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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 23:24

Vertenza Treofan, riprendono le trattative per tracciare il futuro del sito di Terni

In programma anche riunioni ristrette, 142 lavoratori in attesa di passi in avanti nella stesura di un accordo con Jindal

di M. R.

Le mensilità di buona uscita, la Cassa integrazione straordinaria e il destino degli impianti a fronte di una conciliazione che eviti alla proprietà 142 cause giudiziarie da affrontare; è attorno a questi aspetti che continua a ruotare l’estenuante trattativa tra parti sociali e Jindal in merito al destino del sito Treofan di Terni.

Treofan Restano solo due giorni per delineare il futuro dello stabilimento ternano del polo chimico in cui per decenni si è prodotto film di polipropilene. Dopo le fortissime tensioni dei giorni scorsi al tavolo ministeriale, sui primi sviluppi della trattativa alla ripresa del confronto, le bocche restano cucite. A frenare l’intesa, la scorsa settimana, il nodo reindustrializzazione, e in particolare la mancata volontà del gruppo indiano di mantenere in loco i macchinari, per cui le sigle sindacali hanno evidenziato divergenze. Quella rottura ha determinato la ripresa delle trattative, il cui calendario, stando alle indiscrezioni, prevede soprattutto vertici ristretti, riservati alle sole segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Ugl chimici, fino al banco di prova finale: la call col ministero del Lavoro in programma giovedì alle 10.

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