martedì 25 giugno - Aggiornato alle 03:37

Turismo, 2,5 milioni per rimettere a nuovo le strutture che vogliono accogliere famiglie e sposi

La Regione pubblica due bandi più un terzo da 1,8 milioni per sviluppare progetti nell’area del Trasimeno. Contributo fino all’80%

Una struttura ricettiva nella campagna umbra (foto F.Troccoli)

Due milioni e mezzo di euro a disposizione delle imprese turistiche che vogliono rimodernare le loro strutture così da adattarle alle esigenze di famiglie in vacanza o matrimoni, più 1,8 milioni dedicati a sviluppare alcuni progetti specifici nell’area del Trasimeno. A pubblicarli nel Bollettino ufficiale del 2 gennaio è la Regione che martedì, a Perugia, li ha presentati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la presidente Catiuscia Marini e il vice Fabio Paparelli. «I bandi – è stato detto – vanno a qualificare ulteriormente la nostra offerta su due settori tematici, quali “Umbria family” e “Love in Umbria”, e dell’area territoriale Iti Trasimeno».

Il bando Le risorse sono destinate a imprese aggregate sotto forma di consorzio o società consortile che intendono adeguare le proprie strutture alle esigenze delle famiglie in vacanza o alle nozze, con spese ammissibili tra i 500 mila e il milione di euro per ogni aggregazione (al massimo 100 mila potranno essere destinati per la promo-commercializzazione). Beneficiari del bando Family sono alberghi, country house, case e appartamenti per vacanze gestite in forma imprenditoriale, campeggi, villaggi turistici e camping village per la realizzazione di interventi legati prevalentemente al rifacimento e alla trasformazione interna delle strutture e alla sistemazione delle aree verdi. L’intensità dell’aiuto è pari al 50% della spesa ammissibile ma per la fascia appenninica, in forti difficoltà economiche, la percentuale lievità al 70% e all’80% per le imprese che operano in uno dei Comuni del cratere del sisma.

«Love» e Trasimeno Quanto al bando «Love» (in Umbria un fatturato medio annuo per i soli turisti stranieri di oltre 16 milioni di euro) i beneficiari sono gli alberghi 3, 4 e 5 stelle e le country houses dotati di servizio di ristorazione e le residenze d’epoca gestite in forma imprenditoriale. Tra le spese ammissibili, nelle stesse percentuali dell’altro bando a seconda delle diverse zone della regione, sistemazioni esterne, piscine, centri benessere, suite per gli sposi. Il terzo bando è quello da 1,8 milioni di euro che riguarda i comuni del Trasimeno ed è finalizzato alla promozione e commercializzazione di una serie di prodotti specifici ovvero «Le Pievi e i sentieri del Trasimeno» (pensato per la valorizzazione della sentieristica dei colli del Trasimeno, degli itinerari paesaggistico – culturali con il coinvolgimento delle eccellenze produttive), «Trasimeno lago felice» (rivolto all’outdoor e alla valorizzazione delle attività sportive tipiche del turismo lacustre con una particolare attenzione alla personalizzazione e innovazione del format di prodotto) e «Vivi il Trasimeno» (prodotto unico e completo che include tutte le finalità degli altri due prodotti).

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