venerdì 21 giugno - Aggiornato alle 02:18

Turismo, patto da 300 mila euro per promuovere sul web l’Umbria

Convenzione tra Sviluppumbria e Camera di commercio di Perugia: ecco il piano previsto. E il 18 il settore dell’aerospazio sbarca a Parigi

La presentazione della convenzione (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Sviluppumbria e Camera di commercio di Perugia uniscono le forze per promuovere l’intero territorio regionale sul web. La convenzione è stata presentata mercoledì a Perugia, al centro camerale Alessi, e prevede l’investimento di circa 300 mila euro per i mesi che vanno da giugno a ottobre, cioè per quello che, dati alla mano, è il periodo clou della stagione in termini di presenze e arrivi. Due saranno gli strumenti a disposizione: il sito UmbriaTourism e i diversi canali social a disposizione. A gestire la parte tecnica sarà Sviluppumbria e i tipi di promozione prevista riguardano la veicolazione del brand Umbria, le prenotazioni, le campagne display su Google, la profilazione di potenziali clienti interessati a determinate offerte, specifiche campagne sui social e l’aumento dei visitatori sul sito.

IL SITO DEDICATO AL TURISMO

La convenzione Una prima campagna sarà rivolta ai paesi europei più importanti per il turismo umbro, due al mercato italiano mentre la quarta abbraccerà Italia, Ue e alcune zone specifiche degli Usa come New York, il Texas e la California. La convenzione, che mette a sistema le risorse dei due enti, durerà fino alla fine dell’anno, potrà essere rinnovata e potrebbe essere un esempio di cooperazione anche in ottica della nuova programmazione UE 2021-2027, dove sono previste risorse per la promozione turistica. «Esiste la consapevolezza – è stato detto mercoledì – che molto può ancora essere fatto, per colmare la carenza di informazioni relative al patrimonio culturale e all’offerta del territorio umbro e che i canali informativi online, anche se esistenti, possono ancora essere maggiormente utilizzati a fini promozionali».

I numeri Secondo i numeri forniti durante la presentazione, tra gennaio e il primo giugno 692 mila utenti hanno visitato il sito (274 mila a maggio, con un aumento del 105%) con 1,3 milioni di pagine viste e una crescita del traffico organico del 58%. Oltre il 70% degli utenti ha visitato il sito da uno smartphone, consultando più che altro le pagine dedicate alle offerte, seguite da quelle che si occupano dei borghi, degli eventi, del territorio, della cultura e così via. Quanto agli accessi, i paesi in cima alla classifica sono Italia, Usa, Germania, Francia e Gran Bretagna, tutti con aumenti significativi rispetti al 2018.

Canale diretto «Il fatto più rilevante – ha detto Mauro Agostini, direttore di Sviluppumbria che ha presentato la convenzione insieme a Giorgio Mencaroni, presidente dell’ente camerale – è il lavoro comune e la messa a sistema di risorse per avere un impatto sullo scenario regionale». Da Agostini è arrivato anche un appello agli operatori: «Le istituzioni si occupano della cornice, ma sono le imprese che devono lavorare sull’offerta». Quanto al sito UmbriaTourism, «non serve solo per rivolgersi ai turisti – ha aggiunto il direttore – bensì anche agli operatori, che in tutta la regione sono circa 4.500, 1.500 dei quali già registrati su UmbriaTourism; non pensiamo certo di bypassare i giganti come Booking, ma dare la possibilità di fare prenotazioni apre un canale più diretto tra domanda e offerta».

A Parigi «L’augurio – ha detto Mencaroni – è che i il numero di turisti possa crescere molto e che in futuro si possa tornare a una agenzia regionale dedicata alla promozione turistica con tutti i soggetti coinvolti. La collaborazione attivata con Sviluppumbria è perfettamente coerente con i nuovi compiti istituzionali della Camera di Commercio per la valorizzazione del patrimonio culturale nonché lo sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione tra gli enti e egli organismi competenti». L’Umbria intanto sarà presente all’ambasciata italiana a Parigi il prossimo 18 giugno, per un evento organizzato in occasione dell’Air Show, appuntamento di punta per il settore dell’aerospazio; oltre alle istituzioni saranno presenti ovviamente Antonio Baldaccini, presidente del cluster umbro dell’aerospazio, clienti e fornitori.

Twitter @DanieleBovi

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