertad di Paco Taibo II e sua moglie Paloma Saíz, dedicato alla promozione della lettura in Messico e in Italia (venerdì 6 a Umbrò), quello sui migranti con Leogrande e Padura Fuentes (venerdì 6 a Umbrò), e quelli che segneranno la conclusione dei progetti nelle scuole superiori del Perugino portati avanti da Encuentro nel corso dell’ultimo anno col coinvolgimento di scrittori italiani di grande spessore come Fabio Stassi e Simona Baldanzi. Il primo (venerdì 6 maggio alla Sala del Consiglio Provinciale) su Osvaldo Soriano. Il secondo (sabato 7 maggio alla Sala del Consiglio Provinciale) sulla grande letteratura della Guerra Civile spagnola, del cui scoppio cade proprio quest’anno l’ottantesimo anniversario. Per questo, martedì 3 maggio Encuentro vivrà un’anteprima al Postmodernissimo con la proiezione di Terra e Libertà, film di culto del regista inglese Ken Loach dedicato alle vicende dalla Guerra Civile. Nella stessa serata, in collaborazione con la rassegna Primavera, verrà proiettato anche Barcellona, ferita aperta, documentario della giornalista spagnola Monica Uriel che racconta i bombardamenti dell’aviazione italiana sulla città catalana durante il conflitto, a causa dei quali morirono oltre duemila civili.

Patrocini Encuentro gode del patrocinio e della collaborazione delle maggiori istituzioni locali: Regione Umbria, Comune di Perugia, Capitale italiana dei Giovani 2016, Provincia di Perugia, Università degli Studi e Università per Stranieri, oltre a quello delle ambasciate dei Paesi di provenienza dei suoi ospiti.

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