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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 13:51

Thyssenkrupp-Ast ‘cintura nera’ di miglioramento continuo: mille kaizen blitz in quattro anni

Pillole di lean tranfrormation in acciaieria, fino alla scuola di formazione: «Fermarsi, pensare, agire e risolvere»

«Per mille volte ci siamo fermati e abbiamo pensato a come risolvere un problema nella nostra azienda». Questo il senso della missione ‘miglioramento continuo’, raggiunta a colpi di kaizen blitz, pratica della quale ci sono diversi esperti, vere e proprie ‘cinture nere’ formate dalla Ast lean school, nata due anni fa.

Thyssenkrupp Ast festeggia il suo millessimo kaizen blitz. Con un post sui social, l’azienda siderurgica di viale Brin racconta di aver raggiunto un traguardo importante, parte di un percorso iniziato a maggio 2016, quando Burelli, poco dopo il suo arrivo, ha avviato la Lean transformation all’interno dell’acciaieria. Una vera e propria trasformazione per rendere naturale e spontanea la continua ricerca del miglioramento e della riduzione degli sprechi che consiste in una serie di attività e strumenti. Tra questi, c’è il Kaizen blitz, ovvero un’azione rapida, focalizzata e risolutiva, messa in atto allo scopo di ottenere un miglioramento all’interno di un’area di lavoro ristretta e definita. Il primo fu nell’autunno del 2017 quando un gruppo di lavoratori di Ast in tre giorni aveva trasformato un ambiente mal organizzato e sporco in uno spazio completamente bianco e riordinato. Tutti insieme avevano pulito, ridipinto, smaltito i materiali vecchi e inutilizzati, riordinato e progettato nuovi strumenti di lavoro, aumentando la sicurezza e reimpostando la location in maniera razionale e standardizzata.In meno di quattro anni sono stati realizzati mille eventi come questo. «Significa che per mille volte ci siamo fermati e abbiamo pensato a come risolvere un problema nella nostra azienda», ha precisato l’amministratore delegato Massimiliano Burelli, spiegando l’importanza di questo risultato.

Miglioramento continuo L’obiettivo iniziale era realizzarne almeno 150 in un anno, in quasi 4 anni invece l’Azienda è riuscita praticamente a raddoppiare il numero previsto: «E pensare che quando siamo partiti, farne 150 l’anno sembrava già un miracolo – sottolinea Burelli, commentando il dato che dimostra quanto questo strumento sia entrato ormai a far parte della modalità di lavoro all’interno dell’acciaieria -. È diventato il nostro modo di fare le cose qui oggi, per continuare a migliorare sempre». La prima regola di un Kaizen Blitz è la formazione di un team di lavoro con diverse competenze che per tre giorni lavora focalizzato sull’obiettivo da raggiungere. Creare un clima di rispetto, ascolto e condivisione tra i partecipanti è una delle regole alla base della buona riuscita dell’evento. La chiave del successo di un kaizen blitz è l’apertura mentale al cambiamento. Lo stesso principio che è alla base della filosofia del miglioramento continuo, una trasformazione consiste in una serie di attività che partono dalla formazione. In questi anni infatti tutti i dipendenti sono stati formati alle tecniche di Problem Solving (8D, Ishikawa, 5 perché) e i vari macchinari dello stabilimento sono stati messi sotto controllo visivo, tramite lavagne aggiornate ad ogni fine turno.

Cassa mutua È la prima volta che la filosofia del ‘Continuous Improvement’ viene declinata su un sito siderurgico di questo tipo e dimensioni e questo ha permesso ad Acciai speciali Terni di ricevere diversi riconoscimenti: un menzione speciale da Kaizen Award Italia 2017 per l’impatto e la velocità di implementazione dimostrata, il secondo posto ai Kaizen Award del 2018 e il primo nel 2019 nella categoria ‘Cultura del miglioramento continuo nella sanità’ grazie all’attività della Cassa mutua aziendale. La pandemia inoltre non ha fermato questo percorso che è andato avanti con attività realizzate da remoto, le riunioni convertite in maniera digitale, varie attività di miglioramento continuo virtuali. Neanche la formazione si è fermata: la Ast Lean School, nata a fine marzo 2019, consiste in un percorso formativo che coinvolge tutti i dipendenti Ast, permettendogli di ricevere una certificazione del livello di conoscenza Lean, le cinture gialle, verdi o nere a seconda del livello, come nelle arti marziali.

 

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