lunedì 17 dicembre - Aggiornato alle 05:54

Gentiloni scopre il Trebbiano spoletino dell’unica cantina terremotata dell’Umbria al Vinitaly

Campanella di Colle Uncinano serve un Superiore 2015 non filtrato al presidente del Consiglio: «Ci ha chiesto dei danni e delle vendite»

Gentiloni con Francesco Campanella e la moglie Celeste della cantina Colle Uncinano

di Chia. Fa.

Paolo Gentiloni scopre il Trebbiano spoletino della cantina Colle Uncinano di Spoleto, l’unica umbra al Vinitaly con sede e vitigni all’interno del cratere del terremoto. Ospite d’eccezione lunedì mattina per Francesco Campanella, giovane produttore, che ha accolto nei propri spazi il presidente del Consiglio, che ha iniziato la visita proprio dagli stand dalle regioni colpite dal sisma.

Gentiloni scopre il Trebbiano spoletino «Ci ha chiesto se avevamo avuto danni» ha raccontato Campanella a Umbria24, che a Gentiloni ha spiegato come la cantina di Colle Uncinano abbia riportato «danni lievi, che abbiamo già provveduto a riparare, mentre per quanto riguarda le vendite gli ho spiegato che abbiamo avuto un azzeramento in tutte le zone terremotate, a cominciare dalla Valnerina». Poi si è passati alle produzioni, con Gentiloni che «ha voluto sapere qual era il nostro vino più rappresentativo e naturalmente gli ho risposto il Trebbiano spoletino superiore 2015». Giallo paglierino, non filtrato e con una vinificazione che passa per la criomacerazione, il vino servito al presidente del Consiglio è il gioiello di Colle Uncinano: «Ha più volte annusato il bicchiere, apprezzando il profumo del nostro Trebbiano Spoletino». Poi la foto di rito «che gli ho chiesto di fare dietro al bancone con mia moglie Celeste: ha subito acconsentito, è stato molto disponibile».

Unica cantina terremotata dell’Umbria al Vinitaly Gentiloni ha visitato tutti gli spazi espositivi dell’Umbria accompagnato dalla commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli e dall’assessore regionale Fernanda Cecchini: «Una visita importante che ha confermato tutto il sostegno e la vicinanza del governo ai territori e ai produttori  colpiti dal sisma». Oltre a Campanella di Colle Uncinano di Spoleto, il presidente del Consiglio ha incontrato i rappresentanti dei Gal dell’Umbria e del Parco tecnologico agroalimentare, ma «con tutte le aziende umbre presenti – ha sottolineato l’assessore Cecchini – ha avuto modo anche di affrontare il tema dei cosiddetti danni indiretti provocati dal sisma in tutta la Regione, cogliendo con soddisfazione i primi segnali di ripresa che giungono dal territorio, nei diversi settori, da quello turistico a quello enogastronomico».

@chilodice

 

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