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domenica 11 aprile - Aggiornato alle 22:36

Vendita Ast, Latini: «Massima attenzione, acciaieria fondamentale per la città»

Progetto scorie, passaggio Ilserv-Tapojarvi: sindacati in pressing per un incontro al vertice a salvaguardia dei posti di lavoro

 

di M. R.

«La definizione della proprietà di Ast si annuncia come elemento centrale del 2021 per la città di Terni». Lo dice il sindaco Leonardo Latini nel suo intervento inserito nel Documento unico di programmazione 2021-23, in attesa che Thyssenkrupp sblocchi ufficialmente la procedura di vendita del sito siderurgico ternano per la quale è stato nominato anche l’advisor. E intanto, mentre la direzione aziendale di Acciai speciali Terni sta predisponendo i propri spazi per vaccinare i dipendenti alleggerendo il carico di lavoro del sistema sanitario locale, si avvicina il giorno dell’uscita di scena di Ilserv nella gestione e nel trattamento delle scorie, per lasciare ufficialmente il posto a Tapojarvi nell’appalto del Metal recovery. L’attenzione dei sindacati è altissima.

Vendita Ast Considerato come l’amministratore delegato di Ast Massimiliano Burelli dica da diverse settimane che ‘i motori sono caldi’, l’operazione di cessione del sito siderurgico di Terni potrebbe sbloccarsi appena dopo le festività. Da Palazzo Spada, il primo cittadino commenta: «Si tratta di un’operazione di livello internazionale nell’ambito di un’economia e di una produzione sempre più globalizzata che tiene sempre in minor conto le esigenze dei territori, dei lavoratori e dell’ambiente. Il ruolo non facile dell’amministrazione comunale sarà quello di rappresentare comunque, in ogni contesto possibile, le aspettative di una comunità che, pur avendo superato l’identificazione tra la città e la sua principale azienda, vede nell’impianto siderurgico di Terni un motore imprescindibile dello sviluppo attuale e futuro. Anche la recente storia cittadina insegna che gli assetti proprietari di un sito produttivo multinazionale costituiscono il primo elemento per assicurare produzione, innovazione e sviluppo. L’amministrazione porrà massima attenzione in particolare a tutti quegli interventi già concordati – e in molti casi già in fase di attuazione – con l’azienda, sia sul versante dell’infrastrutturazione, che del recupero e del miglioramento ambientale».

Scorie Proprio nel solco delle politiche ambientali si inserisce tra gli altri il progetto scorie e le Segreterie provinciali di Fim-Fiom-Fismic, congiuntamente alle Rsu di IIlserv, si sono incontrate per fare il punto della situazione rispetto all’approssimarsi della scadenza dell’appalto del Metal Recovery di Ilserv con il conseguente passaggio all’azienda Finlandese Tapojarvi: «Abbiamo richiesto incontri urgenti alle tre aziende interessate Ast-Ilserv-Tapojarvi, al fine di avere notizie certe. Come Organizzazioni Sindacali, consapevoli che i ritardi fino ad oggi manifestati per affrontare la discussione sono scaturiti da cause attribuibili all’attuale situazione pandemica, siamo arrivati ad un punto che il confronto non è più rinviabile. Come Organizzazioni Sindacali, come da accordi presi con Ast circa due anni fa, ribadiamo che tale passaggio di appalto non deve prevedere esuberi di personale diretto e indiretto».

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