giovedì 2 luglio - Aggiornato alle 07:29

Università, Oliviero riceve le lavoratrici senza stipendio: «Impegno per soluzione in 24 ore»

La delegazione della Manital Idea ha incontrato il rettore e i vertici amministrativi e legali dell’Ateneo

Foto archivio (U24)

Un’ora di colloquio, al quale hanno partecipato anche il direttore generale dell’ateneo e il responsabile dell’ufficio legale, in cui il rettore Maurizio Oliviero avrebbe garantito il proprio interessamento diretto nella questione e dato mandato agli uffici amministrativi di provvedere con la massima urgenza alla ricerca di una soluzione. È quanto riferiscono le otto lavoratrici della Manital Idea spa, che svolgono le pulizie alla facoltà di Medicina e che lamentano una situazione di mancato pagamento degli stipendi da molti mesi. Erano accompagnate dal loro legale, Luca Ceccarelli, e da una delegazione di studenti, venuti per portare la propria solidarietà. «Il rettore – si legge in una nota – ha assicurato una risposta risolutiva entro ventiquattro ore». Tra le possibili vie di uscita quella imboccata da altri enti pubblici, tra cui l’università Statale di Torino, che hanno provveduto direttamente al pagamento dei lavoratori dell’impresa subappaltatrice inadempiente.

La situazione L’Università di Perugia, al corrente della situazione fin dal mese di agosto, ha sì sollecitato l’appaltatrice e la subappaltatrice al rispetto del contratto e al versamento di quanto dovuto ai lavoratori, ha bloccato il pagamento delle fatture per il servizio di pulizia, ma finora ha rifiutato di pagare direttamente i dipendenti. I dipendenti, dal canto loro, con grande senso di responsabilità hanno comunque erogato e tutt’ora erogano il servizio, nei limiti del personale rimasto in forza all’appalto (due hanno lasciato a dicembre), ma sono letteralmente esasperati e, prima di procedere con le azioni giudiziarie contro le due imprese e contro l’Università, hanno deciso di fare questo ultimo tentativo. Ora, dopo il colloquio, non resta che attendere di sapere in concreto cosa farà l’Università.

Udu: «Preoccupati per servizi» All’incontro presente anche una delegazione di rappresentanti e studenti della Sinistra Universitaria – Udu: «Come da tempo abbiamo denunciato – si legge in una nota – la situazione dei servizi di pulizia e manutenzione del Polo di San Sisto ha raggiunto un livello inaccettabile. Le criticità sono emerse questa estate, quando, in molte circostanze, abbiamo assistito all’interruzione del servizio di illuminazione degli edifici con conseguenti rischi per la sicurezza di studenti, docenti e personale, alla mancata pulizia di bagni e spazi di studio, alla mancanza di materiale igienico (sapone, carta igienica, ecc.). La causa principale di questi gravi disservizi è il mancato pagamento da parte dell’azienda degli stipendi dei lavoratori preposti a tali mansioni, i quali, con grande sacrificio personale, sono riusciti, nonostante tutto, a garantire la parziale erogazione dei servizi continuando, nei mesi recenti, a lavorare pur senza essere stipendiati». Angela De Nicola, coordinatrice Sinistra Universitaria – Udu Perugia dichiara: «In occasione del Consiglio degli studenti del 25 novembre 2019 abbiamo presentato un’interrogazione urgente all’Amministrazione, in cui abbiamo espresso profonda preoccupazione per la situazione di disservizio all’interno di uno dei poli più grandi del nostro Ateneo e pieno sostegno alle rivendicazioni dei lavoratori: non eravamo, allora, e non siamo, oggi, disposti ad accettare nessuna eventuale soluzione che ricada sulle spalle di chi lavora».

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