domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:30

Vendita Ast, sindacati dal prefetto. Giovedì vertice per la cassa integrazione

Incontri per fermata di maggio e questioni Thyssenkrupp, ma nell’agenda dei metalmeccanici manca appuntamento in Regione

di M. R.

Sarà che ai tempi di Catiuscia Marini e Fabio Paparelli erano abituati al confronto, ad ogni novità da Essen, che ora tra i segretari dei metalmeccanici di Terni c’è chi non può fare a meno di notare che dalle notizie di lunedì, da Palazzo Donini, non è arrivata nessuna chiamata. Col sindaco Leonardo Latini invece si sono incontrati immediatamente e ora nell’agenda dei numeri uno delle segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl, Uilm e Usb è segnato anche  l’incontro con il prefetto di Terni Emilio Dario Sensi che ha verificato le disponibilità dei rappresentanti delle Tute blu per la tarda mattinata di venerdì.

Acciaieria Terni Thyssenkrupp annuncia il disimpegno sull’Ast di Terni e apre la strada del partenariato o della cessione ad altri player; e mentre si addensano le nubi sul futuro della realtà produttiva e dei suoi occupati, nonostante le dichiarazioni dell’amministratore delegato Massimiliano Burelli, c’è un’acciaieria che continua a lavorare; almeno fino al 25 maggio quando per moltissimi reparti inizierà la fermata se già nonl’hanno fatta a metà mese: «L’operatività – ha detto il numero uno di viale Brin al Sole24Ore – è attualmente ridotta del 30%». E per la riattivazione della cassa integrazione Covid-19, è previsto nel pomeriggio di giovedì il solito esame congiunto.

Coronavirus Nel frattempo nello stabilimento, a causa del Covid-19 si lavora diversamente dal solito e anzi l’azienda ha anche chiesto ai dipendenti di proporre nuove applicabili misure di prevenzione del contagio mettendo in palio buoni spesa da 300 euro. Nella giornata di mercoledì intanto si è tenuta una call conferce del comitato dedicato, per aggiornamenti sul ripristino servizio docce. Su sollecitazione delle Rsu è stata contattata l’Usl e agli uffici preposti sono state illustrate le modalità con le quali l’azienda intende gestire questo aspetto in sicurezza: persone con orari d’ingresso scaglionati per evitare assembramenti e sanificatori su ogni doccia. Stando alle indiscrezioni le iniziative sarebbero state accolte positivamente, ma l’Usl avrebbe dato disponibilità ad un nuovo sopralluogo non prima del 3 giugno.

 

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