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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 13:23

Turismo e promozione, Regione acquista spazi per 335 mila euro sulle reti Rai

Interventi “spalmati” tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 con l’obiettivo di favorire la ripresa post pandemia

Enoturisti tra le vigne umbre

di Dan.Bo.

Da Linea verde a Non è un paese per giovani, da È sempre mezzogiorno fino a Decanter, Caterpillar, Geo&Geo e altri ancora. Sono queste alcune delle trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai sulle quali la Regione ha deciso di acquistare una serie di spazi. Nelle scorse ore Palazzo Donini ha dato l’ok a una convenzione con Rai Com che prevede una spesa di 335 mila euro; risorse spese «al fine di consolidare – scrive la Regione nella delibera approvata mercoledì – la ripresa post pandemica, potenziare i flussi turistici e destagionalizzare arrivi e presenze».

Le trasmissioni Gli interventi, “spalmati” tra fine 2022 e inizio 2023, prevedono entro il 31 dicembre una puntata dedicata di Linea verde e una di Linea verde life, alcuni minuti su Radio 2 (Decanter e Non è un paese per giovani). Quanto ai primi mesi del prossimo anno, altre due puntate di Linea verde e Linea verde life, una di Il provinciale e alcuni minuti su È sempre mezzogiorno. Altri spazi sono stati acquistati su Geo&Geo e, relativamente alle radio, su Decanter, Caterpillar, Non è un paese per giovani e La versione delle due.

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La campagna Le risorse destinate all’acquisto di questi interventi sono quelle europee del Fsc 2021-2027, ovvero del Fondo di sviluppo e coesione relative al nuovo settennato. Complessivamente nelle settimane scorse la Regione ha deciso di destinare 2,5 milioni di euro alla campagna di comunicazione autunno-inverno, che avrà come media di riferimento tv e radio nazionali, internet, social, stampa generalista e di settore. Il tutto con l’obiettivo di «favorire – scriveva la giunta settimane fa – l’innalzamento dei flussi turistici, sia in termini di arrivi che di presenze, e sostenere nell’attuale difficile congiuntura economica, determinata dagli effetti della pandemia e dagli eventi internazionali, gli operatori del settore e il complessivo sistema turistico regionale». Il tutto mentre vanno avanti i preparativi in vista de L’anno che verrà, la trasmissione del Capodanno Rai che quest’anno verrà ospitata a Perugia.

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