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giovedì 23 maggio 2013 - Aggiornato alle 00:33
4 maggio 2012 Ultimo aggiornamento alle 13:27

Edilizia scolastica, stanziato un milione ma ne servono 4. Ecco l’elenco degli istituti «fortunati»

Palazzo Donini, sede della giunta regionale

La giunta regionale, su proposta della vicepresidente, Carla Casciari, ha approvato il piano annuale dei finanziamenti ai Comuni per l’edilizia scolastica. La somma, a carico del bilancio regionale, ammonta a 1.108.200 euro che serviranno a realizzare opere valutate dalla giunta regionale come urgenti e necessarie di riqualificazione del patrimonio scolastico esistente di Comuni e Province.

Le priorità individuate nell’assegnazione delle risorse, determinate sulla base del quadro economico presentato e comunque non superiore a centomila euro per intervento, hanno riguardato: opere collegate ad ordinanze di chiusura totale o parziale degli edifici scolastici, anche in relazione agli eventi sismici degli ultimi cinque anni, interventi di adeguamento a norme di sicurezza o finalizzati all’ottenimento del CPI (Certificato prevenzione incendi).

Richieste per 4 milioni «Vista la difficile situazione economica e considerando che il governo dal 2009 non finanzia la legge 23/96 sull’edilizia scolastica, la Regione ha cercato di ricoprire questo vuoto con risorse del proprio bilancio regionale. L’edilizia scolastica – ha detto Casciari – rappresenta una priorità per tutta la comunità perché in gioco c’è la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi. Inoltre, l’adeguatezza delle strutture è elemento imprescindibile della qualità dell’offerta formativa. Siamo consapevoli del fatto – ha aggiunto la vicepresidente  – che il fabbisogno complessivo per l’ammodernamento ed il miglioramento delle strutture di edilizia scolastica dell’Umbria sia ben superiore alle disponibilità della Regione. Infatti, le domande pervenute sono state complessivamente 58 per un importo complessivo regionale richiesto di circa 4 milioni e 149 mila euro». La vicepresidente dopo aver  ricordato che le Regioni, insieme ad Anci e Upi, lo scorso settembre hanno chiesto formalmente al Governo che vi fosse maggior certezza nella continuità del finanziamento statale, sollecitazione pressoché inutile, ha concluso affermando che «l’auspicio è quello di poter contare al più presto sulle risorse statali che permetterebbero di integrare il finanziamento assegnato agli enti locali». La Regione Umbria si sta impegnando per reperire ulteriori risorse atte a garantire la realizzazione di altri interventi per l’edilizia scolastica.

I finanziamenti scuola per scuola Di seguito l’elenco dei Comuni, la struttura scolastica oggetto dell’intervento e l’importo regionale attribuito: Perugia, infanzia Sant’Enea, 100mila euro; Castel Giorgio Scuola dell’infanzia capoluogo, 77 mila 250; Narni, secondaria primo grado L.Valli, 100mila; Pietralunga, IC Pietralunga Montone, 18mila; Sigillo, Infanzia Agostinelli e Primaria Bartoletti, 99.750; Allerona, elementare Allerona Scalo, 69.42,74; Giove,primaria e secondaria di primo grado capoluogo, 76mila 714; Corciano, secondaria primo grado Bonfigli, 76 mila 714, Gualdo Tadino, Infanzia capoluogo, 76 mila 714, Magione, Infanzia San Feliciano, 76 mila 714, Marsciano, Primaria Papiano, 76mila 714, Provincia di Perugia, IIS Marco Polo Santa Maria degli Angeli, 63mila 622, Spello, Infanzia capoluogo, 73mila.070, Todi, Elementare Porta Fratta, 41mila179, Torgiano, I.C. Dottori, 76 mila 714.

 

 

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