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giovedì 26 novembre - Aggiornato alle 05:27

Thyssenkrupp, Elevator venduta per 17 miliardi: ora riduzione debito e vendita Ast

Rivoluzione societaria a guida Merz entra nel vivo: ceduta attività da 50 mila dipendenti, proventi anche per ristrutturazione

ThyssenKrupp - AST

di M. R.

Thyssenkrupp supera la prova: completata con successo la vendita del suo fiore all’occhiello, l’attività di ascensori, per 17 miliardi di euro. La divisione Elevator è stata ceduta al consorzio Advent International e Cinven con fondazione tedesca Rag. «Operazione dolora – commenta Martina Merz -, ma necessaria». A riportare la notizia le principali agenzie di stampa tedesche.

Tk Elevator La conclusione positiva della transazione segna un considerevole passo in avanti in quel processo di rivoluzione del gruppo affidato al Ceo. Secondo quanto riportato, i fondi che Thyssen ricava dall’operazione, al netto di una flessibilità che il gruppo tedesco si è imposto per via delle incertezze legate alla crisi Covid, saranno utilizzati per sanare debiti, quindi ridurre gli oneri di bilancio passati, ma anche per le misure di ristrutturazione (dal quartier generale di Essen hanno annunciato il taglio di 3 mila lavoratori nei prossimi sei anni), ma anche sviluppo di attività ‘a rendimenti interessanti’. L’intenzione è ad esempio quella di riacquisire una quota del 15% proprio nel settore ascensori.

Acciaio In questo quadro, salvo sorprese, il quartier generale di Essen lavorerà alla cessione di Acciai speciali Terni, per la quale dopo la fine dell’estate potrebbero registrarsi novità proprio ai fini dell’operazione di cessione, ad esempio con la nomina di un consulente che potrebbe valutare anche il ‘piano B’, ovvero una partnership. Sul tavolo dell’amministratore delegato di Ast Massimiliano Burelli, almeno quattro manifestazioni di interesse, se non sei, visto che altre due aveva detto essere in arrivo. Il fulcro della strategia Merz è la trasformazione di Thyssenkrupp in un potente ‘gruppo di società’ con aziende indipendenti, una holding snella e un focus sul miglioramento sistematico delle prestazioni di tutte le attività. Senza Tk Elevator, la quarta più grande impresa di ascensori al mondo, il gruppo avrebbe registrato una perdita operativa nell’ultimo anno fiscale, aumentando la pressione per sistemare le altre sue divisioni, in particolare l’acciaio.

Bretella Ast Buone notizie intanto sul fronte infrastrutturale; quelle annunciate da Palazzo Donini nel pomeriggio di sabato: «Verrà firmata lunedì 3 agosto, a Terni, la convenzione fra la Regione Umbria e il Comune di Terni  per la realizzazione della Bretella di collegamento dello stabilimento Ast di Terni con la strada Terni-Rieti. A sottoscriverla, alle ore 10.30 nella sede regionale al Centro multimediale, saranno l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Enrico Melasecche, per la Regione Umbria, e il sindaco Leonardo Latini, per il Comune di Terni. Sarà presente l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Benedetta Salvati».

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