Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 8 agosto - Aggiornato alle 17:03

Vendita Ast, agosto di lunghe fermate. Burelli: «Contrazione volumi sotto la media»

Amministratore delegato ribadisce che l’acciaieria di Terni non è in crisi: la cessione del sito non prima del 2021

Al poker di manifestazioni di interese per l’acciaieria Ast di Terni stanno per aggiungersi due cordate, ma un consulente di vendita da parte di Thyssenkrupp non è stato ancora nominato e la procedura di cessione vera e propria dovrebbe essere attivata entro l’anno: da quel momento occorreranno altri 9-12 mesi per portare a termine l’operazione. Acciai speciali Terni dunque non sarà ceduta prima del 2021, se basta. A confermarlo è l’amministratore delegato Massimiliano Burelli in un’intervista rilasciata al Giornale. 

Tk-Ast E se l’ombra dell’indebolimento del sito si allunga nell’animo di lavoratori e sindacati, nelle parole dell’ad si scorge quantomeno un segnale positivo: «I volumi sono in calo ma di circa il 30% rispetto ad una media nazionale del 42. Tanto basta al numero uno di viale Brin per sottolineare ancora una volta: «Non siamo in crisi. E una vendita dopo 25 anni – aggiunge – non è un fatto negativo». Sarà, ma intanto tra i lavoratori permane lo stato di agitazione. Per capire il destino dell’acciaieria ternana, anche al netto di misure statali, non resta che aspettare. Intanto l’azienda ha comunicato la fermata di agosto che, diversamente dagli anni passati, almeno per alcuni reparti è molto più lunga. Nell’area a caldo, tanto per fare un esempio, c’è un’intera linea che non lavorerà per tutto il mese.

I commenti sono chiusi.