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venerdì 23 ottobre - Aggiornato alle 12:40

Umbria tra le regioni più care: costa 77 euro a famiglia in più all’anno

A Perugia la spesa costa persino 95 euro in più ogni anno, ,con lo 0,4% di incremento

Un supermercato (foto ©Fabrizio Troccoli)

Al primo posto c’è Bolzano, poi Trento e poi Perugia. E’ la classifica italiana delle città che aumentano di più i prezzi a parità di guadagni. Ovvero che hanno più inflazione in assoluto. Questo per le città. Situazione che non cambia di molto se il rapporto viene fatto con le regioni. E’ quanto calcola l’Unione nazionale consumatori, nell’analizzare i dati diffusi dall’Istat sui prezzi al consumo. In testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care quindi ritorna Bolzano, con un’inflazione pari a +0,8%, ha la maggior spesa aggiuntiva, equivalente, per una famiglia media, a 254 euro. Al secondo posto Trento, dove il rialzo dei prezzi dello 0,6% determina un aggravio annuo di spesa pari a 140 euro, terza Perugia, dove il +0,4% genera una spesa supplementare, per una famiglia tipo, pari a 95 euro. Chiude la classifica delle città non in deflazione, Napoli, +0,2% e 44 euro.

Le Regioni In testa alla classifica delle regioni più costose, con un’inflazione a +0,8%, il Trentino Alto Adige che registra, per una famiglia media, un rialzo pari a 217 euro su base annua. Segue la Calabria, dove l’incremento dei prezzi pari allo 0,4% implica un incremento del costo della vita pari a 77 euro, terza l’Umbria (+0,3%), con un rincaro annuo, per la famiglia tipo, di 70 euro, chiude al quarto posto la Campania: +0,1% pari a 20 euro.

 

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