venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 16:03

Umbria, cresce il reddito medio ma si allarga la forbice tra ricchi e poveri

Dichiarazioni 2019: +1.300 euro pro capite. Autonomi percepiscono doppio dei dipendenti. Interattivo: comune per comune

Foto di Christian Dubovan

di Iv. Por.

Cresce il reddito medio degli umbri, ma la fotografia che esce dai dati delle dichiarazioni al Fisco dello scorso anno (redditi 2018) sembra come quelle vecchie immagini in bianco e nero, se filtrata dalla crisi economica che in questi giorni di emergenza Covid sta prendendo forma. È del tutto imprevedibile l’impatto che la tempesta attuale avrà sulle famiglie umbre e sulla situazione economica complessiva della regione. Ma veniamo ai numeri diffusi dal Ministero dell’economia e finanze.

Reddito sale Se nel 2018 il reddito imponibile medio pro capite era di 18.373 euro, lo scorso anno è salito a 19.625. Cosa ha fatto crescere così il reddito? Probabilmente il venire a galla di una fetta di sommerso se è vero che dagli oltre 5 mila che dichiaravano zero o addirittura redditi negativi per circa 163 milioni, si è scesi alla miseria di 77 per complessivi 304 mila euro.

Divario ricchi-poveri Ma cresce anche il divario tra ricchi e poveri: se l’anno scorso i 3.107 che dichiaravano oltre 120 mila euro (l’anno scorso erano 2.841) guadagnavano quanto i 120 mila meno abbienti, quest’anno ce ne vogliono circa 133 mila per coprire i loro redditi di quasi 1,3 miliardi.

I numeri Complessivamente, il reddito imponibile degli umbri nel 2018 sfiora i 12 miliardi di euro suddiviso per 608.757 contribuenti. Sono i 323.454 che percepiscono reddito da lavoro dipendente a fornire la fetta maggiore con oltre 6,3 miliardi di euro. Ma il loro reddito medio (19.500) è la metà di quello degli 11.069 autonomi (38.624 euro). Mentre i 241.946 pensionati vivono mediamente con poco più di 17 mila euro l’anno. A percepire gli 80 euro del bonus Renzi sono 187.955 umbri per un ammontare di 157,6 milioni di euro. L’addizionale regionale frutta 158,2 milioni e quella comunale 77,1 milioni.

Comune per comune I redditi mediamente più alti sono a Perugia (unico comune a superare i 22 mila euro pro capite), seguita da Corciano (21.930) e Polino (21.655). Terni si ferma a 20.691, Foligno a 20.264 superata da Orvieto a 20.392. Città di Castello sta a 19.185, Spoleto 18.768, Gubbio a 18.025. Il comune dove si guadagna meno è Monteleone di Spoleto con 13.297 euro.

Passa col cursore sulla mappa per evidenziare i dati dei singoli comuni in Umbria:

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