lunedì 27 maggio - Aggiornato alle 01:18

Terni, il Sii replica alla Confcommercio: «Non abbiamo potere di alzare le tariffe per le imprese»

Il Servizio Idrico Integrato dopo l’allarme per gli aumenti sull’acqua: «Sarà meccanismo a compensazione»

«Il Sii non ha il potere di determinare le tariffe da applicare alle diverse tipologie d’utenza. L’articolazione dei costi fra diversi tipi di utenze, per normativa nazionale, spetta all’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente e all’ente di governo d’ambito che per l’Umbria è l’Auri». Così Il Servizio Idrico Integrato replica alla Confcommercio, che nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme su possibili aumenti delle tariffe dell’acqua per le imprese del territorio. Il Sii fa il punto della situazione spiegando gli ultimi aggiornamenti tariffari.

I conti «Non è corretto – prosegue il Sii – attribuire al Sii l’incremento delle tariffe del costo dell’acqua con efficacia retroattiva al primo gennaio 2018, pur a fronte di bollette in arrivo in questi giorni. Per di più il riflesso economico degli interventi di articolazione tariffaria è per il Sii del tutto indifferente, perché gli introiti complessivi saranno sempre gli stessi delle gestioni precedenti, varierà solo la ripartizione di questi sulle utenze, quindi per il gestore il nuovo regime tariffario sarà a somma zero. Alcuni utenti, ad esempio, saranno chiamati a corrispondere maggiori importi, altri utenti invece pagheranno importi inferiori. Tale concetto, si ribadisce, è stato espresso con la massima chiarezza e trasparenza negli incontri che il Sii ha avuto con le rappresentanze di categoria e la Consulta dei consumatori. Anche sull’eliminazione del criterio del volume impegnato, si sottolinea che è prevista dalla delibera Arera 665/17 del 28/09/2017, pubblicata sul sito dell’Autorità. Lo stesso vale per la decorrenza dell’articolazione tariffaria dal primo gennaio 2018, definita dall’Auri con delibera del consiglio direttivo 64 del 28/12/2018».

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