Questionario di 76 domande suddivise in 14 categorie, quello che Thyssenkrupp ha distribuito anche ai dipendenti di Acciai Speciali Terni, che hanno partecipato in 1.700, il 74% del polo ternano. Una base dunque ampia di risultati sui quali l’amministratore delegato in persona, Massimiliano Burelli, intende lavorare. Un dato che spicca su tutti è l’orgoglio di rappresentare l’azienda espresso dall’83% degli intervistati. Il 76% è soddisfatto del proprio lavoro e per il 78% i dipendenti Ast si sentono rispettati, riescono a conciliare impegni familiari (72%), hanno un buon rapporto coi diretti responsabili del proprio reparto (71%) e riconoscono uno spirito collaborativo tra colleghi (75%).
Tk-Ast Il sondaggio globale Thyssenkrupp, che per il sito siderurgico di viale Brin ha visto anche domande specifiche su ASTory, ha posto tutti i lavoratori che hanno aderito nella condizione di riflettere sul proprio status e sul senso di operare nella catena produttiva dell’acciaio inossidabile, restituendo ai vertici aziendali una fotografia che mette in luce quali aspetti andrebbero, secondo le maestranze migliorati. Se infatti da un lato la maggior parte delle persone intervistate garantirebbe l’alta qualità della produzione e dei servizi di Ast (86%), in molti si percepisce un desiderio di maggiore comunicazione col management e una sete di condivisione della missione aziendale (55%). Il numero uno dell’azienda Burelli, non intende in alcun modo non tener conto di quanto manifestato attraverso questo strumento: «Con la pubblicazione dei risultati – spiega l’ad – in azienda parte il processo di follow up per dare attuazione alle azioni di miglioramento indicate dai nostri dipendenti. Il sondaggio rappresenta un passo importante per la costruzione di un clima aziendale di sempre maggiore collaborazione, capace di apportare qualità alla vita lavorativa e valore alla produzione del nostro polo siderurgico».
Più meritocrazia e meno burocrazia I dipendenti di Ast si aspettano inoltre che vi siano maggiori opportunità di crescita professionale fondata sul merito (57%). Il 53% delle persone ritiene che l’azienda debba offrire a tutti maggiori opportunità per proporre soluzioni innovative e che debba essere più rapida nel passare dalle proposte alle realizzazioni (58%). Molti si aspettano anche procedure approvative interne più snelle (80% delle risposte). «L’ampia partecipazione – afferma l’Amministratore Delegato – oltre a dimostrare una forte appartenenza all’azienda, testimonia un concreto segnale di fiducia nel cambiamento culturale in atto, e dal mio canto, mi sento di affermare che le criticità emerse nel sondaggio sono già oggetto di grande attenzione in Ast, che vede nel percorso di miglioramento continuo la risposta concreta alle nuove esigenze dell’azienda. Sulla base dei feedback pervenuti ora tutti siamo chiamati ad individuare soluzioni per sviluppare misure adeguate, migliorare l’ambiente di lavoro e le performance della nostra società».
Sondaggio globale Thyssenkrupp Per dare qualche dato complessivo – riferiscono da viale Brin – sono stati 116.000 i dipendenti del gruppo thyssenkrupp che a livello globale hanno preso parte al sondaggio in 80 diversi paesi. Dopo il sondaggio 2014 (al quale Ast non prese parte) Thyssenkrupp ha attuato oltre 12 mila azioni di miglioramento a livello mondiale. Quelli che verranno attuati grazie al sondaggio 2016 vedranno anche il contributo dei dipendenti di Ast.
