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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 01:00

Turismo dell’olio, Umbria protagonista con innovativi strumenti finanziari: «Stimolo alla certificazione del prodotto»

Al centro dell’incontro a Trevi il nuovo decreto sull’oleoturismo e la firma della convenzione esclusiva, prima in Italia, tra MTO Umbria e Crédit Agricole Italia

Olivi trevani

di D.N.

La prestigiosa sede di Villa Fabri a Trevi ha fatto da cornice all’incontro, organizzato dal Movimento Turismo dell’Olio dell’Umbria, per l’illustrazione del nuovo decreto attuativo per le attività oleoturistiche, approvato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 3 novembre. Ai lavori, a porte chiuse e riservati alle aziende umbre consorziate del Movimento regionale, hanno partecipato il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati on. Filippo Galinella e l’on. Paola Deiana della Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati, invitati dal Presidente MTO regionale, Conte Franco Silvano Toni di Cigoli.

Turismo dell’olio Il presidente Gallinella, oltre a soffermarsi sull’importanza di regolamentare l’attività turistica e di accoglienza legata all’olio che molti frantoi, da tempo, hanno intrapreso, sull’esempio di quanto fatto per il vino, a tutela sia dell’utente che delle aziende stesse, ha ringraziato il MTO Umbria per l’attiva partecipazione e supporto al decreto ormai in pubblicazione sull’oleoturismo e ha invitato i consorziati MTO Umbria a ricercare sinergie mirate sul territorio per favorire ancora di più la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva come elemento cardine della cultura di un territorio, oltre che del suo paesaggio. Sul tema sia il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, in veste anche di coordinatore della Fascia Olivata Assisi – Spello (nelle stesse ore sempre a Trevi si era tenuto un incontro dal titolo “La sfida della candidatura Unesco della Fascia Olivata Assisi – Spoleto: una grande occasione per promuovere la cultura dell’olio e dell’olivo”), che il direttore del Parco 3A Federico Mariotti hanno ricordato la necessità di tutelare e sostenere i produttori che, con il loro lavoro, permettono di mantenere inalterati paesaggi unici come quello della Fascia olivata.

Decreto strumenti finanziari A fare da padrone di casa il presidente del Movimento Turismo dell’Olio, Conte Franco Silvano Toni di Cigoli, che ha voluto e organizzato l’incontro, consapevole delle opportunità che il decreto aprirà per le aziende del settore, così come è stato per il vino, facendo si che agricoltura e turismo possano essere un binomio riuscito e di valore per il territorio. A proposito di opportunità, l’incontro ha fornito anche occasione per la sottoscrizione della convenzione tra MTO Umbria e Crédit Agricole Italia finalizzata alla sperimentazione di strumenti innovativi di finanza d’impresa basati sul pegno rotativo, applicati per la prima volta in Italia al settore oleario. Lo stesso presidente ha spiegato i dettagli dell’operatività, riservata per il momento ai consorziati del Movimento, insieme a Massimo Cerbai, Responsabile della Direzione Regionale Toscana Umbria di Crédit Agricole Italia. Quest’ultimo si è detto particolarmente felice “dell’accordo con il MTO Umbria, che è il primo in assoluto riguardante il pegno rotativo nel settore oleario in Italia. Crédit Agricole Italia -ha aggiunto- da sempre affianca con spirito innovativo le realtà del made in Italy e dell’eccellenza agroalimentare”. “La convenzione tra Crédit Agricole Italia e MTO Umbria oggi sottoscritta – ha concluso il Conte Toni di Cigoli- permetterà di avere a disposizione uno strumento finanziario ulteriore per le esigenze creditizie delle nostre aziende olearie, che, per come è organizzato dal punto di vista normativo, rappresenta uno stimolo importante anche alla certificazione del prodotto oleario che, così, assume un valore ancora maggiore”.

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