di M.R.
Al PalaTerni, che ancora non è completato, dopo l’inaugurazione di Conad, Unieuro, Decathlon e Mc Donald’s, con tanto di open day a ‘giochi di luce’, è prossimo all’apertura il ristorante Roadhouse e come fu per Burger king che nell’annuncio dell’offerta di lavoro dichiarava di dare precedenza ai candidati maschi, stavolta la polemica monta per quella clausola ‘No tatoo’.
PalaTerni L’area commerciale intorno al palazzetto in costruzione è stata inaugurata da poco meno di un mese e mentre procedono i lavori per la struttura che ospiterà la steakhouse, sono aperte le selezioni per i dipendenti. I dettagli dell’offerta online al sito e su un gruppo Facebook nel quale vengono pubblicate offerte di lavoro. Ed è proprio sul noto social che, tra un commento e l’altro, è scattata la polemica riguardante uno dei requisiti richiesti ovvero «No tattoo in vista (osceni, un fiorellino non guasta)».
Roadhouse L’offerta è di un contratto a tempo determinato in somministrazione, ma mentre sul sito della Gi Group nei requisiti richiesti non c’è alcun riferimento ai tatuaggi, nel post social se ne parla. E c’è chi non lesina commenti a riguardo: «Nel 2022 c’è gente che giudica l’operato o la capacità delle persone in base a dei tatuaggi» si legge. Diverse persone sembrano abbastanza ‘indispettite’ dal requisito e l’autore del post risponde educatamente ai commenti spiegando che si tratta di ‘direttive aziendali’ in un’altalena di favorevoli e contrari.
