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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 10:52

«Tre capinegozio di Eurospin rischiano il trasferimento per aver chiesto il contratto giusto»

Denuncia della Filcams Cgil che sta seguendo la vertenza di quei lavoratori: «Allertato ispettorato del lavoro»

Una corsia di un supermercato Eurospin

«Tre capinegozio di Eurospin rischiano il trasferimento per aver chiesto il contratto giusto». È pesante la denuncia della Filcams-Cgil di Perugia a carico dei vertici del discount che nel 2021, secondo l’annuario economico di Esg89, è stata l’azienda che ha realizzato i maggiori utili in Umbria. Talmente pesante che il sindacato si è già «rivolto all’Ispettorato del lavoro, riuscendo soltanto così ad avere un contatto con la dirigenza».

SCIOPERO EUROSPIN

Nuovo caso sindacale in Eurospin Il caso, stando a quanto segnala la sigla, riguarda tre capinegozio di Perugia, Foligno e Spoleto, protagonisti «di una vertenza per il riconoscimento del giusto livello contrattuale». Un’iniziativa  sindacale che Filcams-Cgil di Perugia, sindacato a cui sono iscritti i tre, correla a quella presa da Eurospin: «Nel bel mezzo della vertenza i tre lavoratori sono stati convocati individualmente dall’azienda, che gli ha comunicato la volontà di trasferirli in altri punti vendita. E così il caponegozio di Perugia verrebbe spostato nelle Marche, precisamente a Camerino, quello di Foligno a Perugia e quello di Spoleto in un punto vendita più marginale della stessa città». Da qui la reazione della Filcams-Cgil di Perugia che parla «atto gravissimo, di fronte al quale – è scritto in una nota – abbiamo subito chiesto un confronto all’azienda, che ce lo ha negato. Ci siamo allora rivolti all’Ispettorato del lavoro e solo a quel punto siamo stati contattati dalla dirigenza, ma senza arrivare al momento ad alcuna soluzione, che non può che essere l’annullamento del trasferimento per i tre lavoratori. Stiamo valutando, dunque, nuove mobilitazioni e il ricorso alle vie legali per questo evidente comportamento antisindacale».

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