venerdì 19 aprile - Aggiornato alle 17:13

In un anno un milione di euro di prodotti salvati dalla scadenza e donati ai poveri: il modello Coop

Si tratta di 390mila chili di prodotti che i lavoratori a fine giornata confezionano e consegnano ad associazioni di solidarietà

©Fabrizio Troccoli

Sarebbe da prendere appunti per imitarli questi lavoratori e soci impegnati in una iniziativa di solidarietà che riduce gli sprechi, aiuta chi soffre e protegge l’ambiente. In occasione del 5 febbraio, Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, Coop Centro Italia testimonia il proprio impegno quotidiano sul tema attraverso il progetto “Buon fine” realizzato dai soci e dai lavoratori. Parliamo di 390.000 chili di prodotti alimentari per un valore di oltre un milione di euro, quale risultato complessivo ottenuto nel 2018 dall’impegno dei soci e dei lavoratori Coop Centro Italia attraverso il progetto ‘Buon fine’ che dal 2007, ha lo scopo di combattere gli sprechi trasformandoli in risorse per i più bisognosi. Tutti i giorni infatti, poco prima della chiusura di ogni negozio, i lavoratori Coop Centro Italia selezionano i prodotti alimentari non più vendibili ma ancora perfettamente commestibili raccogliendoli, in base alla loro tipologia, in contenitori appositi e adatti alla conservazione. Questi vengono poi ritirati direttamente al punto vendita dalle associazioni di solidarietà presenti nei territori con le quali, annualmente, vengono attivate apposite convenzioni. Parallelamente a questa filiera virtuosa, che ‘fa bene’ anche all’ambiente in quanto riduce il quantitativo di rifiuti prodotti e quindi permette di contenere le emissioni di Co2, nei punti vendita e in tutti i territori in cui opera la Cooperativa vengono promosse e realizzate attività di prevenzione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi. Tra le varie iniziative ad esempio sono stati realizzati dei ricettari del ‘riuso’, con ricette semplici e gustose frutto della rielaborazione, da parte dei soci Coop, di idee e consigli utili per rispondere concretamente al problema degli avanzi.

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