sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:19

Terni, riapre la storica sede della società canottieri Piediluco

Tra parco e spiaggia il ristorante Acqua dolce con vista sulla montagna dell’Eco, venerdì l’inaugurazione

 

Brigitte Bardot a Piediluco

Torna a vivere un pezzo di storia di Piediluco: venerdì 7 dicembre riapre infatti la sede del 1936 della società Canottieri, il circolo dopolavoro dei dipendenti della Terni. Nel ristorante Acqua dolce, come si chiamerà d’ora in poi, tradizione e innovazione si uniscono tra parco e spiaggia con vista sulla montagna dell’Eco.

Acqua dolce Sarà aperto tutto l’anno vanta una selezione di prodotti accuratamente selezionati e confezionati: sono le eccellenze del territorio umbro, dall’olio Dop Umbria Colli Assisi Spoleto – premiato con Tre foglie dalla guida firmata Gambero Rosso – al tartufo. L’inaugurazione venerdì alle 19:30 con un aperitivo servito sulla terrazza panoramica e con una cena buffet all’interno del locale, allestito già in versione natalizia. Nel nuovo ristorantesi potrà anche ammirare una storica imbarcazione in legno dell’800 lunga 15 metri.

La sede I lavori di ristrutturazione interna ed esterna della vecchia sede, curati dall’architetto di interni Anna Rita Peppucci, sono durati 8 mesi. Oggi la nuova Canottieri rinasce come luogo perfetto per riunioni, mostre, celebrazioni e anche matrimoni in riva al lago. O semplicemente per rilassarsi, proprio come è sempre stato, storicamente, il dopolavoro per i dipendenti della Società Terni.

Terni elettrica Era il 1936 quando veniva edificata la società Canottieri di Piediluco grazie all’attività del professor Aurelio Chiappero (1908-1993), insegnante di educazione fisica che fece acquistare la terra di proprietà della ‘Terni elettrica’ sulle rive del lago Piediluco presso il porto di Colle Santo, dove fu edificata la prima sede della società. A firmare l’atto di vendita per conto della Terni fu l’ingegner Fornaci. Un personaggio, il professor Chiappero, che in una foto storica vediamo stringere la mano al futuro re Umberto II di Savoia, detto il Re di maggio. Sullo sfondo compare Italo Balbo, grande appassionato di volo e presumibilmente amico e modello di Chiappero. Considerato che Balbo morì nel 1940, la foto può essere fatta risalire al periodo tra il 1936 e il 1940, forse proprio in occasione dell’inaugurazione della Società Canottieri stessa.

Piediluco Secoli prima che nascesse la Canottieri, proprio questo luogo fu scelto anche dal pittore francese Jean Baptiste Camille Corot (1796-1875) per dipingere en plein air il paesaggio lacustre. Era il 1826, negli anni del grand tour che tra Settecento e Ottocento portò in viaggio nell’Umbria del Sud moltissimi celebri artisti europei. Piediluco, classificato come uno dei borghi più belli d’Italia, sorge quasi alla fine della Valnerina, in riva all’omonimo lago che alimenta la Cascata delle Marmore, che si trova a soli 7 km di distanza. Un territorio dove si incontrano montagne e spiagge assolate, che ha sempre attratto viaggiatori di tutto il mondo. Tra cui anche la diva francese Brigitte Bardot che, nell’agosto del 1961 mentre si trovava a Spoleto per girare il film “Vita Privata”, decise di concedersi un giorno di riposo proprio al lago Piediluco, mettendosi a prendere il sole in bikini. Il borgo sul lago risale al 1200 a.C. e qui è possibile visitare diversi luoghi di interesse artistico monumentale come il Santuario di San Francesco, la chiesa di Sant’Ermete – una delle più antiche chiese romaniche nel territorio – e l’ottocentesca Villalago fatta costruire dal barone Franchetti per trascorrervi le vacanze.

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