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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 22:56

Umbria, 10 impiegati pubblici ogni mille abitanti

Il dato è poco più basso della media nazionale. In Italia lavorano nelle Pubbliche amministrazioni l’11% dei dipendenti

L'ingresso di Palazzo Donini, sede della giunta regionale (foto F.Troccoli)

I tre milioni e 250mila dipendenti pubblici italiani non si distribuiscono in modo omogeneo sul territorio nazionale in rapporto al numero degli abitanti: le regioni con il maggior numero di dipendenti statali sono la Valle D’Aosta e il Trentino Alto-Adige, con uno stacco netto rispetto alla media nazionale. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare e sempre con riferimento al totale degli occupati, in Italia il numero di dipendenti pubblici risulta inferiore a quello della maggior parte delle altre economie europee. Sono questi i dati più significativi che emergono da una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro dell’imprenditore Massimo Blasoni su elaborazione di dati Osservatorio su Politica e Istituzioni e Ragioneria Generale dello Stato).

Quali sono le regioni con più dipendenti pubblici? Una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro, sulla base dei dati riportati dall’Osservatorio su Politica e Istituzioni, ha rilevato un quadro interessante che riguarda la distribuzione dei dipendenti pubblici nelle Regioni d’Italia. Da questo lavoro, infatti, si evince che le Regioni con il maggior numero di dipendenti pubblici in rapporto agli abitanti siano Valle D’Aosta (48,6%), Trentino-Alto Adige (20,1) e Sicilia (16,1). Queste tre regioni sono seguite poi da Liguria, Lazio, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Calabria, tutte sopra la media italiana che si attesta a 11,0 dipendenti pubblici per 1000 abitanti. L’Umbria è appena sotto: al 10,7%. Le restanti regioni, invece, si omogenizzano su valori tra le 8 e le 10
unità di dipendenti pubblici ogni 1000 abitanti. Agli ultimi posti di collocano la Puglia (7,5), il Piemonte (8,5) e il Veneto (8,8).

Dove lavorano i dipendenti della PA? Secondo i dati forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato, nel 2021 i quasi 3.250.000 dipendenti della Pubblica Amministrazione sono inseriti per la maggior parte nei comparti inerenti l’ “istruzione e ricerca” (1.276.205 di personale dipendente) e “sanità” (669.990 unità di personale assunto). A questi due comparti che assorbono la maggiore forza lavoro statale, seguono i comparti di “personale in regime di diritto pubblico” impiegato in vari enti e partecipati (565.926), “funzioni locali” (486.198), “funzioni centrali” (206.119) e, infine, “comparto autonomo o fuori comparto” (44.899).

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