martedì 7 aprile - Aggiornato alle 19:51

Thyssenkrupp, venduta la divisione Elevator per 17 miliardi di euro

La società tedesca: «Proventi saranno utilizzati per lo sviluppo delle attività rimanenti»

ThyssenKrupp - AST

In porto l’operazione di cessione della divisione Elevator: il business degli ascensori, fiore all’occhiello della tedesca Thyssen, proprietaria di Acciai speciali Terni, è stato acquistato per 17,2 miliardi di euro dal consorzio anglo-americano formato da Advent, Cinven e RAG foundation. Il Ceo del gruppo Martina Merz ha dichiarato: «Con la vendita di Elevator, Thyssenkrupp può riprendere velocità. Ridurremo il debito della società per quanto è necessario e allo stesso tempo investiremo quanto è ragionevole nel suo ulteriore sviluppo». A darne notizia le agenzie di stampa internazionale. La decisione del Cda sarebbe stata approvata giovedì sera dal consiglio di vigilanza di Thyssenkrupp AG. Firmato l’accordo di acquisto, la chiusura della transazione è prevista entro la fine dell’anno fiscale in corso.

Thyssenkrupp Elevator occupa decine di migliaia di lavoratori e gli acquirenti ne avrebbero garantito il mantenimento. «Non siamo lieti di separarci dai nostri dipendenti e dal settore degli ascensori – ha detto ancora Merz -. Tuttavia, oggi è una buona giornata per tutti i soggetti coinvolti. Con questo passaggio, apriamo prospettive reali per il futuro: per il business degli ascensori come società indipendente e, con la solidità finanziaria che abbiamo guadagnato, anche per tutte le altre aree di Thyssenkrupp». Terni dunque nutre un notevole interesse per l’operazione, potrebbe avere risvolti positivi per l’acciaieria.

 

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