mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 21:57

Tre euro al giorno per un anno di viaggi su tutti i mezzi di trasporto regionali: ecco Umbria.go

Presentato a Perugia il biglietto unico integrato destinato ai pendolari. In vendita da fine gennaio, prezzi e durata

Gli autobus di Busitalia (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Un abbonamento a tutti i mezzi di trasporto della regione a 120 euro al mese, 325 per un trimestre e 1.080 per un anno intero. Si chiama come quello dedicato ai turisti, «Umbria.go, ma stavolta è destinato ai pendolari umbri il biglietto presentato lunedì a Perugia, alla stazione di Fontivegge, dall’amministratore delegato di Busitalia Stefano Rossi, dalla presidente Catiuscia Marini, dall’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella e da Maria Grazia Giaconia, direttore della divisione passeggeri regionale di Trenitalia. Il biglietto potrà essere usato su tutti gli autobus urbani ed extraurbani della regione, sui treni regionali, sul minimetrò di Perugia, sui traghetti del Trasimeno e sulla funicolare di Orvieto, il tutto a un prezzo 4 euro al giorno nel caso di un abbonamento mensile, 3,60 se si sottoscrive un trimestrale e 2,95 per un annuale; insomma, più è lunga la validità del titolo di viaggio più Umbria.go diventa conveniente.

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Come funziona I tagliandi saranno in vendita da fine gennaio nelle biglietterie di Busitalia e della controllante Trenitalia, e per utilizzarlo basterà compilarlo con nome e cognome, timbrarlo una prima volta e poi, ovviamente, esibirlo al controllore. «Nei mesi scorsi ci eravamo presi l’impegno di dare risposte ai pendolari e ora infatti l’obiettivo – ha detto Rossi – è di raggiungere quelle 125 mila persone che in Umbria ogni giorno usano l’auto per spostarsi in un altro comune». Questo tipo di soluzione viene sperimentata per la prima volta in Umbria, dove il Gruppo Fs ormai con le sue ramificazioni controlla l’intero trasporto pubblico: «Per noi questa regione – ha spiegato Rossi – è un laboratorio, proviamo questo biglietto qui da voi sperando che abbia successo e in caso lo esporteremo anche in altre realtà». Attualmente il titolo di viaggio è solo cartaceo con la consueta banda magnetica ma dalla primavera l’obiettivo di Busitalia è quello di «dematerializzarlo completamente», con la possibilità dunque di acquistarlo anche con lo smartphone.

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I commenti «I destinatari di questa iniziativa – gli ha poi fatto eco Giaconia – è quello di convincere coloro che usano l’auto privata a scegliere il mezzo pubblico; si tratta di un primo passo verso la mobilità integrata e la sostenibilità». Secondo la presidente Marini «questo è un punto di partenza e se siamo diventati un laboratorio è per via delle scelte strategiche fatte, in particolare quella di ricondurre a unità l’intero sistema dei trasporti; le municipalizzate ormai appartengono al secolo scorso». La conferenza stampa di lunedì è stata poi l’occasione per inaugurare la nuova biglietteria di Fontivegge, che ora si trova sulla destra appena dopo l’ingresso e che ricalca i colori aziendali; uno spazio più ampio e più comodo rispetto alle vecchie biglietterie, che si trovavano nella parte opposta dell’atrio della stazione.

Twitter @DanieleBovi

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