venerdì 26 aprile - Aggiornato alle 18:35

Ztl, parcheggi e marketing: i commercianti del centro di Terni incontrano Latini

C’è chi vuole l’apertura al traffico e chi no, ma per tutti «serve un brand specifico». Il sindaco: «No a dogmi, valutiamo»

di Massimo Colonna

«I centri commerciali offrono eventi e parcheggi gratuiti: due elementi molto attrattivi per le famiglie. Noi in questo siamo molto penalizzati». Parte da questa riflessione l’analisi dei commercianti del centro storico di Terni, che lunedì mattina hanno incontrato il sindaco Leonardo Latini, il vicesindaco Andrea Giuli, l’assessore al commercio Stefano Fatale e quello all’Urbanistica Enrico Melasecche per fare il punto sulle politiche comunali in vista di un rilancio delle attività commerciali del centro, richiesto su tutti i fronti.

I numeri All’incontro hanno partecipato una settantina di commercianti, convocati con il tam tam sui social visto che è stato deciso di non chiamare in causa, per questo incontro, le associazioni di categoria. Prima del tavolo il sindaco ha chiesto di scegliere una delegazione dei presenti in modo da poter avere un confronto più diretto e a quel punto è iniziato il vertice, durato una quarantina di minuti. Tra i banchi anche il consigliere di Terni Civica, Michele Rossi.

La spaccatura I commercianti arrivano divisi a questo incontro. Per esempio la maggior parte di quelli di via Roma sono contrari a una apertura della zona a traffico limitato. «Sarebbe meglio – ha spiegato Cosmina Ioan, dell’associazione ‘Via Roma e dintorni’ – pensare a politiche che possano far emergere un brand, un calendario di eventi per creare un prodotto da vendere. Del resto i centri commerciali possono mettere sul piatto ricchi calendari di eventi e parcheggi gratuiti, elementi che per una famiglia possono fare la differenza». «Aprire alcune vie della ztl al transito libero dalle 18 alle 24 per esempio – spiega un altro commerciante – potrebbe favorire un maggiore afflusso e quindi migliori affari». Ovvio però che la partita della Zona a traffico limitato non può bastare. «C’è la necessità – è quanto emerso dal tavolo – di lavorare su un progetto che possa creare un marketing che valorizzi il centro storico di Terni come punto di riferimento. Del resto la maggior parte dei negozi in centro sono aziende famigliari che puntano sulla qualità, e questo potrebbe già rappresentare un punto da cui partire».

L’esito dell’incontro «Abbiamo ascoltato le diverse posizioni – ha spiegato il sindaco Latini al termine dell’incontro – e l’aspetto positivo è che i commercianti hanno voglia di confrontarsi. L’amministrazione ora valuterà e faremo delle analisi che possano portare a una sintesi dei diversi punti di vista, per il bene della città. Ztl aperta o chiusa? Per quanto mi riguarda sono contrario ai dogmi al di fuori della Chiesa, valuteremo anche su questo quale sarà la migliore soluzione possibile». Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori incontri tra le parti per arrivare a una definizione più completa delle ipotesi di lavoro da affrontare da parte dell’amministrazione.

@tulhaidetto

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