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lunedì 30 gennaio - Aggiornato alle 06:21

Treofan Terni, c’è la convocazione del Ministero: summit in videoconferenza

Lettera a sindacati, istituzioni e azienda dalla task force per le crisi d’impresa: ipotesi focus su nuove manifestazioni d’interesse

di M.R.

Convocate anche parti da tempo fuori dai giochi per diverse ragioni, ma aldilà della mailing list non aggiornata, dal numero uno della task force delle crisi d’impresa Luca Annibaletti, è arrivata a sindacati nazionali e territoriali di categoria, a vertici Treofan, liquidatore, advisor, sindaco di Terni e assessore Regionale allo Sviluppo economico, la convocazione per un summit in videoconferenza per discutere ancora una volta del destino del sito del polo chimico ternano, che la proprietà Jindal ha deciso di chiudere. L’appuntamento è fissato per il 23 dicembre alle 0re 9.30.

Treofan all’ex Mise Nella lista degli invitati non compare Hgm ma di fatto nell’indirizzario i rappresentanti della società delle telecomunicazioni non erano stati inseriti nemmeno quando si sono presentati a settembre. Non è escluso dunque che questa sia la volta buona per l’illustrazione dell’atteso piano industriale teso al riassorbimento dei lavoratori treofan oggi in cassa integrazione. Ad ogni modo, non sfugge come la genericità dell’ordine del giorno indicato dagli uffici del ministero Imprese e Made in Italy, lasci spazio all’ipotesi più che verosimile che l’antivigilia del Santo Natale sia utile a prendere in considerazione nuove manifestazioni di interesse pervenute nel frattempo, per l’acquisizione della fabbrica e la sua reindustrializzazione in continuità produttiva quindi per un revamping degli impianti esistenti e la lavorazione del film di polipropilene (pellicola per alimenti e cosmetici). In questo caso Jindal lascerebbe spazio a un concorrente, ma l’attività sarebbe in linea col rilancio del Polo chimico e potenzialmente forse anche con la Sustainable valley, posto che non resti «zero totale» come ha sintetizzato recentemente il consigliere regionale del M5s Thomas De Luca. L’augurio in generale, e a prescindere da chi si aggiudicherà gli immobili a un euro, è che sul tavolo dell’ex ministero dello Sviluppo economico, anche ai fini di un Natale sereno, ci sia finalmente qualcosa di concreto. Interessante a questo punto capire se la doppia commissione consiliare del Comune di Terni indetta per questo giovedì sarà confermata e partecipata da tutti i soggetti chiamati in causa.

 

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