venerdì 26 aprile - Aggiornato alle 18:26

UmbriaLavoro, in mille alla kermesse che incrocia domanda e offerta di lavoro

Sono 290 i posti disponibili che le 72 aziende mettono a disposizione fino a venerdì mattina al PalaEventi di Assisi

UmbriaLavoro ad Assisi

Nella sola giornata di giovedì sono state oltre mille le persone – molte delle quali giovani in cerca di una prima occupazione – che si sono presentate al Palaeventi di Santa Maria degli Angeli, dove ha avuto inizio la due giorni di UmbriaLavoro, la prima iniziativa regionale organizzata dalla Regione Umbria insieme ad Arpal (Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro), dedicata ai temi del lavoro, della formazione e dell’impresa. Sono infatti 290 i posti di lavoro disponibili che le 72 aziende presenti ad UmbriaLavoro hanno messo a disposizione, per oltre 110 profili professionali. Si tratta della prima kermesse umbra che mette insieme mondo del lavoro, imprese, e persone in cerca di occupazione. L’iniziativa è stata inaugurata dal vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, e dal sindaco di Assisi, Stefania Proietti.

Incrocio domanda e offerta «Dar modo al mondo delle imprese – ha affermato la presidente Catiuscia Marini – di incrociare offerta e domanda di lavoro, ma anche creare un momento di confronto sulle modalità con le quali il mondo delle imprese e le persone in cerca di lavoro possono rapportarsi nel modo migliore e più efficace, e provando anche a spiegare come lo stesso mondo del lavoro sta cambiando e verso quali nuove professioni. Ma qui vogliamo provare anche a raccontare le tante azioni che stiamo mettendo in campo, e le molte risorse, per creare le condizioni per una maggiore occupazione, per la crescita economica e della competitività del nostro sistema economico e territoriale».

Incontro Sulle diverse azioni messe in atto in Umbria si è soffermato Paparelli. «Qui oggi – ha affermato – per la prima volta si incontrano, dal vivo, imprese e giovani, aziende in cerca di specifiche professionalità e persone che si affacciano sul mercato del lavoro offrendo le loro competenze e professionalità. Il tutto in osservanza di un modo nuovo di intendere il principio di sussidiarietà dell’azione del pubblico, in questo caso la Regione e l’Arpal, con quella del sistema imprenditoriale privato, a vantaggio dei cittadini. Una due giorni che abbiamo voluto altresì impostare come ’stati generali’ del lavoro e dell’impresa, dedicati all’intermediazione lavorativa ed allo sviluppo regionale».

Istruzione UmbriaLavoro non guarda però esclusivamente al rapporto tra domanda ed offerta, ma si rivolge anche al sistema formativo scolastico ed universitario per avvicinare anche queste realtà al mercato del lavoro: “abbiamo colto questa occasione – ha affermato l’assessore regionale all’Istruzione Antonio Bartolini – per creare un contatto più incisivo ed utile tra imprese, agenzie formative e giovani che terminata la scuola dell’obbligo intendono già mettersi in gioco nel mondo del lavoro. Si tratta di professioni, dall’estetista all’elettrotecnico, per le quali abbiamo costruito percorsi di formazione specifici e mirati al loro diretto inserimento lavorativo».

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