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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:36

Treofan, cassa integrazione per un altro anno: sul tavolo ancora Novamont e altre opzioni

Rbus reindustrializzazione: altri 12 mesi in attesa di player interessati e pronti

di M.R.

Sulla strada dei lavoratori Treofan Terni, di certo, per ora, c’è solo un altro anno di cassa integrazione, pure col rischio che il pagamento dell’indennità slitti di oltre due mesi, nella peggiore delle ipotesi anche cinque. Resta pertanto il rebus della reindustrializzazione del sito in liquidazione. Per l’obiettivo, come riferito dal liquidatore Varazi, ma anche da membri della task force ministeriale nominata dal leghista Giancarlo Giorgetti, ci sarebbero diverse opzioni: una è quella di Novamont, delle altre nessun nome sarebbe stato fatto nel corso dell’incontro di marterdì pomeriggio. Si sarebbe parlato tuttavia dell’interesse di player importanti. Evidentemente però non sufficientemente interessati o non abbastanza pronti a fare il passo decisivo. Lavoratori e sindacati si aspettavano qualcosa in più; appare evidente come, a distanza di un anno dall’avvio del percorso in atto, non sia stato neppure questo il summit decisivo.

Treofan Terni Ulteriori 12 mesi di cassa integrazione serviranno dunque per verificare quali proposte sono realmente in lizza, verosimilmente quelle di aziende che rientrano nei finanziamenti green del Pnnr L’ammortizzatore sociale in deroga si attiverà allo scadere dell’attuale cassa straordinaria (25 febbraio). Mercoledì sera in assemblea saranno probabilmente forniti ulteriori dettagli; le organizzazioni sindacali comunque non lasceranno probabilmente correre sul ritardo tecnico che potrebbe crearsi nell’erogazione della Cassa: la questione sarà affrontata con l’azienda per capire come gestire tale periodo in modo da alleviare per quanto possibile ai lavoratori tale problematica.

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