martedì 28 marzo - Aggiornato alle 08:19

Terni, progetto Finesce per diventare ‘Smart city’: «Rete elettrica intelligente e meno costosa»

Fiona Williams e Leopoldo Di Girolamo

di Marco Torricelli

Il progetto si chiama ‘Future internet smart utility services’, in breve Finesce, e la faccenda interessante è che; se prevede la realizzazione di progetti pilota in Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Belgio e Spagna; in Italia verrà messo in pratica solo a Terni, scelta come sede delle sperimentazioni nel settore ‘demand response’.

Energia e internet Ma mica si tratta di sperimentazioni fatte così, tanto per vedere l’effetto che fa: «Finesce – spiega il presidente di Asm, Carlo Ottone – coniuga le più moderne tecnologie informatiche (Ict) e la smart grid – la rete elettrica intelligente, che a Terni è operativa a borgo Rivo e villaggio Italia – in una visione di sostenibilità ambientale. Si tratta di una priorità europea, nel settore dell’energia, che combina la produzione di energia da fonti rinnovabili e il suo uso efficiente attraverso un sistema di gestione ‘smart’, basato sull’introduzione della tecnologia Future internet».

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Verso la ‘Smart city’ Secondo gli esperti che per tre giorni ne hanno dibattuto a Terni, si tratta di un autentico punto di svolta nella gestione complessiva della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica e proprio Asm, in quanto partner centrale del Comune di Terni per la realizzazione del progetto Smart city – potendo sfruttare il fatto che quella di Terni è una delle pochissime reti di distribuzione, in Italia, ancora di proprietà pubblica – sarà uno dei soggetti principali, nel contesto internazionale delle utilities, del piano per la realizzazione della smart grid già ammesso al finanziamento relativo al progetto Finesce, «che ci offre l’opportunità di costruire – spiega Fiona Williams, che coordina il progetto a livello continentale – progetti pilota per sperimentare i concetti e le soluzioni idonee a bilanciare la domanda di energia e la generazione distribuita nella smart grid».

I risparmi I test, spiega il responsabile tecnico del progetto e docente all’università di Acquisgrana, Antonello Monti, «dimostrano l’utilità di sistemi Ict avanzati per il miglioramento delle opzioni applicate per il bilanciamento della produzione di energia intermittente e la domanda di energia in tempo quasi reale», permettendo un’ottimizzazione del servizio che si tramuta, oltre che in vantaggi sotto il profilo dell’efficienza, in effettivi e ragguardevoli risparmi nei costi a carico degli utenti finali.

Le imprese Per le piccole e medie imprese, anche del nostro territorio, dice ancora Carlo Ottone, «il progetto Finesce rappresenta un’opportunità di usufruire di finanziamenti per proporre progetti, nel settore energia, che garantiscano un impatto sulla crescita sociale, economica ed occupazionale». Ci sono, a disposizione, un milione e 200 mila euro, da dividere tra chi sarà in grado, entro il 30 novembre, di presentare progetti da sottoporre a valutazione: «Il 17 ottobre, di nuovo a Terni – conclude il presidente di Asm – organizzeremo un’iniziativa nella quale verranno illustrate le caratteristiche del concorso»

Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, nel salutare i partecipanti al meeting ternano, ha messo in evidenza il fatto che «il modello di città al quale abbiamo voluto orientarci, una città più intelligente e con un sistema sociale evoluto, si inserisce quasi naturalmente nel progetto Finesce, che ci permetterà di costruire una realtà sempre più a misura di cittadino».