lunedì 18 dicembre - Aggiornato alle 19:45

Turismo, al via la ‘campagna di primavera’: Sgarbi e altri volti noti per rilanciare l’Umbria

Riunione tra Regione e operatori economici messi in ginocchio dal terremoto: richiesti ammortizzatori sociali e credito per fronteggiare l’emergenza

La riunione tra Regione e operatori economici

L’Umbria, una regione per tutte le stagioni. Magari non sarà proprio questo il claim, ma il senso che si vuole dare alla nuova campagna promozionale che sta per partire sta un po’ qua: non c’è periodo dell’anno in cui la nostra terra non meriti una visita, anche perché il terremoto ne ha ferita solo una piccola parte e non c’è nessun pericolo per i turisti. La Regione, in una riunione con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali di turismo, artigianato, commercio e servizi ha fatto un punto sulle azioni di rilancio dell’economia dopo i difficili ultimi mesi del 2016.

Rilancio brand Umbria Nel corso dell’incontro è stato fatto il quadro complessivo delle difficoltà presenti e delle azioni che sono state e verranno messe in campo dalla Regione Umbria per venire incontro alle richieste delle parti sociali e degli operatori con l’intento di velocizzare la ripresa. Primo capitolo tra tutti, il turismo, che può trainare gli altri settori. «Alla prima campagna di comunicazione, che ha valorizzato l’offerta turistica del Natale e delle festività in Umbria realizzata sulle principale testate nazionali e internazionali – ha annunciato il vicepresidente Fabio Paparelli, che ha incontrato gli operatori insieme alla presidente Catiuscia Marini – seguirà una nuova campagna nei primi mesi del 2017 finalizzata al rilancio del “brand” Umbria in previsione della stagione primaverile ed estiva. Ci si avvarrà di testimonial importanti, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, concentrandosi su temi identitari per la regione, tra cui i beni culturali, il paesaggio e il turismo sportivo che potrà contare sulla collaborazione del Coni che promuoverà in Umbria grandi eventi. A ciò si aggiungeranno le azioni di comunicazioni interregionale da attivare con Enit attraverso le risorse previste nel decreto per la ricostruzione, 2 milioni di euro destinati alle quattro Regioni colpite dal sisma. Di queste risorse oltre un milione di euro sarà impiegato per la promozione sul mercato italiano, mentre la restante quota sui mercati esteri di comune interesse (Germania, UK, Belgio e Olanda, Paesi Scandinavi)».

Campagne social L’assessore ha poi ricordato che è stato emanato un bando per 200 mila euro, di prossima assegnazione, destinato ai Consorzi di operatori turistici finalizzato alla definizione di una strategia complessiva di comunicazione e la realizzazione di campagne social, di azioni di promozioni mirate e di interventi a sostegno della commercializzazione, mentre sta per esser pubblicato il bando “charme” per la qualificazione di strutture 4 e 5 stelle e per le residenze d’epoca con una dotazione finanziaria di 2 milioni 600 mila euro.

 

Ammortizzatori sociali e credito Tra i temi affrontati nella riunione, anche la necessità – fortemente sostenuta da tutti i soggetti presenti – di proroga degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto 189 per il 2017 e poi le questioni legate al credito e al sistema bancario a sostegno delle attività imprenditoriali e professionali e l’utilizzo delle risorse comunitarie aggiuntive per 300 milioni complessivi per le quattro Regioni colpite dall’Umbria, che potrebbero essere finalizzate per la ripartenza degli ambiti economici danneggiati dal sisma e per sostenere azioni di sviluppo e lavoro, sia nell’area cratere che su tutto sistema regionale.  A ciò si aggiunge un pacchetto di modifiche e integrazioni del decreto legge 189/2016 proposte dall’Umbria, da condividere con le altre Regioni interessate e, per il tramite del Commissario straordinario alla Ricostruzione, da presentare al Governo per un eventuale accoglimento.

Confronto proseguirà «Si è trattato di uno scambio di opinioni e di informazioni – hanno detto la presidente Marini e l’assessore Paparelli – per definire una strategia comune che possa concretamente aiutare a superare le criticità di imprese e lavoratori e quindi consentire di fronteggiare le difficoltà che si sono manifestate a seguito del sisma in tutta la regione. Un confronto positivo – hanno commentato la presidente e l’assessore – che proseguirà anche in futuro, con l’obiettivo di individuare nuove misure ed azioni che, in modo complementare rispetto a quelle attivate dal Governo, possano agevolare l’uscita dalla crisi e concorrere a rilanciare, nel più breve tempo possibile, i settori colpiti dal sisma. Va ribadito con forza – hanno concluso Marini e Paparelli – che il terremoto ha interessato solo una parte dell’Umbria e per questo intendiamo impostare sin da ora, insieme ai diversi soggetti interessati, politiche strategiche che possano dare frutti già nella prossima primavera». Nel condividere il percorso tracciato dalla Regione Umbria, Associazioni di categoria e sindacati hanno confermato la piena disponibilità ad un lavoro comune, di proposta e di azione, per dare concretezza alle misure che saranno individuate, anche con il coinvolgimento dei propri organismi nazionali.

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