lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:45
6 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:50

Conti la spunta ad Avigliano, Angelucci stravince a Montecastrilli e Filippetti è sindaco di Parrano

Fascia tricolore di Castel Giorgio conquistata da Garbini mentre a Otricoli torna Liberati. Le reazioni degli eletti dopo la vittoria e le priorità amministrative

Conti la spunta ad Avigliano, Angelucci stravince a Montecastrilli e Filippetti è sindaco di Parrano
Filippetti al momento della proclamazione

di Chiara Fabrizi e Marta Rosati

Il primo sindaco eletto in Umbria per le amministrative 2016 è Valentino Filippetti, classe 1956, che ha conquistato la fascia tricolore del Comune di Parrano col 59,4 per cento, ossia 198 preferenze. Voti più che sufficienti per battere la sfidante Laura Duranti fermatasi al 40,5 per cento.

ELEZIONI, SCRUTINI IN DIRETTA

Filippetti sindaco di Parrano Filippetti, esponente Pd, sostenuto dalla lista civica Parrano bene comune, è stato raggiunto telefonicamente da Umbria24: «Credo che al di là del risultato, l’aspetto più importante sia emerso in campagna elettorale dove si è assistito a un confronto vero, caratterizzato da tante proposte e da tanta partecipazione che non è affatto scontata, specie nel nostro paese in forte difficoltà economica e commissariato. E proprio da questa partecipazione dobbiamo ripartire, cercando di canalizzarla in progetti e iniziative che possano dare adeguato futuro al paese, anche se la priorità di Parrano resta il funzionamento della macchina comunale, passata da 8 dipendenti a 5 a causa di pensionamenti che per il blocco del turn over non si possono sostituire. La partita ce la giocheremo nel quadro del programma per lo sviluppo delle aree interne che prevede soluzioni anche alla carenza di personale. Quando nominerò la giunta? Lo faremo presto».

Consiglio comunale di Parrano Dal piccolo bordo dell’Orvietano arrivano anche le preferenze raccolte dai candidati al consiglio comunale che, va detto, non sono ancora state confermata dalla prefettura di Terni. In particolare per la lista di Filippetti questi i risultati: Marcacci 46, Mechelli 19, Morcellini 15, Moretti 3, Sabellico 23, Trippella 14 e Tedeschini 14. Per la lista civica Libertà e cambiamento che sosteneva la candidata Laura Duranti, queste le preferenze: Bonchio 10, Giulietti 21, Marenghi 1, Miscetti 9, Picconi 6, Servili 7, Tedeschini 3, Todini 16. Il consiglio dovrebbe essere così composto: nei sette banchi di maggioranza si accomodano Marcacci, Mechelli, Morcellini, Moretti, Sabellico, Trippella e Tedeschini, mentre nei tre di opposizione Duranti, Giulietti e Todini.

Conti sindaco di Avigliano Ad Avigliano Umbro i risultati non sono ancora ufficiali, ma il nuovo sindaco è Luciano Conti, classe 1960, raggiunto telefonicamente da Umbria24: «Il risultato del voto non è stato brillantissimo, perché l’ho spuntata per circa 80 voti e non era quello che mi aspettavo, ma girando per le case ho percepito forte insofferenza e probabilmente abbiamo patito un voto di protesta. Spero quindi di dimostrare ai cittadini di Avigliano che non mi ha dato fiducia di essere il sindaco giusto. Le priorità? Dobbiamo ripristinare le manutenzioni ordinarie, parlo in particolare del verde e delle strade, perché usciamo da un anno di commissariamento che ha paralizzato attività importanti, come i lavori del Puc2 che contiamo di far partire nell’arco di due, tre mesi».

Angelucci sindaco di Montecastrilli A Montecastrilli netta vittoria di Fabio Angelucci sostenuto dalla lista Insieme per il bene comune che ha ottenuto il 66,28% delle preferenze, staccando significativamente Emanuele Capradossi della lista civica Montecastrilli, inchiodato al 20,98 per cento, Segue Sabina Accorroni della Lega Nord che si attesta al 12,72 per cento. Angelucci, riconfermato a Montecastrilli, parla di «continuità amministrativa. Proseguiamo il lavoro già avviato per portare a compimento i tanti progetti avviati. Lo possiamo fare grazie ai cittadini che ci hanno votato con una percentuale di oltre il 66%, tra le più alte in assoluto, è un orgoglio ma anche una grande responsabilità».

Garbini sindaco di Castel Giorgio A Castel Giorgio, piccolo borgo dell’Orvietano colpito in questi giorni dal sisma, a conquistare la fascia tricolore è Andrea Gabrini, sindaco dimissionario nel gennaio scorso a seguito del passaggio all’opposizione di due consiglieri e sostenuto dalla lista Cambiamo Castel Giorgio, che ha raccolto il 41,2 per cento. Si ferma a 28,5 Claudio Tarmati con la lista Progetto futuro, poco più basso il risultato di Andrea Corritore che incassa il 20,5 per cento con la lista civica Con i cittadini. Fanalino di coda della tornata è Rodolfo Proietti con la lista civica Democrazia e progresso col 9,8 per cento. Raggiunto telefonicamente da Umbria24, il sindaco Garbini commenta: «Abbiamo vinto dopo un commissariamento seguito a due anni di mia sindacatura e causato dalle dimissioni di due consiglieri di maggioranza che a questa tornata hanno riscosso ben poco successo. La soddisfazione più grande è quindi la fiducia dei cittadini che hanno compreso il nostro progetto amministrativo e ci hanno dato grande fiducia permettendoci di vincere con uno scarto significativo (180 voti, ndr). Le priorità in questa fase sono naturalmente legate al terremoto, dobbiamo assistere le famiglie rimaste senza casa, in particolare due che dopo la dichiarazione di inagibilità della casa non hanno trovato un’idonea collocazione. Confermiamo poi il percorso avviato già due anni di netta contrarietà per la realizzazione dell’impianto geotermico».

Liberati sindaco di Otricoli A Otricoli vince di misura Antonio Liberati (già sindaco dal 1999 al 2009) con la lista civica Certezza e futuro che raccoglie il 51,5 per cento. Si ferma al 48,5 con uno scarto di 38 voti, lo sfidante Francesco Bussoletti sostento dalla lista Insieme è possibile. Il nuovo sindaco, raggiunto telefonicamente da Umbria 24 commenta: «Onore allo sfidante perché la fazione opposta ci ha reso la vita davvero difficile, come onestamente non mi aspettavo, ma di contro devo congratularmi con la mia squadra perché ottenere il consenso dopo 4 mandati e quindi vedere riconfermato il centrodestra dopo 20 anni non è un risultato scontato». Il gusto della vittoria è senza dubbio piacevole ma va di pari passo con il senso di responsabilità: «Ripartiamo dai Servizi e da una corretta gestione del territorio».

Twitter @chilodice e @martarosati28

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